Sarabanda (2003)
Con Liv Ullmann, Erland Josephson, Börje Ahlstedt, Julia Dufvenius
La trama
Trent'anni dopo, tornano i protagonisti di _Scene da un matrimonio_.
Marianne e Johan non hanno mai smesso di amarsi e odiarsi, perdersi e ritrovarsi. Ora però il loro rapporto è reso più complesso dalla presenza di Henrik, il figlio di Johan, e di Karin, la figlia di Henrik: tre generazioni a confronto.
Bergman (classe 1918) torna sui suoi temi preferiti, girando in digitale per la Tv svedese.
L'opinione più recente
Di cantautoredelnulla scritta il 2010-02-08 00:47:39
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2010-02-08 00:47:39 Opinione di cantautoredelnulla su "Sarabanda"
La relazione in una coppia di persone. Padre e figlio, nonno e nipote, marito e moglie. Non si vedono mai più di due persone per volta. Tranne Marianne, non si vedono mai persone da sole in una stanza. La nostra esistenza è sempre in relazione con gli altri e non può prescindere dagli altri. Forse per questo Karin non vuole essere una solista, vuole suonare il suo violoncello in un'orchestra, far parte di un'orchestra e suonare con essa, non essere messa in disparte, su...
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2008-09-29 21:29:41 Opinione di steno79 su "Sarabanda"
Ultimo film di Bergman, è un seguito di Scene da un matrimonio, girato anch'esso per la televisione svedese : la scrittura non è più quella dei grandi capolavori girati per lo schermo, ma, collocato nella sua dimensione più appropriata, il film si rivela ugualmente apprezzabile. Oltre al rapporto fra i due ex-coniugi, ormai anziani, si analizza un tormentato rapporto quasi incestuoso fra il figlio di primo letto di Johan e la sua unica figlia, entrambi musicisti. Molti hanno parlato di...
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2008-04-10 13:43:52 Opinione di mm40 su "Sarabanda"
Scene da un matrimonio ritorna, ma implacabili e nemmeno tanto sottili sono i riferimenti a lavori passati come Sussurri e grida (la malattia, la disperazione) o Sinfonia d'autunno (il dissidio genitori/figli in età adulta). Le pur ingombranti tematiche bergmaniane sono sviscerate con assoluta naturalità in quella che a tutti gli effetti può essere considerata, per la sistematicità dell'opera, la summa del pensiero del Maestro. Ullmann bravissima, ma qualcosa nel tocco (del cast, del...
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2007-11-14 22:56:46 Opinione di joe cavana su "Sarabanda"
Il film, come il suo primo capitolo è di notevole impatto psicologico, ma questa volta il personaggio di Josephson, sarà per la vecchiaia e più simpatico e "umano". Si aggiungono alla coppia due ulteriori personaggi (figlio e nipote), con noteveli problemi a rapportarsi l'uno con l'altra e l'introspezione psicologica si allarga ma non stona e non esagera. Voto: 6, perchè comunque è molto lento.
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2004-09-28 21:30:01 Opinione di franzi su "Sarabanda"
Ho ritrovato un regista di grandi capacità e fascino. Chi altri riuscirebbe a farci digerire l'amarezza, la ferocia della sceneggiatura, accompagnando questi personaggi disperati e disillusi, rendendoli credibili e degni di pietà, con l'amore di un padre verso i figli? E dopo essersi lasciati andare all'ammirazione per la semplice genialità dei gesti cinematografici, anche solo nei passaggi da una scena alla successiva, per l'abilità con cui ogni dialogo diventa un capolavoro di...
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2004-09-16 21:28:16 Opinione di maxcalifornia su "Sarabanda"
enessimo capolavoro del futuro probabile santo per meriti cinematografici Ingmar Bergman che con i suoi 86 anni suonati riesce a farci colpire utilizzandoi suoi temi delicati. roba da mettere nei cimeli assieme ai grandi capolavori del cinema.
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2004-08-31 22:22:15 Opinione di RICHIARD su "Sarabanda"
L'IDEA NON E'MALE,MA GLI ATTORI NON SONO ATTORI NEL DNA
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