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Lei mi odia (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Lei mi odia: presente
Ritmo ritmo in Lei mi odia: presente
Impegno impegno in Lei mi odia: presente
Tensione tensione in Lei mi odia: assente
Erotismo erotismo in Lei mi odia: presente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Lei mi odia (voti: 61 media: 2,79) 61

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La trama

Tra truffe aziendali e problemi sessuali si snoda la vita di Jack.

Jack, vice presidente di una importante industria farmaceutica degli Stati Uniti, denuncia un giro di corruzione e tangenti che coinvolge i suoi superiori. Per questo motivo viene licenziato in tronco. Improvvisamente senza soldi, accetta la proposta della sua ex diventata omosessuale: 5.000 dollari per aiutarla a concepire un figlio. Jack trasforma l'invito nella sua nuova professione...  

Parte come la storia di un "financial gate" (Frank Wills, l'agente che denunciò il Watergate, è una delle ossessioni di Jack), prosegue come una bizzarra commedia sexy-etnica, si conclude facendo scoprire a Jack i valori di un'eccentrica e "democratica" famiglia allargata.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 44/2004

Tra truffe aziendali e problemi sessuali, la commedia sexy di Spike Lee non lascia il segno

Parte come la storia di un “financial gate” (Frank Wills, l’agente che denunciò il Watergate, è una delle ossessioni del protagonista, dirigente di una società farmaceutica licenziato dopo aver scoperto gli imbrogli dei suoi capi), prosegue come una bizzarra commedia sexy-etnica (rimasto senza lavoro, Jack si guadagna da vivere mettendo incinte le lesbiche che vogliono un figlio), si conclude riallacciando alla meglio le fila della storia e della vita di Jack e facendogli scoprire i valori di un’eccentrica e “democratica” famiglia allargata. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di barabbovich scritta il 06/05/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto mediocre

Se avete il dvd di questo film andate direttamente all'ottantacinquesimo minuto. È in quel momento che entra in scena Monica Bellucci, che continua a calcare imperterrita i set di mezzo mondo nonostante il suo talento sia ben più invisibile delle traiettorie tracciate da un neutrino. È lì che troverete la pasta di questo film girato svogliatamente da Spike Lee, che si limita a una regia blanda e televisiva per raccontare la vicenda di Anthony Mackie (Armstrong), passato - per necessità finanziarie - dalla denuncia di uno scandalo finanziario a inseminatore di lusso. Anthony, che è uno degli uomini di punta di una grossa casa farmaceutica, smaschera pubblicamente una losca operazione che la sua azienda sta varando per arrivare per prima alla corsa sul vaccino contro l'AIDS. Disarcionato in tronco dalla sua posizione prestigiosa, l'uomo si trasforma, grazie a una sua ex passata sull'altra sponda sessuale, in un fecondatore di lesbiche che ambiscono alla maternità. Ma in tribunale arriverà la giusta sentenza. Tra mockumentary, richiami allo scandalo Watergate, scantonamenti animati con spermatozoi in azione, satira sociale, pamphlet e pretese d'alto rango, Lei mi odia è uno dei film più abborracciati di Spike Lee. In esso i due percorsi narrativi della storia rimangono a lungo separati e trovano cittadinanza anche i riferimenti alla mafia, un caso parossistico di suicidio e le difficoltà della vita di coppia. Troppo, davvero e troppo (138 minuti) e senza alcun appiglio esplicativo plausibile. La musica invadente di Terence Bkanchard fa il resto.   
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SI

Opinioni su Lei mi odia


6 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Lei mi odia"
barabbovich

Se avete il dvd di questo film andate direttamente all'ottantacinquesimo minuto. È in quel momento che entra in scena Monica Bellucci, che continua a calcare imperterrita i set di mezzo mondo nonostante il suo talento sia ben più invisibile delle traiettorie tracciate da un neutrino. È lì che troverete la pasta di questo film girato svogliatamente da Spike Lee, che si limita a una regia blanda e televisiva per raccontare la vicenda di Anthony Mackie (Armstrong), passato - per necessità...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a Lei mi odia (2004)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

27 dicembre 2009 Opinione di bellahenry su "Lei mi odia"
bellahenry

ma spike quante cose voleva dire con questo film?ho avuto l'idea che con un film solo abbia voluto dare contro tutti e tutto come è stato nel suo stile...il suo stile appunto!ma qui forse si è usciti un pò dal seminato...troppo troppo troppo!sono 3-4 film in un'unica storia e l'interesse diminiusce più passano le 2ore e 15 del film (+o-). inizio interessante con la parte dei crack finanziari ma,mi spiace ammetterlo,con l'avvento delle bellissime donne il film...

