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C'era una volta in Inghilterra (2002)

[Once Upon a Time in the Midlands, Gran Bretagna, Germania, Olanda 2002, Commedia, durata 104']   Regia di Shane Meadows
Con Robert Carlyle, Vanessa Feltz, Rhys Ifans, Ricky Tomlinson, Kathy Burke



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in C'era una volta in Inghilterra: minimo
Ritmo ritmo in C'era una volta in Inghilterra: presente
Impegno impegno in C'era una volta in Inghilterra: assente
Tensione tensione in C'era una volta in Inghilterra: presente
Erotismo erotismo in C'era una volta in Inghilterra: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a C'era una volta in Inghilterra

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a C'era una volta in Inghilterra (voti: 9 media: 3,11) 9

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La trama

Ironico spaccato del proletariato britannico.

Dek e Shirley vivono con Marlene, la figlia che Shirley ha avuto da Jimmy, il suo precedente compagno sparito senza più dare notizie. Per provale il suo amore Dek decide di chiedere a Shirley di sposarlo in diretta Tv, ma la donna rifiuta. Jimmy che ha visto la trasmissione, si rifà vivo, deciso a riconquistare in ogni modo l'amata.  

Il cast è decisamente ottimo ma Meadows indulge nel ritrarre dei personaggi che spesso vanno oltre le righe e il "duello" rusticano per la conquista dell'anonima e infantile Shirley tra Jimmy, l'ex marito violento che torna dopo averla vista in Tv, e Dek il suo nuovo compagno imbranato, interpretati rispettivamente da Robert Carlyle e Rhys Ifans, si trasforma in una sorta di comica. Meglio nei personaggi di contorno, come la vulcanica Kathy Burke che interpreta la sorella di Jimmy o l'esordiente Finn Atkins, la dolce e volitiva figlia di Shirley che in realtà si trova a crescere troppo in fretta.

La recensione di FilmTv

Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 38/2004

Ironico spaccato del proletariato britannico, ma un gradino sotto il cinema di Ken Loach

Dopo aver visto i suoi primi lavori al Torino Cinema Giovani del 1997, tra diversi addetti ai lavori c’era la sensazione che quel giovane regista di Nottingham potesse diventare l’erede di Mike Leigh e Ken Loach. A distanza di anni quella previsione non si è ancora avverata e Meadows è sempre attaccato fortemente a Nottingham, alle storie di quel proletariato sfigato e dolente che ogni tanto riesce anche a sorridere di se stesso, ma l’impressione è che ancora non sia riuscito a fare quel salto di qualità che si attendeva da lui. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 24/05/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Shane Meadows deve stare proprio antipatico ai tipi che decidono la distribuzione dei suoi titoli nel nostro Belpaese.E'strano che venga acquistato un film come questo che tra tutti quelli di Meadows è sicuramente il più debole(ma forse c'è da riconoscere che è anche il più commerciale) mentre sono dimenticati piccoli capolavori come This is England,come il crudele Dead Man's Shoes o come il magnifico Somers Town.Tre titoli che mostrano come il bravo Shane si sia riuscito ad affrancarsi dai modelli di riferimento.In questo film invece l'eco dei modelli è bene evidente,forse fin troppo evidente.L'influenza di Loach nel fotografare una famiglia di classe proletaria che si sbatte ogni giorno tra miliardi di problemi è ben visibile anche se in questo film manca l'incazzatura tipica di Ken il rosso nel ritrarre questo brandello di società.E del resto è bene evidente anche la ricerca di una sorta di realismo col sorriso tipico di certo cinema(quello più riconciliato) di Mike Leigh,parecchio a suo agio nel raccontare di famiglie inglesi disfunzionali.Ma forse non è neanche il caso di aspettarsi una puntuale analisi sociale da quella che vuole essere semplicemente una commedia.Un film in cui una fragile donnetta,Shirley, con figlia adolescente che sembra molto più adulta di lei si trova a scegliere tra il ritorno al passato rappresentato dal suo ex ragazzo Jimmy,padre di sua figlia,uomo di totale inaffidabilità che vive solo grazie a piccoli espedienti e il suo nuovo partner,il grigio e un pò naif Dek,un bambino in vestiti da adulto imbranato che però trova finalmente il modo di crescere.Il film alterna momenti di comicità ad altri in cui il tono si fa più serio e ci regala una cartolina delle Midlands(come recita il titolo originale del film) in cui la massima espressione di socialità è una sera al Bingo.Meadows sceglie come al solito il realismo ma qui la sua rabbia è come mitigata,il film è leggero come un rosolio che ti scivola in gola senza colpo ferire.Rispetto ad altri film di Meadows i personaggi sono meno incisivi,soprattutto i protagonisti che sono ai limiti dello stereotipo.Molto più stimolanti i personaggi di contorno,i caratteristi che hanno le facce come al solito giuste e che regalano momenti di ilarità.Incredibili alcuni veicoli rubati dagli amici di Jimmy(la Mini limousine definita da Carlyle "una Mini che ha preso l'acido") e anche la Sierra coupè di Dek,macchina strana come il suo proprietario....
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SI

