Una bionda in carriera (2003)
Con Reese Witherspoon, Sally Field, Regina King, Jennifer Coolidge, Bruce McGill
La trama
Le avventure di un'adorabile e ostinata animalista.
Dopo essersi laureata a Harvard, Elle Woods è intenzionata a portare avanti la lotta per i diritti degli animali. Arriva così a Washington, decisa a boicottare un decreto favorevole ai test di laboratorio condotti sulle cavie...
Il personaggio di Elle sprizza simpatia a fiumi: improbabile, fuori luogo, dotata di un'inarrestabile e ingenua voglia di vivere e di sfondare, ma soprattutto di un profondo senso di giustizia. I toni della commedia americana anni '50 si sposano così con lo spirito di Frank Capra e del suo _Mr. Smith va a Washington_, di cui questo sequel de _La rivincita delle bionde_ pare una versione riveduta e corretta.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 28/2004
Strizza l’occhio a Frank Capra la seconda puntata delle avventure della bionda Elle Woods
L'opinione più recente
Di scandoniano scritta il 05/11/2011
Voto al film: 
Commediola banale e prevedibile con sentimentalismo a go go, finale scontato ed un moralismo preponderante. Sequel de “La rivincita delle bionde”, il film è coerente nel rimanere insopportabilmente legato ad uno stile così sopra le righe da sembrare una parodia, che lo spettatore pian piano capisce essere il cosciente e voluto stile in cui è architettato il film.
- negative [5]
- sufficienti [3]
- positive [3]
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5 novembre 2011 Opinione di scandoniano su "Una bionda in carriera"
Elle Woods (Reese Weatherspoon) è un’eccentrica avvocato di provincia che, nel tentativo di ritrovare la madre del suo cagnolino, scopre che quest’ultima è una cavia da laboratorio e si accorge di quanto questa pratica sia assurda in un paese evoluto come gli USA. Elle capisce che l’unico modo per salvare quel chihuahua e qualsiasi altro cane, arrivando a promuovere una legge contro la sperimentazione sugli animali ai fini cosmetici. Arrivata a Washington, entra in un ufficio legale...
voto al film: 
5 maggio 2010 Opinione di Paul Hackett su "Una bionda in carriera"
Inutile sequel fotocopia di un mediocre capostipite: "Una bionda in carriera" è una scontata, improbabile ed a tratti imbarazzante favoletta buonista in salsa animalista/patriottica, totalmente basata sulla (a mio parere non eccelsa) verve della diva (ma solo in America) Reese Whiterspoon che interpreta per la seconda volta un personaggio al massimo buono per una sit-com. Regia anonima, sceneggiatura senza guizzi (alla fine si salvano giusto un paio di gag), cast di contorno...
voto al film: 
12 febbraio 2007 Opinione di dusso su "Una bionda in carriera"
Seguito malriuscito,il primo film era divertentissimo questo non fa' mai ridere,è guardabile ma mille volte inferiore al primo film
voto al film: 
12 giugno 2006 Opinione di grizabel su "Una bionda in carriera"
Distinguiamo: se parliamo di cinema come arte pura, volta ad arricchire occhi e anima, film cosi' non dovrebbero nemmeno esistere, let alone mettersi a recensirli. Se invece parliamo di cinema anche come rilassante, scemotto, divertente, banalissimo svago volto a riempire una serata in cui sei troppo stanco anche per sfogliare la guida di Sky, questo film è perfetto. Identico a circa un milione di altri; "ispirato" ad antenati alti e inarrivabili (ma Elle non "filibustera" come James...
voto al film: 
2 giugno 2006 Opinione di ceo_85 su "Una bionda in carriera"
Una commedia "rosa" divertente con una brava protagonista ma con una trama davvero troppo superficiale per conquistare del tutto. Insomma, ci si diverte, si sorride spesso ma alla fine della visione rimane davvero molto poco.
voto al film: 
6 gennaio 2005 Opinione di Gio su "Una bionda in carriera"
Essendo uno a cui il primo episodio era piaciuto tantissimo, adesso ero piuttosto complicato, anche per il cambio di regia (a Charles Herman-Wurmfeld) e soprattutto per il tremendo flop di 'Appuntamento da sogno', nuovo lavoro del regista Luketic (che aveva diretto 'La rivincita delle bionde'). Se poi ci si mette che Reese Witherspoon sta per uscire nelle sale con 'La fiera della vanità' e che il suo sforzo da attrice "storica" è stato un po' contenstato, questo UNA BIONDA IN CARRIERA è...
voto al film: 
5 gennaio 2005 Opinione di supadany su "Una bionda in carriera"
VOTO : 5++ A parte qualche trovata stupida ma simpatica il film è poca cosa! Il migliore? Il cane!
voto al film: 
9 agosto 2004 Opinione di Sauro su "Una bionda in carriera"
Un film divertente e spassoso che deve questo al gran numero di contraddizioni che contiene.Ha anche dei messaggi positivi(cosa che in genere non gradisco)inseriti a regola d'arte.
voto al film: 
5 luglio 2004 Opinione di markhunter su "Una bionda in carriera"
Ritorna la barbie perfetta, film carino a tinte fuxia, leggero con qualche piccola morale,certo la storia strappa lacrime della mamma ciuaua prigioniera dell'industria cosmetica brutta e cattiva è molto labile. Si ride senza pensarci su.
voto al film: 
4 luglio 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Una bionda in carriera"
Il film veleggia tra la commedia grottesca e demenziale... nonostante ciò non si può che uscire dal cinema con un inspiegabile buon umore (sarà per i vestitini ed i colori incredibili), e rimane anche un messaggio (a dire il vero più di uno) di fondo abbastanza intelligente e positivo... per cui ben vengano filmetti del genere!
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