Jersey Girl - La recensione di FilmTv
Con Ben Affleck, Jennifer Lopez, Liv Tyler, Matt McFarland, Sarah Stafford, Paul Litowsky
La recensione di FilmTv
Un film melenso e prevedibile con un cast ridicolo. Ancora una volta Kevin Smith delude.
Il destino di Kevin Smith è stato singolare. Autore di un esordio microscopico e leggendario, Clerks, ha poi infilato una serie di flop che la metà basterebbero. E chissà se c’è una punta di autobiografismo nel ritratto di Ollie, giovane press agent di successo (Affleck) che nel 1994 (l’anno di Clerks...) molla tutto e torna nel New Jersey dal padre. All’origine c’è la morte per parto della giovane adorata moglie (Lopez) che lo lascia solo con la neonata. Stressato dal lutto e dalle nuove responsabilità, Ollie fa ciò che un ufficio stampa non dovrebbe mai fare: mandare a quel paese tutti i giornalisti – e a quel punto deve andar via da New York. Nel New Jersey, mentre guida il camion della spazzatura e alleva la figlia, conosce una commessa di videoshop (Tyler). La figlia fa di tutto per farli mettere insieme, e forse si tornerà a New York. Melenso e abborracciato, il film è prevedibilissimo, e brucia alcune possibili eccentricità dello script (la morte della Lopez dopo venti minuti, Affleck vedovo casto ma pornomane). Gli attori sono inadatti, e la piccola prosseneta poi insopportabile. La canzone eponima di Tom Waits per fortuna si sente solo sui titoli di coda (in un’indimenticabile esecuzione di Springsteen): sarebbe stato uno strazio vederla accompagnare questa roba.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra




