Salvador Allende (2004)
La trama
Una riflessione sull'altro 11 setttembre, quello del 1973, quando un colpo di Stato sostenuto dagli Stati Uniti portò alla destituzione del preseidente eletto dal popolo Salvador Allende. Al suo posto venne insediato il generale Augusto Pinochet.
Il film, dall'impostazione piana e tradizionale, è appassionante, emoziona e indigna. E, come spesso accade in questi casi, la parte più istruttiva è l'intervista all'allora ambasciatore americano, che racconta con agghiacciante cinismo i metodi del governo e della Cia.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 38/2005
Appassiona e indigna questo bel documentario sull’oblio di Allende. Soprattutto in patria
L'opinione più discussa
Di Tarabas scritta il 26/10/2011
Voto al film: 
Indubbiamente suggestivo, il documentario di Guzmàn è un ritratto agiografico e dichiaratamente di parte del presidente cileno, che omette molti lati critici della vicenda politica del suo governo.
In più offre come unico controcampo la voce dell'ex ambasciatore USA in Cile, personaggio machiavellico le cui dichiarazioni non fanno altro che rafforzare, per contrasto anche solo visivo, le tesi dell'autore.
Comunque un documento interessante su una vicenda drammatica.
26 ottobre 2011 Opinione di Tarabas su "Salvador Allende"
Vita e morte di Salvador Allende, suicida nel palazzo presidenziale di Santiago de Chile mentre i militari golpisti prendevano il potere. Indubbiamente suggestivo, il documentario di Guzmàn è un ritratto agiografico e dichiaratamente di parte del presidente cileno, che omette molti lati critici della vicenda politica del suo governo. In più offre come unico controcampo la voce dell'ex ambasciatore USA in Cile, personaggio machiavellico le cui dichiarazioni non fanno altro che...
voto al film: 
12 aprile 2007 Opinione di chaplin77 su "Salvador Allende"
Qualche reminiscenza di studi di storia contemporanea su Salvador Allende, politico cileno e Presidente di questo Paese dal 3 novembre 1970 fino alla destituzione violenta e uccisione a seguito di un colpo di stato militare, avvenuta l'11 settembre 1973. Con la visione del documentario di Patricio Guzmàn tutto mi diventa più chiaro,la vicenda personale e politica di questo uomo,medico,uno del popolo,mi appassiona e mi fa riflettere. La voce fuori campo del film dice che la campagna...
voto al film: 
7 aprile 2007 Opinione di maxcalifornia su "Salvador Allende"
Un coraggioso documentario sulla vita del socialista Salvador Allende partendo dagli anni della sua infanzia fino alla morte avvenuta alla Moneda durante il colpo di stato effettuato dal general Augusto Pinochet. Un documentario imperdibile che descrive bene l'inimitabile grandezza politica socialista di Allende, durante il suo mandato presidenziale, che però fu fermato in tempo dal grande generale Pinochet che instaurerà una forte ed efficace dittatura che durerà per 15 anni. Da vedere!
voto al film: 
26 novembre 2006 Opinione di carlos brigante su "Salvador Allende"
Buon documentario su un grande uomo che attuò una rivoluzione socialista pacifica; il chè fu anche un limite (purtroppo) per la sua durata nel tempo (oltre, e in maniera più forte, all'ingerenza "fisica" degli U.S.A.). Per chi non sapeva nulla di Allende è un'occasione per conoscere almeno un pò uno dei personaggi più importanti (secondo me) del Novecento, almeno per la sinistra e per il pensiero della sinistra nella storia. E' inoltre un'occasione per ricordare a tutti che l'11...
voto al film: 
13 settembre 2005 Opinione di antimes su "Salvador Allende"
emozionante anche se frammentario (manca del tutto la menzione di Pinochet e parzialmente il determinante ruolo di Kissinger e compagnia bella) ricordo di uno dei più grandi uomini della storia di sempre...
voto al film: 
30 agosto 2005 Opinione di speedy34 su "Salvador Allende"
Giocava con la trottola e con le biglie. Ma già da bambino faceva dei discorsi bellissimi. Ricordi d’infanzia del presidente cileno Salvador Allende che il regista Patricio Guzman alterna a documenti d’archivio, album fotografici ed interviste nel tentativo (peraltro riuscito!) di far comprendere la “crudele” attualità di quest’uomo atipico, rivoluzionario e fanatico della democrazia fino al punto di suicidarsi. Medico, umanista, marxista sui generis e cofondatore del Partito...
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