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La niña santa (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La niña santa: minimo
Ritmo ritmo in La niña santa: presente
Impegno impegno in La niña santa: presente
Tensione tensione in La niña santa: presente
Erotismo erotismo in La niña santa: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La niña santa

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La niña santa (voti: 23 media: 2,87) 23

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La trama

Una vicenda "ordinaria" sospesa fra sacro e profano.

A Salta, nell'Argentina settentrionale, alcune mistiche adolescenti si interrogano sul ruolo del divino nella loro vita. Un congresso di otorinolaringologia porta in città il dottor Jano, un celebre medico di mezza età. Amalia, una delle ragazze, si convince che la propria missione sia salvarlo dai suoi peccati: poco a poco, le certezze dell'uomo si frantumano davanti alla determinazione della giovane...  

L'opera seconda della regista de _La ciénaga_ racconta un quotidiano fatto di inni sacri, di occhi che spiano dagli spiragli, di affetti, tensioni, insicurezze. Di un calore umano palpabile e concreto, che si imprime nella memoria.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 51/2004

Un film sul quotidiano, sospeso tra emozioni, il desiderio e la paura di crescere, il conflitto tra tradizione e modernità

Un vecchio hotel termale di Salta, la città argentina nella quale è nata e cresciuta l’autrice Lucrecia Martel. La decadenza si insinua negli angoli, produce piccole crepe nell’azzurro della piscina e nelle anime delle persone che lo abitano. I vapori termali contaminano, distendono, creano desideri, emozioni, visioni. Film d’acqua, com’era già La ciénaga con i suoi sudori e calori tropicali, e di emotività nervosa, centrato ancora una volta su un’adolescenza familiarmente vissuta, e perciò su un senso comune di scomoda inadeguatezza, di incestuoso miscuglio di corpi e affanni, di aspettativa ingabbiata nelle regole consuete di una società sull’orlo del collasso: La niña santa ci racconta i primi abbandoni sensuali di una ragazzina cresciuta in una cultura cattolica e in una famiglia borghese che si arrabatta (come tutte) tra tradizione e modernità, tra voglie, vita e convenzioni. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di Baliverna scritta il 27/11/2010

Voto al film: voto mediocre

 Date retta a me, la niña non è santa. Dalla trama e dalla scheda mi aspettavo un certo tipo di film, ma devo dire che, già ai titoli di testa, l'aver visto il nome di Almodòvar tra i produttori mi ha fatto suonare il classico campanello. Dunque, dal punto di vista cinematografico il film non è male. E' forse solo un tantino amorfo, e mi infastidiscono un po' i troppi primi piani e la mancanza quasi totale di inquadrature sugli ambienti. Per il resto, scorre abbastanza bene e se la cava nel gestire più personaggi. Discreti anche i riferimenti alla loro vita sentimentale, che è perlopiù precaria. Gli attori se la cavano benino. I problemi nascono nell'impianto ideologico-spirituale del film. L'idea di santità che c'è nella pellicola non è certo quella cristiana. Ne è casomai una totale storpiatura, in polemica con la vera santità. Che cosa ci sarebbe di santo nella ragazza protagonista? Si bacia con la sua amica, si masturba, e tenta di andare a letto con un professore con tanto di moglie e figli. Che cosa vuole fargli “capire” o da cosa vuole “redimerlo”? Dalla sua famiglia? Dalla fedeltà alla moglie, che è già traballante? Cerca di farsi coraggio in questa azione recitando le litanie della Madonna? La ragazza è casomai un piccolo demonio, specie per la sua finta dolcezza, la sua finta innocenza, e il suo finto candore. Ma anche le altre ragazze sono tutt'altro che innocenti fanciulle. Una fa sesso anale con l'amichetto, perché vuole restare vergine fino al matrimonio (non so se ridere o piangere). Gli stessi discorsi delle ragazze a quelle lezioni (che cosa sono? Lezioni di religione a scuola? Catechismo? Io non l'ho capito) sono blasfemi, assurdi e parodistici. Abramo sarebbe stato ispirato dal demonio ad andare a sacrificare il figlio Isacco, e le storielle che le ragazze raccontano – che dovrebbero essere spirituali e pedagogiche – mettono in realtà in ridicolo la fede cattolica, che sarebbe assurda e contraddittoria.
Insomma, dal punto di vista del discordo e del messaggio, il film mi sembra un pastrocchio blasfemo e irriverente, mascherato da una finta bontà e da una finta e contraffatta.... santità.
 
