Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Up! (1976)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Up!: presente
Ritmo ritmo in Up!: presente
Impegno impegno in Up!: assente
Tensione tensione in Up!: minimo
Erotismo erotismo in Up!: forte

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Up!

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Up! (voti: 28 media: 3,43) 28

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

Acquista Up!

Scegli tra i formati disponibili

Up! disponibile in DvdUp! non disponibile in Blu-RayUp! non disponibile in Umd

La trama

La morte di un sosia di Hitler scatena il finimondo nel Midwest.

In un maniero in stile pseudo-bavarese si consuma il triste destino di Adolf Schwarz, "ucciso" da un famelico piranha. Ma chi è veramente la pettoruta Margo Winchester, il cui arrivo ha messo sottosopra i maschi locali?  

Meyer spinge sul pedale del demenziale per satireggiare i costumi della profonda (e reazionaria) provincia americano.

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 15/10/2008 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Film spiccatamente anti-pornografico, che priva il sesso di qualsivoglia scabrosità e mistero, e lo disinnesca come bomba di provocazione sociale, svelandolo per quello che è: un fenomeno onnipresente, che, come ogni componente della quotidianità, può essere bello o brutto, banale o bizzarro, esercitato col sorriso o con il broncio, a seconda dei casi. L’atavico mito della virilità è demolito e ridicolizzato, trasformato in una micidiale arma impugnata da uno stuolo di donne walkirie, edoniste e dominatrici, supereroine di una istrionesca emancipazione. L’eccesso qui è il necessario veicolo della parodia: è lo strumento narrativo che consente di variare le prospettive, moltiplicare gli esempi e cogliere i dettagli, il tutto in funzione di un’analisi disincantata e divertita. Il risultato è la demistificazione del rapporto “intimo”, che, di fatto, non merita più né questo, né altri aggettivi, ridotto com’è ad una pratica comune, che si inserisce nel consueto, prosaico gioco del dare/avere e, se non ha più nulla a che vedere con l’affetto, è ugualmente estranea al brivido dell’eros. È, invece, uno dei tanti aspetti che formano una storia ed i suoi protagonisti, e, pertanto, perde senso ed interesse se non è contestualizzato. Per questo Meyer insiste tanto sulla cornice narrativa e sulla caratterizzazione dei personaggi, e su queste, a più riprese, sposta l’attenzione dello spettatore, oltre che sull’unica vera fonte di “tensione”: in un film in cui la suspense della seduzione è azzerata, non ci resta che pensare a risolvere il giallo dell’assassinio di Adolf Schwartz. “Up!” è un’opera che, nonostante la sua unicità, e malgrado l’audacia rispetto alla sua epoca, non può certo dirsi d’avanguardia: infatti non dice nulla di nuovo, usa un linguaggio più che naturale, e si spiega da sé, limitandosi a mettere in evidenza ciò che, ogni giorno, è sotto gli occhi di tutti. Ma forse è proprio in questa lettura primitiva della normalità che si cela il grimaldello rivoluzionario del vero anticonformismo.
Commenta l'opinione 5
SI

Opinioni su Up!


16 febbraio 2011 Opinione di mm40 su "Up!"
mm40

Il delirio pornonazista: mancava solo questo a Meyer per la sua studiata casistica di iperboli, deformità e sadismi. Ci arriva con uno dei suoi ultimi film, questo Up! che in maniera non scorretta è stato importato in Italia con il titolo di Le deliranti avventure erotiche dell'agente Margò, titolo che ha però il torto non da poco di rivelare l'identità segreta di tale personaggio. Scritto dallo stesso Meyer sotto lo pseudonimo di B. Callum, Up! lancia...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Up! (1976)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

6 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Up!"
LIBERTADIPAROLA75

Punto interrogativo (specifico perch'è a volte schiaccio il pulsante ma non me lo segna!). Sorta di thriller comico esagerato in ogni sua forma! Demenziale nella scena del pagamento della multa (risolta con un pompino!) grottesco nella scena del maniaco stupratore (violenta due ragazze assieme, un ranger lo insegue, lui gli pianta una scure nella schiena, l'altro se la toglie a mani nude poi lo trapassa da parte a parte con una motosega!), etc. (non stiamo a elencare tutte le primizie...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto ottimo a Up! (1976)



13 maggio 2010 Opinione di chribio1 su "Up!"
chribio1

il film in se' e' adeguatamente simpatico.voto.7.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Up! (1976)


11 gennaio 2010 Opinione di satura su "Up!"
satura

Che dire? Esagerato, esasperato, baroccheggiante e oltre il limite, non-recitato, demenziale e molto, molto divertente. Indimenticabile il delirio fantastorico finale.

voto al film: satura assegna il voto sufficiente a Up! (1976)



11 marzo 2009 Opinione di bradipo68 su "Up!"
bradipo68

Un inno al feticismo delle forme XXL.Chissà perchè quando vedo i film di Russ Meyer penso sempre a Tinto Brass,ma non ai film del nostrano regista ma proprio a lui personalmente e a una sua intervista che vidi molto tempo fa in cui lui confessava la sua passione per i culi,rivelando di aver avuto questa propensione da giovane,insomma un vero e proprio feticista del gluteo.Meyer invece no,è feticista della tetta(anche se non si limita a mostrare solo ghiandole mammarie a profusione,qui...

voto al film: bradipo68 assegna il voto pessimo a Up! (1976)


15 ottobre 2008 Opinione di OGM su "Up!"
OGM

Film spiccatamente anti-pornografico, che priva il sesso di qualsivoglia scabrosità e mistero, e lo disinnesca come bomba di provocazione sociale, svelandolo per quello che è: un fenomeno onnipresente, che, come ogni componente della quotidianità, può essere bello o brutto, banale o bizzarro, esercitato col sorriso o con il broncio, a seconda dei casi. L’atavico mito della virilità è demolito e ridicolizzato, trasformato in una micidiale arma impugnata da uno stuolo di donne...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Up! (1976)

5 commenti
[utile per 1 utenti]


12 ottobre 2008 Opinione di L utente che visse due volte su "Up!"
L utente che visse due volte

eccessivo ma piacevole

voto al film: L utente che visse due volte assegna il voto sufficiente a Up! (1976)


3 maggio 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Up!"
Mathiasparrow

Meyer si conferma regista altalenantissimo: solo un anno dopo il riuscitissimo “Super Vixens” il regista californiano partorisce un nuovo erotic-movie, nel quale purtroppo rimane ben poco delle caratteritiche viste nelle opere precedenti. Il 90% del tempo è occupato dai protagonisti che se la spassano con le “maggiorate” il più possibile, la storia è un puro pretesto, omaggi e citazioni non sono sufficienti a salvare la baracca. Il maestro di “Lorna” e “Faster Pussycat”...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto pessimo a Up! (1976)



25 marzo 2008 Opinione di SaintlySinner su "Up!"
SaintlySinner

Forse non il migliore di Russ Meyer,ma molto divertente ed eccessivo.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Up! (1976)


11 marzo 2008 Opinione di carlos brigante su "Up!"
carlos brigante

Tutto è spinto all'eccesso. Il sesso e la violenza scorrono in un turbine e tutto appare meccanico. Tette grandi, scopate, sangue a volontà sottoforma di sberleffo contro tutto e tutti. L'atmosfera eè pseudo erotica proprio perchè tutto è volutamente meccanico, grottesco eccessivo

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Up! (1976)




scrivi la tua opinione su Up!


Voti a Up!


login

hai dimenticato la password?