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Opinioni del pubblico su La spettatrice





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La spettatrice (2003)

2010-09-24 23:20:46 Opinione di bradipo68 su "La spettatrice"
bradipo68

Un film come questo non avrebbe sfigurato nell'ultima parte della carriera d Sautet,sublime descrittore delle geometrie variabili dell'amore e dei sentimenti in genere.Una storia incentrata sulle distanze variabili prima tra due e poi tra tre personaggi.E voglio pensare che in sede di casting la scelta da parte di Franchi di avvalersi del lavoro di Brigitte Catillon non sia stata casuale.C'è molto in questa opera prima che mi rimanda con la memoria (e con l'affetto) a quello che ritengo essere il capolavoro di Sautet,Un cuore in inverno.La suddetta presenza comune della Catillon,la...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La spettatrice (2003)

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2010-09-24 23:20:46 Opinione di bradipo68 su "La spettatrice"
bradipo68

Un film come questo non avrebbe sfigurato nell'ultima parte della carriera d Sautet,sublime descrittore delle geometrie variabili dell'amore e dei sentimenti in genere.Una storia incentrata sulle distanze variabili prima tra due e poi tra tre personaggi.E voglio pensare che in sede di casting la scelta da parte di Franchi di avvalersi del lavoro di Brigitte Catillon non sia stata casuale.C'è molto in questa opera prima che mi rimanda con la memoria (e con l'affetto) a quello che...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La spettatrice (2003)

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2010-08-29 16:45:46 Opinione di bufera su "La spettatrice"
bufera

I film degli esordienti con un buon curricolum destano tanto interesse quanto riserve.Questo film apparentemente asettico e algido ,povero di azione, lentissimo nel  ritmo narrativo,ricorda i film sull'incomunicabilità di ormai connotati registi.Però i luoghi sono meno astratti,il dialogo anche se scarso e apparentemente banale, vuole forse evocare nostre reazioni e interpretazioni.Gli eterni primi piani di Barbara Boboulova inespressivamente in sofferente imbarazzo sono ...

voto al film: bufera assegna il voto sufficiente a La spettatrice (2003)



2010-08-24 21:58:23 Opinione di Stuntman Miglio su "La spettatrice"
Stuntman Miglio

Intenso e coraggioso esordio di Paolo Franchi che mette elegantemente in scena una sorta di triangolo anafettivo. Valeria è una giovane interprete di Torino che si lacia vivere passivamente, quasi incapace di provare emozioni come la gente che la circonda. L' unico bagliore di vitalità l' è dato dal timido ma ossessivo interesse per il vicino di casa Massimo che improvvisamente si trasferisce Roma. Nonostante le risulti impossibile tentare un approccio...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a La spettatrice (2003)

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2010-08-19 23:31:39 Opinione di massi1989 su "La spettatrice"
massi1989

Film di questo tipo li sa fare solo Kieslowski. Andrea Renzi forse andrebbe bene per Centovetrine ma oltre non sa andare. L' unica che si salva è la Bobulova, ma non può reggere un film inconsistente. 

voto al film: massi1989 assegna il voto mediocre a La spettatrice (2003)



2010-01-12 20:14:56 Opinione di slim spaccabecco su "La spettatrice"
slim spaccabecco

Ma come si fa a fare un film così, senza capo né coda, con il solo pretesto di farsi apprezzare dai colti intellettualoidi dei cinema d'essai? 

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto mediocre a La spettatrice (2003)


2008-07-23 10:10:21 Opinione di degoffro su "La spettatrice"
degoffro

L'aridità dei sentimenti e l'impossibilità di una relazione di coppia compiuta e soddisfacente sono al centro dell'esordio alla regia di Paolo Franchi, già allievo alla scuola di cinema di Bassano del Grappa "Ipotesi cinema" diretta da Ermanno Olmi, nonché assistente alla regia di Nanni Loy, Peter Del Monte e Francesco Maselli. Sulla scia di illustri precedenti (Antonioni e Kieslowski su tutti) Franchi racconta l'incomunicabilità quasi ineluttabile, ma a volte anche voluta, forse...

