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Eros (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Eros: assente
Ritmo ritmo in Eros: presente
Impegno impegno in Eros: assente
Tensione tensione in Eros: minimo
Erotismo erotismo in Eros: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Eros

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Eros (voti: 53 media: 2,72) 53

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La trama

Tre cortometraggi diretti da Wong Kar-wai, Steven Soderbergh, Michelangelo Antonioni. In _La mano_ , ambientato nella Shanghai del 1963, Chang, un apprendista sarto, è sedotto dalle misure del corpo di Miss Hua, un'affascinante e avvenente prostituta d'alto bordo. In _Equilibrium_ siamo a New York nel 1955: un pubblicitario è ossessionato dal sogno ricorrente di una donna che conosce ma che non riesce a ricordare al risveglio. Ironia della sorte, il suo psicanalista durante la loro prima seduta di analisi viene continuamente distratto da una donna attraente che spia dalle finestre dello studio. Iinfine in _Il filo pericoloso delle cose_, ambientato nella Toscana odierna, una coppia di quarantenni in crisi, decide di fare una breve gita al mare per ritrovare un po' di magia nel loro rapporto. La passione del marito, invece, sembra risvegliarsi grazie all'incontro con una giovane donna dallo spirito libero.  

Immerso nello stile impressionista che ormai contraddistingue Wong, _La mano_ riesce a comunicare allo spettatore quelle emozioni che il freddo manierismo di _2046_ negava. Il secondo episodio, _Equilibrium_, sottolinea a sua volta lo stato delle cose sul suo autore, Steven Soderbergh. Il quale qualunque cosa diriga la dirige benino (tranne le pessime scene d'azione di Traffic) ma con piglio scolastico. _Il filo pericoloso delle cose_ è scritto con una presunzione di poeticità o letterarietà, della quale è complice il co-sceneggiatore Tonino Guerra, che contribuisce a rendere il film stucchevole e pomposo.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 51/2004

I bei disegni di Mattotti e la musica di Caetano Veloso legano tre episodi sull’amore diretti da Soderbergh, Wong Kar-wai e Michelangelo Antonioni

Pensato come omaggio a Michelangelo Antonioni e al tema principe del suo cinema, l’amore, Eros mette in gioco sullo stesso argomento tre sensibilità molto diverse come quelle di Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e dello stesso Michelangelo. E ha almeno un merito complessivo: fotografa bene l’effettiva incisività poetica, oggi, dei tre cineasti. Sottolineiamo “oggi” perché è evidente come l’Antonioni del Grido o dell’Avventura resti un pianeta irraggiungibile anche, paradossalmente, per se stesso. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di joseba scritta il 09/04/2005 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Montato diversamente rispetto alla presentazione veneziana, "Eros", film a episodi sui fremiti passionali e sulle tentazioni erotiche, è per due terzi un disastro, per un terzo uno squarcio di piacere nel petto. Se alla kermesse lagunare "Il filo pericoloso delle cose" di Michelangelo Antonioni(?) chiudeva rovinosamente il trittico, per l'uscita in sala i distributori hanno deciso, provvidenzialmente, di lasciare il posto d'onore a "La mano" di Wong Kar-wai, concedendo agli spettatori l'opportunità di cancellare l'angosciosa inconcludenza dei primi due episodi con un frammento di cinema che mette i brividi. Antonioni - o meglio Tonino Guerra - inanella una serie impressionante di triviali banalità spacciate per laceranti folgorazioni, descrivendo con esilarante goffaggine la crisi di una coppia tanto ricca quanto idiota. Nel verbosissimo "Equilibrium" Soderbergh si balocca col bianco e nero anni '50 e con l'illuminazione contrastata, raccontando i pruriti erotici di un analista deontologicamente scorretto alle prese con un tediosissimo paziente. Basti dire che il volo di un aeroplanino di carta dalla finestra di un grattacielo è il momento più indovinato dell'episodio. Fin qui la disperazione, rincarata dal lagnoso tormentone "Michelangelo Antonioni" ("Amore, inutile finestra..."), cantilenato dalla voce flautata di Caetano Veloso, ed esasperata dagli ammiccanti disegni di Lorenzo Mattotti. Ultimo frammento: sale in cattedra Wong Kar-Wai e ci delizia con trentacinque minuti di cinema "lombare", sempre più rarefatto, sempre più estremo nella definizione di un universo figurativo fatto di sfioramenti, di desideri lancinanti, di passioni esclusive. Ogni inquadratura è un delirio di sensualità sublimata, un fiammeggiare di tensione erotica inappagata, una struggente architettura di negazioni amorose trasfigurate in vertiginosa passionalità. Cinema, in una parola.
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SI

