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Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Japanese Story - Un viaggio, un amore: assente
Ritmo ritmo in Japanese Story - Un viaggio, un amore: presente
Impegno impegno in Japanese Story - Un viaggio, un amore: minimo
Tensione tensione in Japanese Story - Un viaggio, un amore: forte
Erotismo erotismo in Japanese Story - Un viaggio, un amore: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (voti: 9 media: 3,89) 9

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La trama

Uno scavo profondo di corpi e psicologie sullo sfondo del deserto australiano.

Mentre viaggia tra una miniera e l'altra nell'entroterra australiano Sandy, di professione geologa, deve badare a un importante cliente giapponese, Hiromitsu. Tra i due non corre buon sangue. Sandy si rammarica di non aver trovato una scusa per rifiutare l'incarico mentre Hiromitsu non si capacita di avere una donna come guida. Quando la loro jeep rimane bloccata nel deserto del Pilbara, i due sono però costretti a darsi una mano.  

Un bel film, tra dramma e mélo, rispettoso dello spettatore come dei suoi personaggi, ognuno comprensibile nel dolore e, paradossalmente ma poi neanche tanto, nell'incomprensibilità. Magnifica e splendente Toni Collette. Suggestiva la musica di Elizabeth Drake. Attenzione al doppiaggio di Hiromitsu, a rischio banalizzazioni.

La recensione di FilmTv

Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 31/2004

Uno scavo profondo di corpi e psicologie sullo sfondo del deserto australiano

Hiromitsu, un uomo d’affari giapponese, si reca in Australia per incontrare gli industriali coi quali sta per nascere una fusione di società, ma soprattutto per visitare spazi e luoghi. Ad accompagnarlo e a guidarlo “in giro”, Sandy, socia del gruppo. Dopo le iniziali diffidenze, tra i due scatta qualcosa. Sembra la solita minestra romantica interrazziale, per lo più immersa nella bellezza indiscutibile del deserto australiano. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di miss brown scritta il 11/06/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Dopo aver girato fra Usa e Gran Bretagna una decina di film in 4 anni (fra cui pezzi da 90 come IL SESTO SENSO, THE HOURS e ABOUT A BOY) Toni Collette se ne torna tranquilla in Australia a girare questo piccolo film che nel 2003 ha ramazzato in patria una sfilza di premi: miglior film, miglior regia, miglior fotografia e miglior attrice protagonista. Tutti premi più che meritati. Non è poi difficile trovare qualcosa di bello da fotografare in Australia, ma si vede qui l'amore profondo della regista per il suo paese: riesce a rendere affascinanti anche una miniera di ferro o la deserta, interminabile pietraia dove si insabbiano con il fuoristrada Sandy, una geologa scorbutica (lei è una geologa, perbacco, non un'autista) e il suo formalissimo cliente giapponese, ospite di riguardo perché figlio di un pezzo grosso dell'industria mineraria che il suo studio corteggia per un contratto. E proprio l'incidente diventa il motore della storia: isolati dal mondo, a 6 ore di macchina dal centro abitato più vicino, senza campo per i cellulari, queste due persone così diverse sono costrette a collaborare, e gradualmente gli spigoli si ammorbidiscono. Il maschilista rigido e arrogante si lascia andare, e la donna-che-fa-un-lavoro-da-uomo si ritrova indifesa davanti al risvegliarsi della sua femminilità. E dopo la tragedia che la colpisce le lacrime di Sandy sono il segno dell'inizio di una nuova consapevolezza.
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Opinioni su Japanese Story - Un viaggio, un amore


11 giugno 2011 Opinione di miss brown su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
miss brown

Dopo aver girato fra Usa e Gran Bretagna una decina di film in 4 anni (fra cui pezzi da 90 come IL SESTO SENSO, THE HOURS e ABOUT A BOY) Toni Collette se ne torna tranquilla in Australia a girare questo piccolo film che nel 2003 ha ramazzato in patria una sfilza di premi: miglior film, miglior regia, miglior fotografia e miglior attrice protagonista. Tutti premi più che meritati. Non è poi difficile trovare qualcosa di bello da fotografare in Australia, ma si vede qui l'amore...

