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Semaforo rosso (1974)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Semaforo rosso: assente
Ritmo ritmo in Semaforo rosso: assente
Impegno impegno in Semaforo rosso: assente
Tensione tensione in Semaforo rosso: assente
Erotismo erotismo in Semaforo rosso: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Semaforo rosso (voti: 30 media: 3,73) 30

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La trama

Il Dottore, Bisturi e 32 sono tre rapinatori che, insieme a un quarto complice, rubano le paghe dei dipendenti di una piccola industria farmaceutica. Il colpo si mette subito male, il quarto uomo ci lascia le penne e i tre sfuggono di un soffio alla polizia, prendendo in ostaggio prima una donna, Maria, quindi un uomo a cui sequestrano l'automobile, non sapendo che sulla vettura si trova anche un bambino malato, che andrebbe al più presto portato in ospedale. I tre dovranno viaggiare a lungo insieme alle loro vittime nell'angusto abitacolo. 

Thriller on the road senza respiro, che dipinge un viaggio infernale con una rigorosa unità di luogo - l'abitacolo - via via più agghiacciante. È noto per aver vagamente ispirato _Le Iene_ di Tarantino, con cui in verità ha ben poco a che fare. Si tratta piuttosto del film maledetto di Mario Bava, che al tempo lo intitlò _Cani arrabbiati_ senza riuscire a portarlo a termine secondo il proprio volere a causa del fallimento del produttore. Non uscì infatti nelle sale e si è visto in Italia per la prima volta su Sky, nel 2004, in una ricostruzione non molto filologica - include materiale di repertorio di Umberto Lenzi - realizzata dal figlio Lamberto, al tempo aiuto regista del genitore.

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 22/11/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Con pochissimi mezzi i due Bava (senior, cioè Mario, e junior, Lamberto) riescono a creare una storia di malavita, tensione e sangue niente male. Tre rapinatori e tre ostaggi (di cui uno, il bambino, praticamente ininfluente nel racconto), più una serie di incontri estemporanei e di imprevisti in arrivo; solamente un'automobile come scenario per la maggior parte della pellicola, tanti dialoghi (truci, per lo più), una vivace storia on the road fatta di personaggi tagliati con l'accetta: i cattivoni senza cuore, la donna isterica, il glaciale ostaggio-autista del gruppo che, se i luoghi comuni non ci ingannano, prima o poi finirà per ribellarsi ai suoi rapitori. Insomma, partendo da basi povere - e da una sceneggiatura firmata Alessandro Parenzo e Cesare Frugoni, da un racconto di Ellery Queen - i due registi mostrano grande mestiere nel saper mettere in scena l'ansia e la frenesia della situazione: primi piani che scandagliano le emozioni dei protagonisti, la scelta di ambientare la storia in uno spazio piccolo, chiuso e claustrofobico, il sudore non solo del panico, ma anche e soprattutto della torrida estate là fuori. Persino il clima sembra ostile, sembra volersi accanire contro i protagonisti. Nota negativa: la suspence va e viene; ciò che importa nella storia sono essenzialmente i primi dieci minuti e l'ultima mezzora: nel mezzo c'è però un'altra ora di pellicola, che potrebbe essere benissimo tagliata senza creare grossi problemi allo sviluppo della trama. Nota positiva: i protagonisti sono bravissimi, da Cucciolla a Don Backy, ma senz'altro il volto che maggiormente colpisce è quello di 32, cioè George Eastman, che è in fondo il personaggio il cui carattere è maggiormente sviluppato, sebbene sempre molto schematico: è il cattivo-sadico, che si contrappone al Dottore, cioè il cattivo-comprensivo, in una sorta di relazione che può ricordare la più classica fra poliziotto buono e poliziotto cattivo. Da apprezzare anche la colonna sonora di Stelvio Cipriani, mentre per il finale non è sprecata la definizione di colpo di genio (e farebbe - o ha già fatto? - letteralmente impazzire Tarantino). 6/10.
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SI

Opinioni su Semaforo rosso


31 dicembre 2011 Opinione di armonica1996 su "Semaforo rosso"
armonica1996

Il film maledetto di Mario Bava, difficile da trrovare e addirittura avevano cambiato nome in "Cani arrabiati"

voto al film: armonica1996 assegna il voto mediocre a Semaforo rosso (1974)


22 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Semaforo rosso"
mm40

Con pochissimi mezzi i due Bava (senior, cioè Mario, e junior, Lamberto) riescono a creare una storia di malavita, tensione e sangue niente male. Tre rapinatori e tre ostaggi (di cui uno, il bambino, praticamente ininfluente nel racconto), più una serie di incontri estemporanei e di imprevisti in arrivo; solamente un'automobile come scenario per la maggior parte della pellicola, tanti dialoghi (truci, per lo più), una vivace storia on the road fatta di personaggi...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Semaforo rosso (1974)

