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Il fidanzato di tutte (1955)

[The Tender Trap, USA 1955, Commedia, durata 90']   Regia di Charles Walters
Con Frank Sinatra, Debbie Reynolds, Celeste Holm, Carolyn Jones



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il fidanzato di tutte: forte
Ritmo ritmo in Il fidanzato di tutte: forte
Impegno impegno in Il fidanzato di tutte: assente
Tensione tensione in Il fidanzato di tutte: minimo
Erotismo erotismo in Il fidanzato di tutte: minimo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il fidanzato di tutte (voti: 7 media: 3,57) 7

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La trama

Charlie Reder, agente teatrale, vive a New York e non ha problemi di donne, corteggiato com'è da bellissime fanciulle. Ma un giorno si innamora di Giulia. Di fronte ad avances troppo pesanti, questa si offende. Charlie, dopo aver bevuto, decide di sposare Silvia, una delle tante che oltretutto è diventata l'amante di un amico di Charlie, Joe. Ma Giulia non è disposta a cedere tanto facilmente.  

Commedia frizzante con un Sinatra in gran forma e la giovane Debbie Reynolds all'apice della sua stagione di gloria. Sceneggiatura di ferro, e contorno di canzoni.

L'opinione più votata

Di jonas scritta il 02/03/2012 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto sufficiente

A New York un agente teatrale conteso da una folla di donne ospita provvisoriamente un amico provinciale che ha deciso di prendersi una pausa di riflessione lontano dalla moglie. Commediola innocua tipicamente anni ’50, con qualche bollicina che increspa appena la superficie piatta. Il seduttore fatuo trova una brava ragazza (senza peraltro aver fatto nulla per meritarsela), la finta cinica avviata allo zitellaggio trova un marito, la coppia in fase di stanca si riassesta: insomma, c’è l’ecumenica esaltazione della vita matrimoniale come l’unica concepibile. Non mi sembra ben definito il personaggio di Debbie Reynolds, nel senso che non è chiaro fino a che punto la sua ingenuità sia autentica: la Maggie McNamara di La vergine sotto il tetto o Tre soldi nella fontana, almeno, era apertamente una gatta morta. Sinatra si produce in un isolato numero musicale.
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SI

Opinioni su Il fidanzato di tutte


2 marzo 2012 Opinione di jonas su "Il fidanzato di tutte"
jonas

A New York un agente teatrale conteso da una folla di donne ospita provvisoriamente un amico provinciale che ha deciso di prendersi una pausa di riflessione lontano dalla moglie. Commediola innocua tipicamente anni ’50, con qualche bollicina che increspa appena la superficie piatta. Il seduttore fatuo trova una brava ragazza (senza peraltro aver fatto nulla per meritarsela), la finta cinica avviata allo zitellaggio trova un marito, la coppia in fase di stanca si riassesta: insomma, c’è...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Il fidanzato di tutte (1955)

2 commenti
[utile per 5 utenti]

18 gennaio 2012 Opinione di Baliverna su "Il fidanzato di tutte"
Baliverna

Io la definirei una finta commedia, cioè un film che ufficialmente è una commedia, che regala anche qualche risatina qua e là, ma che di fatto è serio e forse drammatico. Vi sono riflessioni non banali sull'amore, sul matrimonio, sulla vita dissipata, sulle ambizioni futili. Al di là di questo, il suo limite maggiore a me sembra essere proprio la regia di Charles Walters, che è piuttosto spenta e scolastica. Rende il film un po' piatto. L'aggravante è la buona sceneggiatura da cui...

voto al film: Baliverna assegna il voto sufficiente a Il fidanzato di tutte (1955)

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