Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La terra dell'abbondanza (2004)

[Land of Plenty, USA 2004, Drammatico, durata 114']   Regia di Wim Wenders
Con Michelle Williams, John Diehl, Richard Edson, Bernard White, Burt Young



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La terra dell'abbondanza: assente
Ritmo ritmo in La terra dell'abbondanza: presente
Impegno impegno in La terra dell'abbondanza: presente
Tensione tensione in La terra dell'abbondanza: presente
Erotismo erotismo in La terra dell'abbondanza: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La terra dell'abbondanza (voti: 53 media: 3,40) 53

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La terra dell'abbondanza

Acquista La terra dell'abbondanza

Scegli tra i formati disponibili

La terra dell'abbondanza disponibile in DvdLa terra dell'abbondanza non disponibile in Blu-RayLa terra dell'abbondanza non disponibile in Umd

La trama

Uno zio e una nipote alla scoperta dell'altra faccia dell'America.

Dopo aver trascorso lunghi anni al seguito del padre missionario, Lana torna negli Stati Uniti per studiare. Ma dopo il suo arrivo, decide di occuparsi dello zio Paul, veterano della guerra in Vietnam che, dopo l'11 settembre, vive in uno stato di isolamento e di costante allerta nel timore di un nuovo attacco terroristico...  

Buona notizia: il Wenders di _La terra dell'abbondanza_ non è quello dei suoi lontani tempi migliori, ma non è neppure quello noioso degli ultimi tempi, guru e predicatore. È un Wenders inaspettato, con una visione particolare e personale dell'America: che di certo non è la biblica terra della pienezza dove scorrono latte e miele.

La recensione di FilmTv

Di Bruno Fornara - FilmTV n. 38/2004

Un Wenders inaspettato, senza prediche, che fotografa lo stato delle cose degli States dopo l’11/9

Buona notizia. Il Wenders di La terra dell’abbondanza non è quello dei suoi lontani tempi migliori, ma non è neppure quello noioso degli ultimi tempi, guru e predicatore. È un Wenders inaspettato, con una visione particolare e personale dell’America: che non è la biblica terra della pienezza dove scorrono latte e miele. Il titolo del film è figura retorica di inversione e antitesi. Nell’America di Downtown Los Angeles, con i poveracci senza casa che dormono sotto i cartoni sui marciapiedi, si incontrano l’invasato e paranoico Paul e l’idealista e umanitaria Lena. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2010-07-13 18:45:55 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Un ritorno al passato per Wim Wenders,la speranza di rivederlo al livello di molti suoi film di inizio carriera è la sensazione che lascia questo film appena terminata la visione.E'ritornata la cinepresa curiosa  e stranita  di Paris,Texas, il suo modo di inquadrare la realtà che la circonda sembra quasi lo stesso.E' l'America che è cambiata e non è un luogo comune,tra l'una e l'altra c'è un maledetto 11 settembre di mezzo.La storia è presto detta:ex veterano del Vietnam afflitto da paranoia post attentato cerca i cospiratori contro la sua madre patria.La nipote fa volontariato cercando di aiutare immigrati.Non si conoscono ma l'uccisione di un immigrato li riunirà per le indagini e farà maturare al veterano una nuova consapevolezza.Molti hanno tacciato questo film di retorica(anche il Mereghetti per esempio):mi permetto di non essere d'accordo,Wenders stavolta la retorica la riesce a frenare(per quanto possibile) e si dimostra quasi pudico nel decidere che cosa mostrare allo spettatore.Certo non tutto va per il verso giusto,il film parte faticosamente e gli incubi del veterano che mescolano suggestioni post Vietnam all'attentato alle Due Torri possono apparire pretestuosi nel loro accostare programmaticamente tra loro due tragedie che ancora bruciano sulla pelle dell'americano medio.E noi siamo ben consci che il loro effetto sulla società americana si protrarrà ancora per anni e anni.Poi però si comincia a intravedere la luce:convince la descrizione fatta di uno dei posti più lerci della terra,Down Town Los Angeles che per ironia della sorte è incastonato nel bel mezzo di tutto ciò che è più glamour nella West Coast,terra di uomini perduti e che non hanno nemmeno mai visto il Sogno Americano.E'decisamente bella la parte in cui i due vanno alla baraccopoli dove abita ancora il fratellastro dell'immigrato ucciso(assieme a tanti altri poco fortunati) e siamo quasi ai livelli del Wenders migliore quando i due protagonisti sul loro pick up partono per una sorta di pellegrinaggio a Ground Zero.Lui afferma che pensava che fosse più grande.Noi praticamente non vediamo nulla,ne intuiamo solo i contorni.Wenders ci regala la sensazione di un non luogo con un non sguardo.La cinepresa pudicamente si ferma a mezz'aria. Una sensazione di vuoto paragonabile a quella provata in situazone analoga ne La 25esima ora di Spike Lee che invece con la cinepresa aveva mostrato le macerie fisiche e anche quelle psicologiche.Wenders mostra tutto il resto.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su La terra dell'abbondanza


2012-02-11 15:36:51 Opinione di giorgiobarbarotta su "La terra dell'abbondanza"
giorgiobarbarotta

