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Opinioni del pubblico su Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera

[Bom yeoreum gaeul gyeoul geurigo bom, Corea del Sud, Germania 2003, Drammatico, durata 103']   Regia di Kim Ki-duk, Kim Ki-duk
Con Seo Jae-kyeong, Kim Young-min, Oh Yeong-su, Kim Ki-duk, Kim Young-min, Seo Jae-kyeong




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

29 agosto 2011 Opinione di ed wood su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
ed wood

Meno geniale di "Soffio" o "Ferro 3", ma di gran lunga più riuscito di "Time" o "La samaritana", è un'opera di grande armonia figurativa, nella quale al montaggio è riservata l'edificazione di quella struttura circolare e ricorsiva (a spirale, verrebbe da dire) che poi l'estroso cineasta coreano avrebbe perfezionato in alcune sue opere successive. La vita come ciclo, dunque. Con le sue fasi, le sue stagioni, le sue brusche rotture alle quale corrispondono insanabili ellissi temporali. E' difficile trovare un altro film che esprima in maniera...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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29 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
marcopolo30

Splendidi paesaggi, immagini accattivanti e un'intelligente parabola, forse persino troppo chiara. Ma anche un ritmo troppo, troppo lento e una parsimonia di parole da far pensare che tutti i dialoghi del film siano entrati comodamente in un paio di cartelle. Interessante nel suo insieme, ma non al livello di “Ferro 3” dello stesso autore.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


29 agosto 2011 Opinione di ed wood su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
ed wood

Meno geniale di "Soffio" o "Ferro 3", ma di gran lunga più riuscito di "Time" o "La samaritana", è un'opera di grande armonia figurativa, nella quale al montaggio è riservata l'edificazione di quella struttura circolare e ricorsiva (a spirale, verrebbe da dire) che poi l'estroso cineasta coreano avrebbe perfezionato in alcune sue opere successive. La vita come ciclo, dunque. Con le sue fasi, le sue stagioni, le sue brusche rotture alle quale corrispondono...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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29 novembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
Snaporaz68

Ci sono film che riconciliano con il cinema, che riescono con la sola forza evocativa delle immagini e con la circolarità narrativa a creare una atmosfera coinvolgente e una momentanea dolce anestesia. Kim attraversa le stagioni metereologiche ( e della vita) con la saggia leggerezza zen e un piccolo ironico sorriso. Il suo gusto dell’immagine non è solo estetico ma fortemente simbolico. Queste porte che si aprono e si chiudono su un paesaggio da sogno (che muta colori...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto ottimo a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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29 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "e' una storia sempilce, però t'incanta, si vedono sempre gli stessi luoghi, ma non ci s'annoia mai. l'ho visto in un cineforum pieno di ragazzi ed ogni tanto ci veniva da ridere per certi aspetti della loro cultura che non capivamo. Un bellissimo film."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)



2 ottobre 2010 Opinione di barabbovich su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
barabbovich

Quattro stagioni, più una quinta che si ripete a sottolineare la circolarità del tempo e della Natura, fanno da sfondo ad altrettante stagioni della vita di un monaco buddista che vive isolato dal mondo in una pagoda al centro del lago Jusan Pond, in Corea del Sud. Le sevizie ai danni degli animali, l'amore perduto, gli insegnamenti a chi è più giovane di lui e infine la morte suicida sono le tappe attraverso le quali si snoda questo film fortemente antinarrativo,...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


2 settembre 2010 Opinione di almodovariana su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
almodovariana

Film per palati raffinati, occorre una vera educazione a uscire dai canoni visivi dell'Occidente per entrare in una dimensione fatta di silenzi pressoché assoluti rotti da brevi dialoghi, dominata dalla visione paesaggi mozzafiato e musiche suggestive ma a tratti strazianti

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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25 febbraio 2010 Opinione di Axeroth su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
Axeroth

