Storia di Marie e Julien (2003)
Con Emmanuelle Béart, Jerzy Radziwilowicz, Anne Brochet, Bettina Kee
La trama
Un "gioco a tre" dai contorni misteriosi e inafferrabili.
Julien, orologiaio quarantenne, ricatta Madame X. Pur conoscendo tutti i particolari del suo traffico di oggetti antichi, Julien ignora il più pericoloso dei segreti della donna: quello che lo lega a Marie, della quale Julien si è innamorato un anno prima e che ha appena rivisto...
A metà film, con un colpo di scena, la storia d'amore tra Marie e Julien scantona verso il fantastico e il gotico, dando vita a uno dei lavori più appassionanti di Rivette: un melodramma che brucia piano, sempre più intenso e musicale. Nume tutelare della vicenda - oltre ai vari Cocteau e Hitchcock possibili - è Edgar Allan Poe, cantore di donne "ritornanti".
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 36/2004
Un film appassionante che parte come love story per deviare nel fantastico e nel gotico
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 29/12/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [19]
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26 gennaio 2011 Opinione di mm40 su "Storia di Marie e Julien"
Terzo ed ultimo capitolo delle Scene di vita parallela, trilogia che alcuni critici hanno voluto aprire in forma di quadrilogia anche a Celine e Julie vanno in barca (1974). Gli altri due titoli della serie sono Duelle e Noroit, entrambi del 1976; il fatto che a Rivette sia occorso un quarto di secolo per riprendere in mano questo film è dovuto alla grave crisi, professionale e fisica, che colse il regista francese subito dopo aver girato le due pellicole del '76. La costante...
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Storia di Marie e Julien"
Un film francese diverso dai soliti, almeno per quanto riguardo lo sviluppo della trama. Comunque non si riesce a seguire bene per la lunghezza. Una mezz'oretta di meno avrebbe giovato. Inoltre rimane a metà tra la drammaticità e il thriller, non sapendo che strada prendere. Sufficiente ma non troppo.
voto al film: 
14 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Storia di Marie e Julien"
Il cinema di Rivette non si è mai appoggiato al cinema a grande respiro, il suo sapore intellettuale lo ha sempre precluso dal mercato tradizionale, ma questa è una scelta sua personale a cui non ha mai rinunciato e se qualche successo più di spessore è arrivato è stato solo dovuto al caso. Gli attori importanti se lo tengono caro, perché con lui raggiungono, magari, tematiche diverse e poco abbordabili dagli schemi del cinema commerciale,...
voto al film: 
14 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Storia di Marie e Julien"
Il cinema di Rivette non si è mai appoggiato al cinema a grande respiro, il suo sapore intellettuale lo ha sempre precluso dal mercato tradizionale, ma questa è una scelta sua personale a cui non ha mai rinunciato e se qualche successo più di spessore è arrivato è stato solo dovuto al caso. Gli attori importanti se lo tengono caro, perché con lui raggiungono, magari, tematiche diverse e poco abbordabili dagli schemi del cinema commerciale,...
voto al film: 
10 ottobre 2009 Opinione di jonas su "Storia di Marie e Julien"
Quella di Marie e Julien è una storia di amour fou sospesa fra vita e morte, fra sogno e realtà (deliziosa la prima scena), in un clima un po’ in stile L’anno scorso a Marienbad ma con un finale ottimista, in cui l’amore sembra davvero poter superare ogni ostacolo. Poi c’è una sottotrama relativa a un ricatto esercitato da Julien nei confronti di una signora misteriosa, e le due vicende trovano un punto di incontro. Come nel precedente Chi lo sa?,...
voto al film: 
8 febbraio 2009 Opinione di almodovariana su "Storia di Marie e Julien"
Un pasticcio incredibile questo film che parte come un film sentimentale poi vira al thriller poi imbastisce una storia d'amore improbabile e "incoerente" . La Béart è una non-morta, un essere che vive sospeso tra due dimensioni perché strappato con violenza alla vita...
voto al film: 
6 gennaio 2009 Opinione di luca826 su "Storia di Marie e Julien"
Voto 7/8 Intenso ma fragile nello sviluppo (ma forse non importa); comunque sia alcune sequenze sono da applauso. PREZIOSO
voto al film: 
29 dicembre 2008 Opinione di OGM su "Storia di Marie e Julien"
Quella di Julien è una vita scandita dal ritmo dell'attesa, in cui l'immobilità e la procrastinazione sono frutto di una scelta consapevole, si direbbe una sfida lanciata al destino, come per costringerlo a prendere lui l'iniziativa. La sua esistenza è ancorata al ciclo del tempo, imponente e pesante come l'ingranaggio di un orologio da torre. A ben vedere, però, più che una traiettoria circolare, la storia, intorno a lui, percorre un'orbita aperta, proiettata verso l'infinito, su cui...
voto al film: 
28 novembre 2008 Opinione di michii su "Storia di Marie e Julien"
Capolavoro. Più complesso, meno lineare di La duchessa di Langeais e, purtroppo, quasi del tutto incompreso dalla critica. Il film è stato, nel 2003, rifiutato da tutti i festival, da Cannes a Venezia, ed è stato proiettato al Torino Film Festival. Non c'è un altro regista come Rivette che sappia dirigere Emmanuelle Béart, e i risultati si vedono. La tensione è costante e palpabile dall'inizio alla fine. Può irritare il discorso sui revenant, ma la concezione della scena è colma di...
voto al film: 
3 gennaio 2007 Opinione di tobanis su "Storia di Marie e Julien"
In sintesi, palloso ma bello. Eccessivamente lungo, ha poi un suo perché. Ben diretto, ottimamente recitato, la Beart è sempre una gnocca da paura. L'hanno visto 4 gatti, pubblico severo, critica troppo generosa.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [5]
- positive [19]
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