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La vita che vorrei (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La vita che vorrei: assente
Ritmo ritmo in La vita che vorrei: presente
Impegno impegno in La vita che vorrei: assente
Tensione tensione in La vita che vorrei: minimo
Erotismo erotismo in La vita che vorrei: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a La vita che vorrei

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La vita che vorrei (voti: 52 media: 3,25) 52

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La trama

Laura, trentenne, viene scelta come protagonista per girare un film in costume ambientato nell'800 che narra di una sfortunata storia d'amore. Conosce così Stefano, un affermato attore che torna a recitare dopo un insuccesso. Tra i due nasce una relazione che ripercorre la storia recitata sul set...  

La cinepresa intimista dell'autore marchigiano è, come sempre, a suo agio nel territorio dell'interiorità. Ma è evidente che il gioco seduttivo, questa volta, giri troppo su stesso, eliminando il mondo e l'universo maschile (persino il bravo Luigi Lo Cascio risulta sottotono), a favore di un'attrice e di una donna verso le quali il regista aveva già dato e illuminato. Una vita che vorrebbe ma non può (forse) e non riesce come immaginato. Un film che conferma l'attrazione fatale della macchina da presa nei confronti della Ceccarelli e che tuttavia poco emoziona, come un mélo dimenticato per troppo tempo nel freezer.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 41/2004

Piccioni vittima del gioco seduttivo di una storia priva dell’universo maschile

Anatomia di un’attrice, complice e amante, feticcio di uno sguardo innamorato da cui pare proprio non riuscire a distanziarsi. Fin dall’incipit, Giuseppe Piccioni si dichiara e confessa, denunciando con spudoratezza l’oggetto del suo desiderio: Sandra Ceccarelli. Per mascherare tutto ciò, si rifugia nell’abusato sottogenere del cinema nel cinema, con la conseguenza di raddoppiare le lenti e deformare ulteriormente la realtà. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 06/12/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il cinema che parla del cinema. Gli alti e i bassi di una relazione sentimentale. Le due tracce - forse banalizzate, ma bene o male sono queste - da cui parte La vita che vorrei non splendono certo per fantasia; tuttavia è il modo in cui Piccioni (anche sceneggiatore, insieme a Gualtiero Rosella, già collaboratore in passato, e a Linda Ferri) le fa intersecare, che rende l'opera interessante e significativa. Perchè così come Stefano e Laura rappresentano due mondi differenti e due maniere complementari di affacciarsi al rapporto amoroso, i due amanti sotto forma di attori divengono due entità differenti e complementari in quanto ad approccio alla recitazione, all'universo a sè stante della finzione. La determinazione di lui trova il giusto contraltare nella spontaneità di lei, così come il primo è affermato e quindi sicuro di sè, la seconda non ha certezze - neppure su sè stessa - e vive 'alla giornata' sia l'amore che il cinema. Piccioni è uno dei rari esempi virtuosi di un cinema italiano moderno e misurato, che non ricorre ad eccessi drammatici o a facili stereotipi e che riesce comunque a lasciare impressi nello spettatore volti e caratteri di forte impatto; complice di questi buoni risultati è certamente anche la scelta degli interpreti, che raramente il regista marchigiano sbaglia. Anche qui - come nel precedente Luce dei miei occhi - non c'è assolutamente nulla da appuntare alla coppia Lo Cascio/Ceccarelli; arriverà un Nastro d'argento, quello per il sonoro in presa diretta. 6,5/10.
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SI

Opinioni su La vita che vorrei


22 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "La vita che vorrei"
chribio1

non male gli attori ma il film spesso delude le aspettative pur positive.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a La vita che vorrei (2004)


6 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "La vita che vorrei"
mm40

Il cinema che parla del cinema. Gli alti e i bassi di una relazione sentimentale. Le due tracce - forse banalizzate, ma bene o male sono queste - da cui parte La vita che vorrei non splendono certo per fantasia; tuttavia è il modo in cui Piccioni (anche sceneggiatore, insieme a Gualtiero Rosella, già collaboratore in passato, e a Linda Ferri) le fa intersecare, che rende l'opera interessante e significativa. Perchè così come Stefano e Laura rappresentano due mondi...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a La vita che vorrei (2004)

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17 aprile 2010 Opinione di maghella su "La vita che vorrei"
maghella