voto al film: degoffro assegna il voto sufficiente a La spettatrice (2003)



2008-05-26 08:55:34 Opinione di Estonia su "La spettatrice"
Estonia

Storia di incomunicabilità e solitudine. Incapacità di una giovane donna di rapportarsi con la dimensione collettiva della realtà e di vivere gli affetti, che assiste allo scorrere del tempo rivestendo il ruolo irrisolto di una spettatrice, e che tenta di entrare maldestramente nella vita degli altri per poi scivolarne subito fuori. Atmosfera di una tristezza infinita che si riflette in una splendida e livida fotografia. Il film però non decolla, resta sempre in...

voto al film: Estonia assegna il voto sufficiente a La spettatrice (2003)


2007-09-02 21:39:00 Opinione di vite su "La spettatrice"
vite

ma signori avete mai visto: La signora della porta accanto ? quelle sono solitudini raccontate!!! qui non si trova il punto della situazione e tutto sembra girare a vuoto. non fraintendetemi, non è che chiedo di vedere sangue, ma un pò di sviluppo, invece si procede a primi piani inutili, a finestre prima aperte poi chiuse, a lavori che si cambiano ogni giorno, e poi dove mai si è visto che una impazzisce per uno e cambia città, lascia lavoro, entra nella vita di tal persona e.. poi...

voto al film: vite assegna il voto mediocre a La spettatrice (2003)



2007-02-22 19:25:32 Opinione di pazuzu su "La spettatrice"
pazuzu

Torino prima e Roma poi fanno da gelido sfondo al grande freddo che domina l'anima dei tre protagonisti. La regia invisibile ma meticolosa dell'esordiente Paolo Franchi si destreggia con garbo tra attese e silenzi, evitando facile retorica e psicanalisi d'accatto, e descrivendo con pudore la vita virtuale di Valeria, ossessionata dal vicino di casa al punto di seguirlo di nacosto in un'altra città ed entrare di soppiatto nella sua vita. Bravi anche gli attori, tra cui spicca la Bobulova...

voto al film: pazuzu assegna il voto buono a La spettatrice (2003)


2006-11-10 09:41:34 Opinione di tobanis su "La spettatrice"
tobanis

Malgrado la buona accoglienza di critica e pubblico (quel poco che l'ha visto), lo ritengo in realtà un film incompiuto. Buone le recitazioni dei tre protagonisti e la direzione, all'esordio, convince poco la trama, lo spunto è interessante, ma non ha una durata di un'ora e mezza, si perde in comportamenti via via più strani e assurdi (il protagonista e la sua amante), fino alla totale squilibratezza della protagonista (la Bobulova, che oltre che carina ha pure una bella voce e una bella...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a La spettatrice (2003)



2006-06-05 23:35:54 Opinione di ondecorte su "La spettatrice"
ondecorte

Torino, Trieste, Roma. Il viaggio di Valeria sulle tracce del facoltoso Massimo è un dipinto dai colori freddissimi. Cemento, acqua e pietra come dietro un vetro. Il fascino ermetico della ventiseienne protagonista, traduttrice simultanea tanto ossessionata dal suo sconosciuto dirimpettaio da seguirlo nei suoi trasferimenti professionali, brucia negli splendidi primi piani della perfetta Barbora Bobulova. La sua inquietudine s'infila ovunque. Te la senti addosso, ti stringe...

voto al film: ondecorte assegna il voto buono a La spettatrice (2003)


2005-12-05 14:53:28 Opinione di arcarsenal su "La spettatrice"
arcarsenal

VOTO 7 bello

voto al film: arcarsenal assegna il voto buono a La spettatrice (2003)



2005-09-09 08:41:21 Opinione di york74 su "La spettatrice"
york74

Assolutamente entusiasmante. Ottimamente recitato, diretto, ambientato e fotografato. Ma c'è molto di più: un'alchimia praticamente perfetta crea un'atmosfera rarefatta che non si può spiegare, ma solo sperimentare.

voto al film: york74 assegna il voto buono a La spettatrice (2003)