Kim Ki Duk vuole rappresentare simbolicamente la vita dell'uomo legato alla materialità, all'errore e che attraverso un'evoluzione interiore, spirituale, di discendenza perciò di crescita della sua anima, possa come la natura, attraverso stagioni spirituali, arrivare alla nascita (primavera), evoluzione (estate), progresso e caduta (autunno), fine e morte (inverno), poi di nuovo primavera (rinascita) che rappresenta il ciclo della vita di ogni essere vivente nell'Universo....

voto al film: Axeroth assegna il voto ottimo a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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12 settembre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
Mulligan71

Il film raggiunge la sufficienza per la bellezza delle immagini, per l'estetica. Purtroppo non si può dire per la storia che si trascina intrisa fino al midollo di filosofia orientale, simbolismi, per me (o forse per noi?) completamente incomprensibili. Banale fra l'altro l'assunto, con la ciclicità della vita. Ma dai? Ci voleva Kim Ki Duk e una simpatica congrega d'immusoniti orientali per dircelo? Mangiate leggero prima di vederlo. Perfetto per i festivals.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto sufficiente a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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9 aprile 2009 Opinione di satura su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
satura

Lo rivedrei daccapo. Perfetto, equilibrato, un apologo complesso sulla vita, sulle sue insidie, sulla sua ciclicità...Da vedere assolutamente come una metafora, non come narrazione realistica.

voto al film: satura assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


11 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
Mathiasparrow

Aspira alla poesia, il nostro Kim Ki-Duk: si isola dal mondo e prende tutte le distanze possibili da ogni dimensione temporale e spaziale. Ma non riesce ancora a volare altissimo come vorrebbe. Per essere vera poesia, a quest’opera manca una sola cosa: autentico lirismo. E’ una mancanza che nega al film la possibilità di diventare capolavoro, ma non costituisce affatto un vero “difetto” perchè esso si rivela ugualmente incantevole e riuscito: restituisce la pace ai sensi e sa di...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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22 settembre 2008 Opinione di luisasalvi su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
luisasalvi

Un piccolo monastero (galleggiante?) in mezzo a un laghetto montano, abitato (in primavera) da un anziano monaco e da un bambino; questo compie alcune crudeltà su animali, il “maestro” lo osserva, poi fa a lui la stessa cosa e gli fa capire così che lui ha fatto male; in estate il bambino è diventato un giovane monaco; viene a farsi curare al monastero una giovane donna, il giovane la cerca, si amano, lei “guarisce” e lui la segue per vivere con lei. L’autunno è il tempo della...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


27 giugno 2007 Opinione di annamartori su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
annamartori

Sarei curiosa di sapere quanti di coloro che hanno inneggiato a questo film, sarebbero disposti a seguirne l’insegnamento. Un’ istigazione all’autocastrazione, alla “non vita”, alla fuga dalle passioni, a favore di un’esistenza dedicata alla preghiera, alla meditazione, alla contemplazione. Un isolotto in mezzo ad una lago su cui sorge un piccolo tempio, tutt’intorno montagne e boschi: un luogo incantevole, dove trascorrerei volentieri una settimana per disintossicarmi dagli...

voto al film: annamartori assegna il voto sufficiente a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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7 giugno 2007 Opinione di PP su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
PP

Voto 8. Questo piccolo grande film è una stilla di autentica vitalità spirituale, rinvigorente con il suo potente, lento, pacato e silenzioso magistero. Con quale efficacia sono rappresentati la potenza dei tramutamenti interiori, l’esigenza di un raccordo tra corpo e spirito, la forza del desiderio, il significato autentico della solitudine e del raccoglimento, il valore dell’insegnamento fondato sulla disciplina e sull’esempio. No, non è la solita patacca new age… questo è un...

voto al film: PP assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


16 maggio 2007 Opinione di ico su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
ico

