La terra dell'abbondanza (2004)
Con Michelle Williams, John Diehl, Richard Edson, Bernard White, Burt Young
La trama
Uno zio e una nipote alla scoperta dell'altra faccia dell'America.
Dopo aver trascorso lunghi anni al seguito del padre missionario, Lana torna negli Stati Uniti per studiare. Ma dopo il suo arrivo, decide di occuparsi dello zio Paul, veterano della guerra in Vietnam che, dopo l'11 settembre, vive in uno stato di isolamento e di costante allerta nel timore di un nuovo attacco terroristico...
Buona notizia: il Wenders di _La terra dell'abbondanza_ non è quello dei suoi lontani tempi migliori, ma non è neppure quello noioso degli ultimi tempi, guru e predicatore. È un Wenders inaspettato, con una visione particolare e personale dell'America: che di certo non è la biblica terra della pienezza dove scorrono latte e miele.
La recensione di FilmTv
Di Bruno Fornara - FilmTV n. 38/2004
Un Wenders inaspettato, senza prediche, che fotografa lo stato delle cose degli States dopo l’11/9
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 2010-07-13 18:45:55 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [7]
- positive [18]
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2012-02-11 15:36:51 Opinione di giorgiobarbarotta su "La terra dell'abbondanza"
Los Angeles, metropoli in cui la percentuale di senzatetto è maggiore che in qualsiasi altra città americana. Un reduce, la cui vita è dedicata alla sorveglianza, alla ricognizione, al monitoraggio di tutto quanto sia sospetto dopo il disastro dell'11 settembre. Una nipote inaspettata, sbucata dal passato, direttamente catapultata da Atel Aviv in una missione per homeless nella downtown della città degli angeli. Un predicatore nero, votato all'accoglienza, alla solidarietà e al...
voto al film: 
2010-07-13 18:45:55 Opinione di bradipo68 su "La terra dell'abbondanza"
Un ritorno al passato per Wim Wenders,la speranza di rivederlo al livello di molti suoi film di inizio carriera è la sensazione che lascia questo film appena terminata la visione.E'ritornata la cinepresa curiosa e stranita di Paris,Texas, il suo modo di inquadrare la realtà che la circonda sembra quasi lo stesso.E' l'America che è cambiata e non è un luogo comune,tra l'una e l'altra c'è un maledetto 11 settembre di mezzo.La storia è...
voto al film: 
2010-01-04 00:46:06 Opinione di joe cavana su "La terra dell'abbondanza"
Un bel film di Wenders che tenta di elaborare il lutto di una nazione non sua ma che ama, con occhi da europeo e con tutto l'amore e la fiducia nel genere umano a cui ci ha abituati con i suoi film. Questa sua impegnativa opera parte lenta e con tanta carne al fuoco: povertà, paura, paranoia, ma nella seconda parte, dove tutto si chiarifica lascia al pubblico molti argomenti su cui riflettere: diritti civili, obiettività e pacifismo. Un film sul un Paese pieno di grandi ideali,...
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2009-10-16 19:21:25 Opinione di slim spaccabecco su "La terra dell'abbondanza"
Film di sentimenti. Non si deve guardare per vedere le immagini, ma per sentire qualcosa dentro, soprattutto per gli americani.
voto al film: 
2009-09-20 20:47:05 Opinione di ed wood su "La terra dell'abbondanza"
Tutto sommato riuscita questa ennesima incursione di Wenders nell’immaginario a stelle e strisce. Solo che questa volta, alla consueta mitologia di highways e loners, si sovrappone la realtà. Quella abominevole degli homeless di downtown L.A.; quella allucinante di un reduce dal Vietnam ossessionato dalla minaccia di un possibile nuovo attentato terroristico; quella solidale di un’America autenticamente cristiana. Ci sono tutti i topos prediletti dall’Autore tedesco:...
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2009-02-04 12:33:42 Opinione di Mathiasparrow su "La terra dell'abbondanza"
La crisi di Wenders sembra inarrestabile. Anche in questo caso, pur muovendosi su un terreno che conosce come le sue tasche, il regista si perde in continuazione e sbaglia un po’ ovunque: nel creare i personaggi, scrivendo i loro dialoghi, credendo di poter trasmettere un messaggio importante con così poche (e inefficaci) idee. Il film non giunge a niente di nuovo: vuol volare alto ma non ha neppure le ali. Una critica aperta al sistema americano post 9/11 che aspirerebbe ad essere seria...
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2008-09-30 23:32:57 Opinione di movieman su "La terra dell'abbondanza"
Film in clima post-11/9, ma nel 2004 il treno sembra già passato. O no? La contrapposizione tra la giovane “liberal” dallo spirito umanitario e terzomondista e il burbero zio, una volta soldato ora una specie di vigilante che vede terroristi ad ogni angolo, ci sta fino ad un certo punto, proprio perché quest’ultimo è una figura un po' grossolana, molto sopra le righe.
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2008-08-31 18:17:17 Opinione di chribio1 su "La terra dell'abbondanza"
film altalenante ma con buona recitazione.voto.5.5.
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2008-08-31 13:50:30 Opinione di OGM su "La terra dell'abbondanza"
Los Angeles, settembre 2002. Il paranoico dispiegamento di forze antiterrorismo, successivo agli attentati di Washington e New York, si contrappone al silenzioso impegno di chi, da sempre, fronteggia l'eterna (sottaciuta) piaga della povertà nelle metropoli statunitensi. La tendenza all'autocommiserazione, la mania di persecuzione e l'esaltazione patriottica creano uno stridente contrasto con la semplicità d'animo di chi, in Israele, convive quotidianamente con le bombe, ossia con la...
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