Allegro non troppo (1977)
Con Maurizio Nichetti, Maurizio Micheli, Maria Luisa Giovannini, Nestor Garay
La trama
Tra animazione e attori veri, un'irriverente e ironica risposta a "Fantasia" di Disney.
Un Regista vuole fare un film d'animazione su brani musicali: un Direttore d'orchestra suggerisce al Disegnatore la musica, ma questi preferisce ispirarsi alla ragazzina delle pulizie o a una sgualdrina...
Il "Preludio al pomeriggio di un fauno" di Debussy (un vecchio fauno è rifiutato dalle belle ninfe), una "Danza slava" di Dvorák (un omino si scopre suo malgrado un leader), il "Bolero" di Ravel (l'evoluzione dal brodo primordiale a oggi), il "Valzer triste" di Sibelius (le malinconiche memorie di un gatto), un Concerto grosso di Vivaldi (il difficile pic-nic di un'ape attempata) "L'uccello di fuoco" di Stravinskij (dalla creazione del mondo alla civiltà dei consumi).
L'opinione più recente
Di rebis scritta il 10/09/2009
Voto al film: 
10 settembre 2009 Opinione di rebis su "Allegro non troppo"
Oggi che l’animazione per adulti è stata largamente metabolizzata emergono lampanti i limiti dell’operazione (la cornice narrativa fine a sé stessa, forti scompensi ritmici, diffuse incongruenze nell’utilizzo delle musiche e nello sviluppo dei racconti), ma all’epoca della sua uscita dovette rappresentare un vero film di rottura, capace di veicolare attraverso il disegno contenuti filosofici e sociali che valicano la parodia (effimera) del capolavoro...
voto al film: 
4 marzo 2009 Opinione di tika su "Allegro non troppo"
Singolare. È veramente qualcosa di particolare, come spesso succede quando ci si affida totalmente ala musica. Non mi è piaciuto tanto quanto “Fantasia” della Disney, soprattutto perché questi disegni spesso non sono in uno stile che mi piace. Devo comunque ammettere che il loro accordo con la musica è profondo e veramente ben riuscito. Molto divertenti sono inoltre gli intermezzi fra un brano e l’altro: danno davvero un tocco in più al film.
voto al film: 
7 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "Allegro non troppo"
Ispirandosi al "Fantasia" disneyano Bozzetto riesce a non far vedere la differenza di mezzi necessari a realizzare il suo film. Uno dei migliori esempi di animazione all'italiana.
voto al film: 
25 giugno 2006 Opinione di valien88 su "Allegro non troppo"
Prendendo espressamente spunto da "Fantasia", Bruno Bozzetto realizza un piccolo (?) capolavoro del cinema italiano non solo d'animazione. Il film mescola riprese dal vero a 6 sequenze di animazione, ognuna delle quali è accompagnata da un brano di musica classica: "Preludio al pomeriggio di un fauno" di Claude Debussy, maliziosa storia delle tentazioni erotiche di un fauno; la settima delle "Danze slave" op.46 di Antonìn Dvoràk, irresistibile racconto di alcuni ometti che fanno tutto...
voto al film: 
1 giugno 2006 Opinione di kotrab su "Allegro non troppo"
Sconcertante per l'originalità delle parti animate e la grande varietà di stati d'animo che suscita (un esempio incredibile è l'erotismo panico del primo episodio). Grande anche nelle parti reali, con trovate geniali a non finire (una tra tutte è la fantastica orchestra di vecchiette simpatiche e scatenate). Bravissimo Nichetti, ma l'elenco degli elogi per questo ennesimo capolavoro di Bozzetto & Co. sarebbe troppo lungo. 9 1/2
voto al film: 
22 dicembre 2003 Opinione di rocky su "Allegro non troppo"
Piccolo capolavoro senza età
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