PRIMAVERA,ESTATE,AUTUNNO,INVERNO...E ANCORA PRIMAVERA di Floxy '77 Fin dal titolo il film si propone come uno dei tanti lavori orientali debordanti silenzio, poesia, paesaggi e filosofia, da quelle opere però si discosta per delle scelte fondamentali. Nulla deborda, anzi, il paesaggio è coprotagonista, il silenzio necessario, la filosofia fondamentale, la poesia esistenza. Le stagioni dell'età seguono le stagioni dell'ambiente; tutto scorre in equilibrio fra vita e riflessione, fino...

voto al film: ico assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)



28 marzo 2007 Opinione di piernelweb su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
piernelweb

Fotografia e ambientazioni mozzafiato in questo "saggio buddista" del regista Kim Ki-duk. Il film è strutturato in 5 segmenti che rileggono nella ciclicità delle stagioni e del tempo, l'ancestrale e perpetua natura dell'uomo. Nella sua integrità, l'opera è perfettamente compiuta e clamorosamente significativa, ma la narrazione soprattutto nella prima parte (primi due episodi) è eccessivamente didascalica e grossolana: troppo esemplificativa la crudeltà punita del bambino, per niente...

voto al film: piernelweb assegna il voto sufficiente a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


9 febbraio 2007 Opinione di vkova su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
vkova

Linearità come essenza ultima. Nonostante i salti stagionali. Ciò che conta è lo sguardo del vecchio monaco, la cui vita è stallo. Osservare dall'eremo galleggiante. Quello che non passa davanti agli occhi bisogna intuirlo dai semplici dettagli: la rabbia che scompone i capelli allungati, il ghiaccio che rispecchia la scintilla piatta delle pupille quando la pace è questione di poche centinaia di metri. La linearità è un crescendo infinito. Per gli immortali. Un uomo - un monaco...

voto al film: vkova assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)



29 gennaio 2007 Opinione di tobanis su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
tobanis

Qua invece siamo al capolavoro del regista, o almeno lo sfioriamo parecchio. Film semplice, schematico, ok; "d'essai", magari per qualcuno un po' lento… in realtà un filmone da gustare, bellissimo nelle immagini, recitato da dio e scritto sontuosamente. Avercene di film così! Ovviamente sulla Rai lo daranno alle 2 di notte e lo vedranno in 6… bea merda. La critica non aveva visto giusto, al contrario del pubblico.

voto al film: tobanis assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


10 dicembre 2006 Opinione di LAMPUR su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
LAMPUR

Affascinante l'idea delle sole porte, senza pareti, all'interno della casa; che idealmente dividono, creando ambiente ed ordine, e divengono sinonimo di autodisciplina in un open space dove il solo varcare la soglia di un uscio automaticamente plasma intimita' oppure la rivela. E quel bambino di 6 anni che rispetta diligentemente la cerimonia del passaggio della soglia per accedere agli ambienti comuni, e' simbolo di estrema maturita', giustamente acquisita a contatto col Maestro. Peccato...

voto al film: LAMPUR assegna il voto mediocre a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)

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21 ottobre 2006 Opinione di stalker63 su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
stalker63

Il percorso umano sintetizzato con grande abilità: l'apprendimento e i sensi di colpa, il desiderio di evasione e i bisogni materiali, l'errore. Ed è qui che l'uomo deve ritrovare la forza per ricominciare, abbandonando il passato e cercando la spiritualità della esistenza. Una bella lezione del pensiero orientale, dono del bravo regista Kim Ki-duk. Splendida l'ambientazione e la fotografia.

voto al film: stalker63 assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)


18 settembre 2006 Opinione di scandoniano su "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera"
scandoniano

L’ultima fatica di Kim Ki-Duk è un’enorme metafora sulla civiltà. Tra i crociani ricorsi storici ed una ciclicità particolarmente significativa, la storia di questo film narra le vicende di un monaco Shaolin e di un suo adepto. La forza centrifuga della dissolutezza contemporanea, con i suoi pro ed i suoi contro, proverà a spezzare questo legame, ma alla fine il monaco troverà il suo degno sostituto, per una tradizione che sembra reiterarsi all’infinito. Troppo dettagliato il...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)





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