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Nel mio amore (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nel mio amore: assente
Ritmo ritmo in Nel mio amore: minimo
Impegno impegno in Nel mio amore: presente
Tensione tensione in Nel mio amore: assente
Erotismo erotismo in Nel mio amore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto pessimo a Nel mio amore

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto pessimo a Nel mio amore (voti: 5 media: 2,60) 5

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locandina di Nel mio amore

La trama

Dopo la morte improvvisa del marito, Stella torna a vivere nella casa in montagna dove è nata. Rimettendo a posto vecchie foto viene assalita dai ricordi: ripensa a come ha conosciuto Fausto, al matrimonio, alla nascita dei loro due figli, Laura e Michele, alla morte di quest'ultimo... Adesso non le rimane che Laura, con cui non ha rapporti da anni. Riuscirà a riconquistare la fiducia della figlia?  

"L'aspetta qualcuno?", chiede il pittore alla sconosciuta che piomba nella sua baita. "No", risponde lei un po' seccata. "Allora qualcuno la insegue", afferma lui con l'autorità di colui che sa. Scambio di battute imbarazzante, come quasi tutte quelle di _Nel mio amore_, primo lungometraggio di finzione di Susanna Tamaro (che negli anni '80 diresse documentari naturalistici), nel quale la scrittrice spande "poesia" e "arte" a piene mani e ai quattro venti, senza accorgersi forse di navigare nelle acque insidiose del kitsch cinematografico, non quello esibito ed esaltato, ma quello finto-raffinato, trattenuto, sentenzioso. Sceneggiatura affastellata, ritmo salmondiante, recitazione da soap (sì, anche Licia Maglietta).

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 40/2004

“Arte” e “poesia” ai quattro venti, ma Susanna Tamaro affonda lo stesso nel kitsch cinematografico

Il salotto buono del padre-padrone, isterico manager afflitto da superlavoro e da immotivata gelosia, è viscontiano. La moglie (la protagonista, che ricorda in flashback la storia del suo matrimonio e che viene da una classe più bassa e più gentile) veste sempre in sovratono, un po’ troppo attillata, un po’ troppo colorata; la figlia snob invece, prima di fuggire di casa, solo in tenui scozzesi Burberry. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di Stepan scritta il 21/09/2005

Voto al film: voto mediocre

Vabbé, che dire? Che il personaggio "risolutivo" del film (il pittore-pastore di icone) risulta dopo un po' un rompiballe che sentenzia con quelle tipiche frasi che dovrebbero essere gravide di significati ma che non vogliono dire niente; che il personaggio negativo del film, il marito di lei, guarda caso non crede, anzi, è un cinico che odia la religione (cattolica) (è già qualcosa che legga "il Giornale"), mentre sappiamo benissimo che anche i mafiosi si proclamano grandi devoti. Anche la protagonista, che è personaggio non negativo ma ha le sue colpe, probabilmente le ha perché anche lei è non credente e troppo laica (il figlio da bambino non sa nenche chi sono Gesù bambino e i Re Magi!). Metteteci il peana alla creazione, ed è fatta!Ed un'altra cosa: cos'è che fa sì che certi film brutti ti lasciano indefferente anche nelle scene che dobrebbero essere commoventi? e in certi film belli ti commuovi per certi particolari che non sono dichiaratamente commoventi? ma evidentemente sono veri, siceri, sentiti
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SI

Opinioni su Nel mio amore


21 settembre 2005 Opinione di Stepan su "Nel mio amore"
Stepan

Vabbé, che dire? Che il personaggio "risolutivo" del film (il pittore-pastore di icone) risulta dopo un po' un rompiballe che sentenzia con quelle tipiche frasi che dovrebbero essere gravide di significati ma che non vogliono dire niente; che il personaggio negativo del film, il marito di lei, guarda caso non crede, anzi, è un cinico che odia la religione (cattolica) (è già qualcosa che legga "il Giornale"), mentre sappiamo benissimo che anche i mafiosi si proclamano grandi devoti. Anche...

voto al film: Stepan assegna il voto mediocre a Nel mio amore (2004)


13 agosto 2005 Opinione di emmepi8 su "Nel mio amore"
emmepi8

Si deve sparare sulla Croce Rossa?? La Tamaro ci è abituata, anche quando non se lo è meritato e forse per questo che commette errori come questi, non distingue più fra le critiche, quelle vere e quelle montate. La professionalità di una che ha aveva già il mezzo in mano (diplomata al Centro Sperimentale ed ha fatto dei documentari naturalistici)lo si vede, ma quello che pecca è nella storia e nella sceneggiatura. Queste crisi mistiche che la perseguitano, e Anima Mundi la...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Nel mio amore (2004)



28 settembre 2004 Opinione di HAL70 su "Nel mio amore"
HAL70

Susanna Tamaro tenta la via del cinema inscenando un dramma alto borghese con lutti , elaborazione dei medesimi ad opera di provvidenziali parroci ispiratissimi e religioni del Libro (ebraismo, cristianesimo e islamismo sufi puntellano, rispettivamente, l' inizio, il cuore narrativo della pellicola e il messaggio finale).Gli esiti sono discutibili: non tanto e non solo per la resa in immagini del racconto da cui la stessa autrice ha tratto il film (eccessiva ridondanza di elementi naturali,...

voto al film: HAL70 assegna il voto mediocre a Nel mio amore (2004)


24 settembre 2004 Opinione di almaviva su "Nel mio amore"
almaviva

Il film è bellissimo e intenso, come il libro che peraltro avevo già letto e si intitola "L'inferno non esiste". Era stata una lettura mozzafiato, un vero e proprio viaggio attraverso l'inferno però con improvvisi sprazzi di luce. E ora finalmente sono riuscito a vedere anche il film. Alcune cose rispetto al libro sono diverse, ma il tentativo di tradurlo in immagini comunque è lodevole. Forse però si sente la mancanza di una voce narrante che nel libro (narrato in prima persona...

voto al film: almaviva assegna il voto buono a Nel mio amore (2004)



17 settembre 2004 Opinione di speedy34 su "Nel mio amore"
speedy34

Un diploma in regia conseguito presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed un best seller (Và dove ti porta il cuore), successo letterario del secolo con oltre due milioni e mezzo di copie vendute: tra questi due poli si muove la “carriera” di Susanna Tamaro che esordisce dietro la macchina da presa con “Nel mio amore” adattando proprio alcuni racconti della sua raccolta “Rispondimi”. E come era accaduto alla pubblicazione del suo successo editoriale anche per...

voto al film: speedy34 assegna il voto mediocre a Nel mio amore (2004)



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