Opinioni su C'era una volta in Inghilterra


8 aprile 2012 Opinione di julca su "C'era una volta in Inghilterra"
julca

Shirley, ragazza - madre, vive col goffo Dek, il quale ha l'infelice idea di farle la sua proposta di matrimonio in un programma trash- pomeridiano in diretta televisiva(del genere del nostro "uomini e donne", per intenderci), che viene tuttavia respinta. Proprio in quel momento Jimmy, ex compagno della donna, assiste al suo rifiuto e decide di lasciare la sua vita di espedienti a Glasgow per tornare nelle Midlands e riconquistare Shirley e l'affetto della piccola Marlene.  Cominciamo dal...

voto al film: julca assegna il voto sufficiente a C'era una volta in Inghilterra (2002)


17 febbraio 2012 Opinione di supadany su "C'era una volta in Inghilterra"
supadany

VOTO : 6/7. Film piuttosto elementare nella trama e da Shane Meadows magari mi sarei aspettato di assistere ad uno spettacolo di stampo diverso, almeno per quanto ho avuto la possibilità di conoscerlo. Ciò nonostante le immagini scorrono in maniera fluida, ma funzionano bene soprattutto le singole scene, infatti ve ne sono parecchie molto ben costruite, spontanee e vitali. Insomma il singolo ha la meglio sul complesso per un risultato complessivo di tutto rispetto. Jimmy (Robert...

voto al film: supadany assegna il voto buono a C'era una volta in Inghilterra (2002)

nessun commento
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8 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "C'era una volta in Inghilterra"
chribio1

non cosi' interessante come parrebbe.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a C'era una volta in Inghilterra (2002)


24 maggio 2011 Opinione di bradipo68 su "C'era una volta in Inghilterra"
bradipo68

Shane Meadows deve stare proprio antipatico ai tipi che decidono la distribuzione dei suoi titoli nel nostro Belpaese.E'strano che venga acquistato un film come questo che tra tutti quelli di Meadows è sicuramente il più debole(ma forse c'è da riconoscere che è anche il più commerciale) mentre sono dimenticati piccoli capolavori come This is England,come il crudele Dead Man's Shoes o come il magnifico Somers Town.Tre titoli che mostrano come il bravo Shane...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a C'era una volta in Inghilterra (2002)

4 commenti
[utile per 15 utenti]


1 dicembre 2006 Opinione di RageAgainstBerlusca su "C'era una volta in Inghilterra"
RageAgainstBerlusca

Film banalotto tenuto in piedi, neanche tanto bene, da due attori simpatici quanto sgradevoli... antieroi per eccellenza ci danno l'ennesima dimostrazione dell'abrutimento dell'uomo medio borghese...

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto sufficiente a C'era una volta in Inghilterra (2002)


13 agosto 2006 Opinione di almodovariana su "C'era una volta in Inghilterra"
almodovariana

divertente e "saporito" come un piatto alla Ken Loach

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a C'era una volta in Inghilterra (2002)



18 giugno 2006 Opinione di Darjus su "C'era una volta in Inghilterra"
Darjus

Nottingham si trova proprio nel bel mezzo dell’Inghilterra (Midland), una terra di confine, dove si incrociano i destini di Jimmy, ex galeotto sfaccendato e violento (Carlyle, è il suo classico personaggio tutte smorfie e sguardi sbiechi, ma ora basta) e Dek, imbranato, pavido e impacciato (Ifans, eccessivo, sembra la brutta copia inglese di Fantozzi) che si contendono l’amore di Shirley (Feltz, brava, ma apatica). Perché “c’era una volta” se siamo almeno negli anni Novanta?...

voto al film: Darjus assegna il voto mediocre a C'era una volta in Inghilterra (2002)


31 ottobre 2005 Opinione di sasso67 su "C'era una volta in Inghilterra"
sasso67

Buon film sentimental politico nelle corde di Ken Loach. Gli amori e i dolori del proletariato inglese, per la precisione delle Midlands, come suona il titolo originale ("Once Upon A Time In The Midlands"), sono rappresentati con partecipazione sentimentale (simpatia) dal regista Shane Meadows, classe 1972, valendosi di un gruppo di attori britannici di buona scuola, tra i quali il più conosciuto, ma forse nemmeno il più bravo, è Robert Carlyle, qui nella parte di un cattivo perdente. I...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a C'era una volta in Inghilterra (2002)

nessun commento
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