Il film mi è piaciuto molto,ho trovato emozionante la doppia trama che si intreccia tra i due protagonisti e i vari personaggi.I sentimenti della realtà si mischiano con i dialoghi e i costumi della finzione del film che girano,provocando un miscuglio di emozioni e coinvolgimenti molto forti.I protagonisti sono intensi e convincenti,buon "matrimonio" tra Lo Cascio e la Ceccarelli (particolarmente bella).

voto al film: maghella assegna il voto buono a La vita che vorrei (2004)


3 luglio 2008 Opinione di OGM su "La vita che vorrei"
OGM

La crescente empatia tra due attori si trasforma in una vibrante tensione tra finzione e realtà, e segue poi tutta la parabola del loro amore. Il film ritrae i sentimenti, le fragilità e le debolezze umane dietro le quinte di un teatro di posa. Quello tra i due protagonisti, Stefano e Laura, è uno splendido "paso doble" di vita e recitazione, magistralmente orchestrato da Piccioni. Se all'inizio il film è frizzante e intenso, è pur vero che, nel seguito, il ritmo rallenta, lasciando...

voto al film: OGM assegna il voto buono a La vita che vorrei (2004)



30 giugno 2008 Opinione di ondecorte su "La vita che vorrei"
ondecorte

Laura o Eleonora? Stefano o Federico? Il gioco di specchi di questa sofisticata commedia (o dramma?) comincia già dal titolo che lega due set: il primo di Piccioni, il secondo di un regista che sta girando un melodramma ottocentesco con gli stessi protagonisti. Fiammeggiante metacinema, dunque. Lui è un attore affermato di trentacinque anni che coglie la buona occasione dopo un periodo nero. Lei è una collega trentenne con ben altra fortuna professionale che ottiene, però,...

voto al film: ondecorte assegna il voto buono a La vita che vorrei (2004)


13 settembre 2007 Opinione di pellicola azzurra su "La vita che vorrei"
pellicola azzurra

Bisogna "affidarsi" alla trama con una certa pazienza nei primi 20 min del film. La trama si accende lentamente, una fiammella, da qui il ritmo è coinvolgente. Il cuore del film è nell'intreccio a tratti confondente tra recitato e vissuto: è giusto che le vicende si abbraccino, si confondano, stupiscano. E' l'intento del regista. E' l'intensificazione di un sentimento. E' colore, tanto colore in più. Un film mai scontato, neppure nie dettagli

voto al film: pellicola azzurra assegna il voto buono a La vita che vorrei (2004)



12 settembre 2007 Opinione di pellicola azzurra su "La vita che vorrei"
pellicola azzurra

Dolcissimo. Una sfaccettata Sandra Ceccarelli e un lo Cascio di ghiaccio che si scioglie lungo il film, fino a lasciare solo sole, solo calore. La forza del film sta nel mescolare, confondere, intrecciare la vicenda vissuta alla vicends recitata. Un approccio che ho trovato incantevole. E il filo che ti tiene sospeso lungo il film. C'è il *sentimento amore*. come il genere d'appartenenza vuole, ma i personaggi restano "singolarmente presi" delineati perfettamente. E un finale affatto...

voto al film: pellicola azzurra assegna il voto buono a La vita che vorrei (2004)


9 settembre 2007 Opinione di Totororesurrection su "La vita che vorrei"
Totororesurrection

Insopportabile drammucolo borghese all'italiana da quattro soldi, a questo punto meglio le schifezze di Muccino.

voto al film: Totororesurrection assegna il voto mediocre a La vita che vorrei (2004)



28 luglio 2007 Opinione di robynesta su "La vita che vorrei"
robynesta

Stanca nonostante alcuni buoni spunti, Lo Cascio è sottotono, la Ceccarelli è brava ma non conquista... magari un'abbondante sforbiciata avrebbe migliorato le cose! Strano caso di onanismo Piccioniano, che reputo per il resto uno dei migliori autori degli ultimi anni

voto al film: robynesta assegna il voto sufficiente a La vita che vorrei (2004)


16 luglio 2007 Opinione di leoperutz su "La vita che vorrei"
leoperutz

Mah! Sara' stata l'ora tarda alla quale e' passato su Rai3 ma questo melodramma all'italiana non mi ha proprio convinto. Lo spunto( assai poco origiginale) di affiancare un doppio percorso dei protagonisti sara' stato anche buono ma nel cinema, come in letteratura, le idea buone bisogna saperle anche sviluppare bene. L'ode al melodramma poi non giustifica di per se i momenti di noia e di immobilismo che il film attraversa ripetutamente. La punteggiatura tra le due storie narrate non e'...

voto al film: leoperutz assegna il voto mediocre a La vita che vorrei (2004)




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