Cartoni animati (1998)
Con Fiorello, Franco Citti, Elide Melli, Olimpia Carlisi, Guerrino Crivello
La trama
Alla bidonville Villaggio Felice arriva Salvatore che distribuisce boccettine colorate contenenti pozioni che fanno realizzare i sogni. Gli abitanti sembrano felici quando una multinazionale acquista il terreno per costruire un centro commerciale e regala a ognuno un appartamento. Ma poco tempo dopo, dalle case si sentono urla e improperi. Salvatore decide di ripartire e invita tutti a seguirlo.
Sembra un Ufo, questo Cartoni animati: legato a idee, immagini, progetti, figure, personaggi che erano già compianto ed elegia trent'anni fa, tanto da risultare a tratti stanchi ed evasivi, anche se il film ha continue trovate felici, autenticamente poetiche. Ma che un titolo come questo ci appaia oggi "inutile" o anacronistico, non è certo solo colpa dei fratelli Citti. E basta il suo procedere vagabondo a mostrarlo come un film libero in mezzo a film schiavi del mercato e della mediocrità creativa, un film umano in mezzo a film-zombie. Fiorello funziona in maniera sorprendente, Franco Citti si porta in giro con la solita rude grazia, mentre un handicap è l'interpretazione di Elide Melli, rigida e leziosa.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 29/2004
Il film dei fratelli Citti con Fiorello finalmente distribuito, seppure in poche copie. Fuori tempo e fuori moda, ma poeticamente naïf
L'opinione più votata
Di Dying Theatre scritta il 2009-08-20 01:58:59 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni
2010-10-29 14:13:42 Opinione di filmeddie su "Cartoni animati"
Film che segna l’esordio alla regia dell’attore Franco Citti, con la “fraterna collaborazione” del fratello Sergio, il quale mostrava già i primi sintomi della malattia che l’avrebbe portato alla morte pochi anni dopo. Il film fu girato nel 1998, ma distribuito, e male, solo nell’estate del 2004, per approfittare del successo televisivo di Fiorello, qui co-protagonista. In una comunità di diseredati e poveri, ma felici, agisce Salvatore...
voto al film: 
2009-10-22 17:29:46 Opinione di mm40 su "Cartoni animati"
Una poetica leggera, quasi invisibile, percorre questa storia decisamente pasoliniana di povertà e felicità. Sogni e realtà si confondono, proprio come nei cartoni animati del titolo; i fratelli Citti gestiscono per la prima e ultima volta una regia assieme (per Franco sarà proprio l'unica occasione nella sua carriera) e, sebbene cerchino di tornare agli antichi fasti (appunto, pasoliniani: la baraccopoli, i sogni di evasione, la morale popolana), il risultato...
voto al film: 
2009-09-22 15:15:28 Opinione di fornarolo su "Cartoni animati"
Non si può continuare a essere "poetici e pasoliniani" per forza, cone non si può volere essere sempre bambini. Questo film stucchevole per quale pubblico è stato fatto? Per quello dei nostalgici a tutti i costi? Per chi ama le minestre riscaldate?
voto al film: 
2009-08-24 15:29:36 Opinione di OGM su "Cartoni animati"
I sogni non costano nulla. Esattamente come la poesia, che si posa leggera su ogni luogo, anche su un capannone abitato da una comunità di senzatetto. Però, in questa storia, la poesia è stata trascinata attraverso il fango del disagio sociale, e strofinata sul ruvido cemento della periferia degradata, e non ha più nulla del lirismo litografico delle borgate ritratte da Pier Paolo Pasolini. La voce rotonda del canto popolare si è ormai consumata, il velo di...
voto al film: 
2009-08-23 16:55:48 Opinione di ico su "Cartoni animati"
Franco e Sergio Citti, un posto d'onore nel cinema se lo sono guadagnati; le loro ultime opere invece, meriterebbero di essere dimenticate alla svelta. Sicuramente il motivo per dementicare CARTONI ANIMATI non è Fiorello, una bella sorpresa, felicemente a suo agio nel ruolo; ma è la rincorsa al "pasolinismo" la piaga di questa infelice opera. Purtroppo non è pasoliniano l'eccesso estenuante e inutile di poesia e fantasia, non è pasoliniano la rappresentazione...
voto al film: 
2009-08-20 01:58:59 Opinione di Dying Theatre su "Cartoni animati"
E' ingenua quanto accattivante questa favola pauperista dei fratelli Citti, sospesa com'è tra realismo ed onirico vagheggiamento, tra popolaresco narrare e poetico tacere. La figura del venditore di sogni a buon mercato è geniale nella sua essenzialità, e pensate a cosa sarebbe stata se ad interpretarla fosse stato, anzichè una star del piccolo schermo, un Sergio Rubini, od un Silvio Orlando. Così come stupisce la scelta di questa zoppicante Melli (che...
voto al film: 
2009-08-19 09:41:36 Opinione di Marenco su "Cartoni animati"
"Cartoni animati" girato nel 1997 avrebbe dovuto chiamarsi "Peppe non ama Maria" e doveva essere girato dall'"esordiente" Franco Citti ispirato da un allegro racconto firmato con l'aiuto del compianto Ennio De Concini. Sergio, il fratello maggiore, intervenne provvidenzialmente al recupero del progetto, cercando di limitare il più possibile il travaglio derivante da intoppi produttivi e distributivi che, nello specifico, congelarono comunque il film per ben sei anni, rendendolo...
voto al film: 
2009-08-16 18:47:00 Opinione di Del Piero su "Cartoni animati"
Divertente ma nn riesco a definirlo un capolavoro
voto al film: 
2005-04-02 15:11:10 Opinione di 9 gatti su "Cartoni animati"
dove trovarlo? non riesco neanche a scaricarlo...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [3]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