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[utile per 2 utenti]


17 novembre 2010 Opinione di XANDER su "Semaforo rosso"
XANDER

Un road movie originale per l'epoca, anche se adesso non ha niente di originale. Siccome è diretto da Mario Bava viene considerato un capolavoro e così per me non è in alcun modo. La regia lascia molto a desiderare, mostrando solo gli interni della macchina e nient altro, la violenza sadica (sempre quasi all'esterno dello spettatore), doppiaggio ridicolo e interpretazioni non sempre all'altezza. La colonna sonora, nonostante il motivo principale sia ottimo, non ha niente...

voto al film: XANDER assegna il voto sufficiente a Semaforo rosso (1974)


27 ottobre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Semaforo rosso"
chen kuan tai

trucido e noioso si salva solo il clamoroso finale-non si puo fare un film che per un'ora o quasi ,si gira in macchina on the road.

voto al film: chen kuan tai assegna il voto mediocre a Semaforo rosso (1974)

1 commento


11 aprile 2008 Opinione di nicola81 su "Semaforo rosso"
nicola81

Insolita ma pienamente riuscita incursione nel noir per il maestro italiano del cinema horror, che mostra un’insospettabile padronanza nelle sequenze d’azione (anche se il montaggio inizialmente scricchiola) e mette in piedi un road-movie accurato nel disegno psicologico dei personaggi (tutti interpretati con notevole bravura) e arricchito da un micidiale colpo di scena conclusivo che cambia clamorosamente le carte in tavola. Problemi legati alla produzione impedirono l’uscita nelle...

voto al film: nicola81 assegna il voto buono a Semaforo rosso (1974)


4 gennaio 2008 Opinione di xMassix su "Semaforo rosso"
xMassix

Come spesso mi capita mi vedo costretto a dissentire da filmtv infatti nella scheda del film c'è scritto horror, ma chi l'ha compilata ha visto questo film? Non c'entra proprio nulla con l'horror. Detto questo "Semaforo Rosso" o "Cani arrabbiati" di Mario Bava è un eccellente thriller che ha ispirato "Le iene" di Tarantino e certamente è stato girato con mezzi molto inferiori rispetto al film del regista americano ma il risultato è notevole infatti ne esce un road-movie di valore che va...

voto al film: xMassix assegna il voto buono a Semaforo rosso (1974)



1 gennaio 2008 Opinione di Skrikkia su "Semaforo rosso"
Skrikkia

Davvero ben girato, ottimi gli attori e la storia, il finale è beffardo e ironico. E' la dimostrazione che con pochi soldi ma tanta fantasia si può fare moltissimo! La chicca è che l'attore Aldo Caponi ( nel film "Bisturi")è in arte un sorprendente Don Backy. VOTO 8 e mezzo

voto al film: Skrikkia assegna il voto buono a Semaforo rosso (1974)


21 novembre 2007 Opinione di ed crane su "Semaforo rosso"
ed crane

bel film, con un inizio folgorante ed uno svolgimento che al di là della povertà di mezzi a disposizione, sa tenere alta la soglia di interesse dello spettatore.Il fatto è che il "segreto " del protagonista lo avevo immaginato dopo pochi minuti che entra in scena, peccato perchè mi avrebbe entusiasmato ancora di più.Il problema è che già dal retro del dvd ti dicono che ci sarà un finale a sorpresa..e questo già ti fa mettere il cervello in moto, e visto che i personaggi in campo...

voto al film: ed crane assegna il voto buono a Semaforo rosso (1974)



23 luglio 2007 Opinione di tunney su "Semaforo rosso"
tunney

Fantastico, allucinato, crepuscolare, un film che tiene col fiato sospeso e che dura tutto un viaggio, il meledetto viaggio dei cinque protagonisti, anzi.....dei sei protagonisti, si perchè il sesto protagonista diventa lo spettatore stesso, c'è anche lui in quella dannatissima auto, col fiato sospeso. Bravissimi i protagonisti, su tutti Eastman e Don Backy, qui in una prova stratosferica!!!!!!! Qui rappresenta il bandito che tutti i registi di noir movie vorrebbero. Grande Bava. Una nota...

voto al film: tunney assegna il voto buono a Semaforo rosso (1974)


8 dicembre 2006 Opinione di gabry666 su "Semaforo rosso"
gabry666

Se non lo trovate cercatelo col come di Cani Arrabbiati..."Ora piscia!" Voto: 7

voto al film: gabry666 assegna il voto buono a Semaforo rosso (1974)




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