Opinioni su Eros


21 gennaio 2011 Opinione di Luke Vacant su "Eros"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "LA MANO: seducente, poetico e commovente. EQUILIBRIUM: curioso, originale e ben realizzato. IL FILO PERICOLOSO DELLE COSE: perso, presuntuoso e sgangherato. Insomma i primi 2 episodi vanno bene (bell'idea nell'episidio di Soderbergh l'uso del bianco e nero), ma l'episodio di Antonioni sembra girato da uno che non è Antonioni"

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Eros (2004)


19 dicembre 2009 Opinione di toni70 su "Eros"
toni70

Voto: 5,5. Antonioni: 5, Sin troppo pretenzioso, ho fatto fatica a capirlo. Soderbergh: 5. Autore in cerca d'autore con troppe radici che lo legano alla sua cultura. Noioso. Kar-Way: 7.Qua invece è un’altra musica, tutto è ben legato, come i fili che tengono uniti i bellissimi abiti e la loro storia di passioni, accompagnata da belle musiche e una buona fotografia.

voto al film: toni70 assegna il voto mediocre a Eros (2004)



2 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "Eros"
bradipo68

L'erotismo declinato in varie forme.Un film a episodi riguardanti eros e dintorni che svela subito tutte le sua ambizioni autoriali.Ma in realtà non possiamo dire che è memorabile.Dei tre episodi diretti rispettivamente da Antonioni(due donne che hanno avuto lo stesso uomo si incontrano nude sulla spiaggia),da Soderbergh(una seduta dallo psicanalista che si dimostra solo distratto e voyeur,comicamente e da Wong Kar-Wai(un sarto si innamora di una prostituta in una storia lunga vari...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Eros (2004)

nessun commento
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30 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Eros"
mm40

Tre episodi legati dalla tematica del titolo. Eleganti Antonioni e Kar-Wai, più spartano e diretto Soderbergh; si tratta di tre storie brevi con pochi personaggi ed un intreccio semplice. Nel primo episodio è l'uomo a conquistare, nei seguenti due il ruolo di dominio è tutto femminile; l'analisi della componente erotica nel rapporto uomo-donna attraversa il conscio (K-W), il subconscio (S) e la realizzazione di esso (A). Tre grandi firme, ma nessun picco.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Eros (2004)



4 dicembre 2007 Opinione di supadany su "Eros"
supadany

VOTO : 6 Nel complesso sufficiente anche se visto i carichi da novanta in gioco il risultato sarebbe dovuto essere ben diverso. Molta poesia, scenografie affascinante, ma poco eros.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Eros (2004)


20 febbraio 2007 Opinione di Zarathustra su "Eros"
Zarathustra

Vorrei proprio vedere chi riesce a salvare Antonioni questa volta...

voto al film: Zarathustra assegna il voto mediocre a Eros (2004)



13 febbraio 2007 Opinione di danton su "Eros"
danton

BELLO SCHIFO!!! CHE FILM INGUARDABILE, UNA PENA... TRE EPISODI UNO PEGGIO DELL'ALTRO FORSE SI SALVA UN Pò SODERBERGH... E DIRE CHE LE FIRME SONO IMPORTANTI... BAH!! DISGUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST!

voto al film: danton assegna il voto mediocre a Eros (2004)


7 febbraio 2007 Opinione di emmepi8 su "Eros"
emmepi8

Un film che era nato per intenti molto più interessanti, accoppiando registi diversi per un tema dominante (Almodovar rinunciò!!). Ha dovuto fare i conti con una realtà cinematografica poco accoddiscendente, ed ne è venuto fuori questo terzetto. Antonioni girò il suo episodio nel 2001, e rimase orfano per tre anni.Diciamo subito che Antonioni (ma sarà poi lui che gira!!! O qualche sguatttera che le sta accanto a sfruttarlo??!!) è quello che ha nuociuto di più all'operazione; un...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Eros (2004)



5 febbraio 2007 Opinione di chribio1 su "Eros"
chribio1

film diviso in parti che non mi ha per niente fatto interessare.oltre alle scene di nudo varie il resto del film e' piatto e insipido.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Eros (2004)


2 febbraio 2007 Opinione di lumiere su "Eros"
lumiere

un disastro...3 episodi uno più squallido dell'altro...l'erotismo è assente, nn si capisce che genere è...solo nell'episodio di antonioni c'è un nudo della ranieri, ma il tutto è così redicolo che sono più sensuali i film con banfi e la fenec....mammamia che film insulso.Il 2 episodio nn si commenta perchè conviene saltarlo addirittura, il 3' è l'unico che si salva, ma mette una depressione assurda.

voto al film: lumiere assegna il voto mediocre a Eros (2004)




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