voto al film: bellahenry assegna il voto mediocre a Lei mi odia (2004)



17 novembre 2009 Opinione di ed wood su "Lei mi odia"
ed wood

Film delirante. Difficile imbattersi in una sceneggiatura più prolissa e squilibrata (ma quanto dura la parte centrale?! e quanti squadroni di lesbiche vanno a far visita al fortunato protagonista, sorta di versione smunta del mitico Eddie Murphy?!), in una regia così stravagante, in un cast così assurdo (improponibile la Bellucci, caricaturali i cattivi Turturro e Harrelson, espressioni di due complementari tipologie di criminali). Gronda retorica, rischiando di...

voto al film: ed wood assegna il voto mediocre a Lei mi odia (2004)


4 novembre 2009 Opinione di milenaferrante su "Lei mi odia"
milenaferrante

surrealissimo mix di grottesco e sernone morale nella migliore tradizione di spike lee. un piacere divertente per tutti gli amanti del nostro spike. tra l'altro, non saprei chi sia in grado di scovare meglio i giusti attori per le parti tra cui un protagonista da leccarsi i baffi. 

voto al film: milenaferrante assegna il voto buono a Lei mi odia (2004)



4 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "Lei mi odia"
bradipo68

Una satira del modo tutto americano di fabbricare instant self made men?Oppure un inno all'iniziativa privata?O si satireggia sull'apparente moralità della società americana?Forse un po'tutto questo e forse anche di più visto che all'inizio c'è una sigla nettamente anti Bush e che indica come sia il denaro il principale motivo del disagio.La storia che ci racconta Spike con tutto il suo armamentario di grossolanità ed effetti speciali è quella di un...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Lei mi odia (2004)


4 giugno 2009 Opinione di perunavolta su "Lei mi odia"
perunavolta

Di certo la trama è piuttosto originale, ma tutto qui. Tutte queste lesbiche carine, ma dove sono? Quelle che ho conosciuto io e sono state diverse, non erano cosi' femminili e belle! Erano piu' uomini che donne! Voglio vedere metterle nel letto del protagonista, se riuscivano a farglielo tirare! A meno di un miracolo... La storia parte bene; interessante. E poi si perde, pur mantenendo l'originalita' visto il mestiere che il nostro protagonista "si sceglie" e si snoda in un cumulo di...

voto al film: perunavolta assegna il voto sufficiente a Lei mi odia (2004)



17 luglio 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Lei mi odia"
Utente rimosso (Bright Parker)

Spike Lee, il regista afroamericano più impegnato e “controverso” dagli anni ’80 a oggi, basandosi su tre principali argomenti: le multinazionali americane, il mondo dell’economia e il lesbismo, partorisce un’agrodolce commedia drammatica presentata fuori concorso alla 61a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che è stata (ingiustamente) snobbata dalla gran parte della critica statunitense ed europea, ricevendo, come se non...

voto al film: Utente rimosso (Bright Parker) assegna il voto buono a Lei mi odia (2004)


22 maggio 2008 Opinione di OGM su "Lei mi odia"
OGM

Divertente commediola, coraggiosamente dissacrante nel cogliere un nuovo delicato spunto di ironia sulla natura umana: il desiderio di maternità come primitiva ossessione femminile - indipendente dalla propensione al matrimonio e finanche dall'attrazione verso l'altro sesso - alla quale l'uomo deve, suo malgrado, sottostare. L'azione corale è stavolta affidata ad un variopinto gineceo, ad una sorta di koinè multirazziale dell'istinto riproduttivo, che si traduce, nel finale, in una...

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a Lei mi odia (2004)



10 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "Lei mi odia"
mm40

Un mezzo disastro. La prima parte è drammatica, tesa, problematica; poi è farsa sguaiata fino agli ultimi 20 minuti. Qui si compie l'irreparabile: entra in scena lo spirito del patetico di Lee e fa la ramanzina a tutti. Tremendo.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Lei mi odia (2004)


19 settembre 2007 Opinione di tobanis su "Lei mi odia"
tobanis

Buon film che alterna momenti di impegno ad altri da ridere e a notevoli scene di sesso. Ottime musiche, il pubblico Usa un po’ troppo bacchettone forse non l’ha capito.

voto al film: tobanis assegna il voto buono a Lei mi odia (2004)




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