Opinione di kubritch su Plata quemada
Con Leonardo Sbaraglia, Eduardo Noriega, Pablo Echarri, Leticia Bredice
- sufficienti [1]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Non mi ha convinto. Il film è denso di nobili riferimenti cinematografici, soprattutto dal polar e anche del cinema italiano, ma la costruzione è artificiosa diventa pesante da seguire. Inoltre è disonesto affrontare il discorso dell'omosessualità preoccupandosi di non urtare la suscettibilità del pubblico. Se si giustifica la mancanza di scene di rapporti omosessuali, eccetto blande effusioni, con la ragione che si sta rappresentando un'epoca di profonda repressione sessuale, non doveva mostrarci nemmeno le scene di sesso sfrenato etero ben in vista. Altrimenti si conferma l'idea di una immobilità morale. Eppure al tempo i due protagonisti devono aver pure scopato. Così non si capisce neanche dove vuole andare a parare questo film. Cos'è? Una lettura cristiano-pietistica della condizione omosessuale che giustifica un prevedibile epilogo tragico? I nudi fatti saranno pure reali ma il loro sviluppo narrativo è un ricamo dell'artista; è un parto della sua, o della loro, fantasia. Quindi secondo me, avrebbero dovuto, sì, rappresentare questa crisi esistenziale ma, anche in previsione del finale, aggirare possibili letture cupamente moralistiche. Non ci siamo proprio. Vista da questa prospettiva risulta solo un'opera pretestuosa, al quanto furba e intellettualistica. Il cinema è vedere, non chiacchiere. E il cinema buono porta lla vista ciò che è invisibile. Il sesso etero lo vediamo anche nelle soap opera all'ora di pranzo. A parte il fatto che se voglio vedere sesso mi vedo un film porno. Al cinema chiedo eros. Come vedo la passione eterosessuale così giustamente pretendo di vedere esplodere la passione omosessuale - da non confondere con l'atto sessuale. Ma parlo di composizione artistica per immagini che mi restituisca l'autenticità di una realtà. - almeno in un film che parla di omosessualità. Non è una questione marginale. Lo è solo per i borghesi cresciuti in seno ad una cultura sessuofobica. La vita è carne ed eros.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del