voto al film: miss brown assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)

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21 giugno 2006 Opinione di mileena su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
mileena

bellissimo e commovente, un film con una storia profonda e non superficiale, come pochissimi ce ne sono in giro. uno dei migliori che abbia mai visto.

voto al film: mileena assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)



7 ottobre 2005 Opinione di columbiatristar su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
columbiatristar

Una storia particolare, un film particolare che difficilmente si può dimenticare grazie ai due protagonisti ed all'imprevedibile evento che dirotta completamente l'andamento sereno del film in mezzo ai bellissimi paesaggi AUSTRALIANI!

voto al film: columbiatristar assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)


16 giugno 2005 Opinione di lao su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
lao

LE APERTURE DEL CUORE---Brooks racconta con nuda semplicità un viaggio nel deserto australiano, durante il quale il figlio di un importante uomo d’affari giapponese e una geologa costretta a fargli compagnia per ragioni d’ufficio, si conoscono e dopo l’iniziale diffidenza diventano amici o qualcosa di più. In realtà è difficile dare una definizione precisa del legame che improvvisamente viene a nascere tra due personalità così lontane per cultura e sensibilità:...

voto al film: lao assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)



9 giugno 2005 Opinione di tobanis su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
tobanis

Mah, che dire, film che regge molto, grazie ai due bravi protagonisti, ben scritto ma soprattutto grazie alle bellezze dell'Australia, la vera protagonista del film. Alla lunga crolla: l'assurdo fatto che determina la svolta è troppo assurdo, e poi una botta di lacrime e commozioni (nel film, perchè nello spettatore du palle) esagerate e fuori luogo. Storia d'amore un po' assurda, forse se rimaneva nella tradizione era meglio.

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)


21 maggio 2005 Opinione di emmepi8 su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
emmepi8

Un storia che se la leggiamo cadiamo nel trabochetto dell'ovvietà o quasi, ma io sono del parere che un film lo dobbiamo vedere per sé stesso, le storie sono poche e magari molte sono già state raccontate, ma quello che conta è l'occhio del regista. Qui abbiamo un caso simile, ma uno sviluppo indubbiamnete conturbante ed appassionate. Una storia di amore emorte vissuta in maniera singolare, un sentimento appena nato e così scolpito nella memoria da far rimanere elettrizzati.Le scene...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)



19 novembre 2004 Opinione di superficie 213 su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
superficie 213

Finalmente un bel film.Una storia d'amore intensa e personale,dove la sceneggitura non banalizza i bei personaggi che il regista sfrutta a dovere fino ad un colpo di scena imprevisto e davvero intrigante che butta la pellicola sul melo' piu' puro.Ottima la messa in scena,di alto livello la recitazione e davvero portentosa la fotografia.Toni Colette dimostra ancora una volta di essere una delle attrici piu' convincenti della nuova -? - generazione ed il regista diventa un giovane da tenere...

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)


21 agosto 2004 Opinione di matesi su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
matesi

Bel film: insolito, lentissimo, ma commovente. Efficacissima tutta l'ultima parte.

voto al film: matesi assegna il voto buono a Japanese Story - Un viaggio, un amore (2003)



1 agosto 2004 Opinione di Miyoshi su "Japanese Story - Un viaggio, un amore"
Miyoshi

Dopo tanto tempo un film che pur parlando di situazioni normali, -ossia di relazioni senza fronzoli-, che pur non avendo una trama intricata o scene d'azione non risulta lento allo spettatore nemmeno per un minuto. La storia, molto semplice, è arricchita ed articolata da sguardi, gestualità, panorami incredibili ed è percorso tutto da una delicatezza per nulla artificiosa e stucchevole.

voto al film: Miyoshi assegna il voto buono a Japanese Story (2003)



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