Los Angeles, metropoli in cui la percentuale di senzatetto è maggiore che in qualsiasi altra città americana. Un reduce, la cui vita è dedicata alla sorveglianza, alla ricognizione, al monitoraggio di tutto quanto sia sospetto dopo il disastro dell'11 settembre. Una nipote inaspettata, sbucata dal passato, direttamente catapultata da Atel Aviv in una missione per homeless nella downtown della città degli angeli. Un predicatore nero, votato all'accoglienza, alla solidarietà e al...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a La terra dell'abbondanza (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2010-07-13 18:45:55 Opinione di bradipo68 su "La terra dell'abbondanza"
bradipo68

Un ritorno al passato per Wim Wenders,la speranza di rivederlo al livello di molti suoi film di inizio carriera è la sensazione che lascia questo film appena terminata la visione.E'ritornata la cinepresa curiosa  e stranita  di Paris,Texas, il suo modo di inquadrare la realtà che la circonda sembra quasi lo stesso.E' l'America che è cambiata e non è un luogo comune,tra l'una e l'altra c'è un maledetto 11 settembre di mezzo.La storia è...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza (2004)

nessun commento
[utile per 7 utenti]


2010-01-04 00:46:06 Opinione di joe cavana su "La terra dell'abbondanza"
joe cavana

Un bel film di Wenders che tenta di elaborare il lutto di una nazione non sua ma che ama, con occhi da europeo e con tutto l'amore e la fiducia nel genere umano a cui ci ha abituati con i suoi film. Questa sua impegnativa opera parte lenta e con tanta carne al fuoco: povertà, paura, paranoia, ma nella seconda parte, dove tutto si chiarifica lascia al pubblico molti argomenti su cui riflettere: diritti civili, obiettività e pacifismo. Un film sul un Paese pieno di grandi ideali,...

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza (2004)


2009-10-16 19:21:25 Opinione di slim spaccabecco su "La terra dell'abbondanza"
slim spaccabecco

Film di sentimenti. Non si deve guardare per vedere le immagini, ma per sentire qualcosa dentro, soprattutto per gli americani.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza (2004)



2009-09-20 20:47:05 Opinione di ed wood su "La terra dell'abbondanza"
ed wood

Tutto sommato riuscita questa ennesima incursione di Wenders nell’immaginario a stelle e strisce. Solo che questa volta, alla consueta mitologia di highways e loners, si sovrappone la realtà. Quella abominevole degli homeless di downtown L.A.; quella allucinante di un reduce dal Vietnam ossessionato dalla minaccia di un possibile nuovo attentato terroristico; quella solidale di un’America autenticamente cristiana. Ci sono tutti i topos prediletti dall’Autore tedesco:...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza (2004)


2009-02-04 12:33:42 Opinione di Mathiasparrow su "La terra dell'abbondanza"
Mathiasparrow

La crisi di Wenders sembra inarrestabile. Anche in questo caso, pur muovendosi su un terreno che conosce come le sue tasche, il regista si perde in continuazione e sbaglia un po’ ovunque: nel creare i personaggi, scrivendo i loro dialoghi, credendo di poter trasmettere un messaggio importante con così poche (e inefficaci) idee. Il film non giunge a niente di nuovo: vuol volare alto ma non ha neppure le ali. Una critica aperta al sistema americano post 9/11 che aspirerebbe ad essere seria...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto mediocre a La terra dell'abbondanza (2004)



2008-09-30 23:32:57 Opinione di movieman su "La terra dell'abbondanza"
movieman

Film in clima post-11/9, ma nel 2004 il treno sembra già passato. O no? La contrapposizione tra la giovane “liberal” dallo spirito umanitario e terzomondista e il burbero zio, una volta soldato ora una specie di vigilante che vede terroristi ad ogni angolo, ci sta fino ad un certo punto, proprio perché quest’ultimo è una figura un po' grossolana, molto sopra le righe.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a La terra dell'abbondanza (2004)


2008-08-31 18:17:17 Opinione di chribio1 su "La terra dell'abbondanza"
chribio1

film altalenante ma con buona recitazione.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a La terra dell'abbondanza (2004)



2008-08-31 13:50:30 Opinione di OGM su "La terra dell'abbondanza"
OGM

Los Angeles, settembre 2002. Il paranoico dispiegamento di forze antiterrorismo, successivo agli attentati di Washington e New York, si contrappone al silenzioso impegno di chi, da sempre, fronteggia l'eterna (sottaciuta) piaga della povertà nelle metropoli statunitensi. La tendenza all'autocommiserazione, la mania di persecuzione e l'esaltazione patriottica creano uno stridente contrasto con la semplicità d'animo di chi, in Israele, convive quotidianamente con le bombe, ossia con la...

voto al film: OGM assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2007-05-18 16:11:01 Opinione di Fra Baggy su "La terra dell'abbondanza"
Fra Baggy

voto al film: Fra Baggy assegna il voto buono a La terra dell'abbondanza (2004)




scrivi la tua opinione su La terra dell'abbondanza


Voti a La terra dell'abbondanza


login

hai dimenticato la password?