2005-08-24 08:43:37 Opinione di manu2810 su "La spettatrice"
manu2810

Il film scivola via. Sfila lento ma deciso davanti agli occhi fino alla fine senza fermate, lasciando lo spettatore in bilico tra la disillusione e l’incredulità. Mancano i sobbalzi compulsivi delle emozioni castrate e le immersioni nelle profondità dell’animo umano. Elementi fondamentali per dare forza all’analisi intimista che il film si propone di raccontare. Scontato, oggi più che mai, il tema della solitudine come scelta triste ma rassicurante di “non-vita”. Tuttavia non...

voto al film: manu2810 assegna il voto sufficiente a La spettatrice (2003)



2005-06-12 22:49:44 Opinione di luca82 su "La spettatrice"
luca82

Un piccolo intenso emozionante gioellino.

voto al film: luca82 assegna il voto buono a La spettatrice (2003)


2004-10-09 16:07:57 Opinione di penelope68 su "La spettatrice"
penelope68

Un esordio eccellente per Paolo Franchi,con una storia che sa scrutare tra le pieghe dell'animo umano e che descrive senza remore le manie,le insicurezze di una ragazza che vive per un amore mai nato.Un'attrazione vissuta nell'ombra spiando e osservando l'oggetto d'amore con un'ossessione che porta a decisioni sdrastiche ed improvvise,e che si nutre solo dell'attesa dell'incontro.Ma quando poi avviene il contatto con l'uomo sognato ecco il blocco,il non sapere reagire ne' mostrare i...

voto al film: penelope68 assegna il voto buono a La spettatrice (2003)



2004-08-20 15:48:23 Opinione di emmepi8 su "La spettatrice"
emmepi8

Finalmente un bel film italiano recente, e naturalmente, nascosto ai più! E' vero, è un film particolare, di un successo non popolare, ma intenso di emozioni, in maniera forte e sfumata, contemporaneamente; sembra incredibile, che un regista alla sua prima regia sia riuscito in questo mixer.Il sentimento raggelato dalla lontanza, ma che con questa solo riesce a sopravvivere, e chi lo vuole vivere, non riesce a comporlo in accordo con l'altro.In fondo è il vecchio tema della...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La spettatrice (2003)


2004-08-06 14:48:13 Opinione di marlucche su "La spettatrice"
marlucche

“La spettarice” inizialmente guarda “La finestra di fronte” per poi diventare la storia di tre solitudini che vogliono rimanere tali. Credo che la maggioranza degli “spettatori” non abbia difficoltà a riconoscersi nell’immobilità dei sentimenti dei protagonisti che preferiscono le fantasie alla vita reale. Il film si dipana su un filo sottilissimo che però non si spezza mai. I desideri raggelati. la solitudine come istinto di sopravvivenza , data dalla rassegnata...

voto al film: marlucche assegna il voto buono a La spettatrice (2003)



2004-06-08 14:03:11 Opinione di kemikal su "La spettatrice"
kemikal

Un esordio bellissimo che sembra già un punto di arrivo. Attori bravissimi, regista che farà molto bene a livello internazionale nei prossimi anni. In poche parole: un film che parte dalla provincia ma che è il contrario di provinciale. Capolavoro!

voto al film: kemikal assegna il voto buono a La spettatrice (2003)


2004-05-31 15:11:41 Opinione di giancarlo visitilli su "La spettatrice"
giancarlo visitilli

L’ennesima finestra sul cortile, o quella di fronte di Ozpeteck, passando dal Gitai di Alila. Questo è La spettatrice, il film che segna il debutto alla regia di Paolo Franchi, che proviene dalla factory di Ermanno Olmi, unico italiano scelto da De Niro, in concorso al Tribeca Film Festival di New York, ma già vincitore al Bergamo Film Meeting. Valeria, ventiseienne, un’interprete simultanea, chiusa e taciturna, che vive nella solitudine della città di Torino, farebbe di tutto...

voto al film: giancarlo visitilli assegna il voto mediocre a La spettatrice (2003)





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