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SI

Opinioni su La niña santa


27 novembre 2010 Opinione di Baliverna su "La niña santa"
Baliverna

 Date retta a me, la niña non è santa. Dalla trama e dalla scheda mi aspettavo un certo tipo di film, ma devo dire che, già ai titoli di testa, l'aver visto il nome di Almodòvar tra i produttori mi ha fatto suonare il classico campanello. Dunque, dal punto di vista cinematografico il film non è male. E' forse solo un tantino amorfo, e mi infastidiscono un po' i troppi primi piani e la mancanza quasi totale di inquadrature sugli ambienti. Per il resto,...

voto al film: Baliverna assegna il voto mediocre a La niña santa (2004)


20 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "La niña santa"
chribio1

mah,sinceramente oltre l'attrice dai capelli rossicci,non c'ho trovato nulla di cosi' particolare o altro in questo film.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a La niña santa (2004)



6 luglio 2009 Opinione di Utente rimosso (buzzin´ fly) su "La niña santa"
Utente rimosso (buzzin´ fly)

Inconcludente e dispersivo, decisamente un brutto film.

voto al film: Utente rimosso (buzzin´ fly) assegna il voto mediocre a La niña santa (2004)


23 gennaio 2007 Opinione di momisusia su "La niña santa"
momisusia

Stavolta Lucrecia punta decisamente in alto ed eccoti il film perfetto. Sottilissima ricognizione dei rapporti ( mancati, elusi, nondimeno desiderati)fra l'entità divina e quella umana. Non un film sul bene e il male, ma sull'ambiguità e difficotà a distinguirli. Temi alti (perfino troppo),ma messi in scena con una sensorialità (la centralità tematica del sonoro è stratosferica, ma anche il tatto, l'olfatto e la vista entrano spesso in gioco) cosi diffusa da lasciare sbigottiti...

voto al film: momisusia assegna il voto buono a La niña santa (2004)



4 gennaio 2007 Opinione di MondoMarcio su "La niña santa"
MondoMarcio

Sinceramente non capisco molto i pareri precedenti. Si, non siamo davvero davanti ad un capolavoro del cinema, ma da qui a definirlo "di una noia bestiale" ce ne vuole. Buona la regia e interessante la sceneggiatura. www.lanoifilm.com

voto al film: MondoMarcio assegna il voto buono a La niña santa (2004)


19 luglio 2006 Opinione di slim spaccabecco su "La niña santa"
slim spaccabecco

Nel film ci si interroga su vocazione e misticismo, ma l'argomento risulta essere troppo difficile da risolvere per una pellicola e soprattutto troppo pesante da digerire ad un pubblico non di nicchia. Si è tentato troppo!

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto mediocre a La niña santa (2004)



19 giugno 2006 Opinione di tobanis su "La niña santa"
tobanis

Un film senza capo né coda, non si capisce dove vuole andare a parare, non si capisce cosa vuol dire, e peggio di tutto, annoia a morte. Vuol fare il verso a Almodovar? Ma per carità, siamo lontani anni luce. Critica spiazzata, ha ragione il pubblico, più gente vede sta roba e più cala l'apprezzamento generale. Sopravvalutato e in definitiva bruttino assai.

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a La niña santa (2004)


26 marzo 2006 Opinione di mazingo72 su "La niña santa"
mazingo72

voto 6 1/2. Non è altrettanto come "la cienaga" ma il fascino dell'insano emerge anche da qui.

voto al film: mazingo72 assegna il voto buono a La niña santa (2004)



26 novembre 2005 Opinione di arcarsenal su "La niña santa"
arcarsenal

VOTO 5 film di una noia bestiale

voto al film: arcarsenal assegna il voto sufficiente a La niña santa (2004)


17 novembre 2005 Opinione di emmepi8 su "La niña santa"
emmepi8

Un film piccolo ed incorniciato. E' il primo che ho visto di questa regista, molto chiacchierata per la sua opera prima. E' un cinema da vedere nelle sue pieghe, non tanto nella storia, che potrebbe essere fraintesa.Delicato e palpabile

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a La niña santa (2004)




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