Il commissario Maigret (1958)
Con Jean Gabin, Annie Girardot, Olivier Hussenot, Jeanne Boitel
La trama
Un maniaco si aggira sulle rive della Senna: c'è lavoro per Maigret.
Parigi, 1957: nei giorni successivi all'uccisione di una donna in Place des Vosges, altri tre cadaveri femminili vengono ritrovati in punti diversi della città. Le modalità sono le medesime: l'assassino ha infierito sulle vittime pugnalandole con violenza. La polizia giudiziaria è in scacco, ma il commissario Jules Maigret ha un'intuizione: certo di solleticare la suscettibilità del colpevole, dichiara di aver già proceduto al suo arresto per spingerlo a venire allo scoperto...
La "prima volta" di Gabin nei panni di Maigret rende alla perfezione la goffaggine e la "carnalità" del celeberrimo personaggio creato da Georges Simenon.
L'opinione più recente
Di colonel blimp scritta il 08/12/2009
Voto al film: 
8 dicembre 2009 Opinione di colonel blimp su "Il commissario Maigret"
Probabilmente il miglior film sul personaggio creato da Simenon, lui stesso entusiasta di vedere Gabin impersonare la sua creatura. Difatti l’attore copre veramente l’ennesimo ruolo memorabile della sua carriera, interpretando un Maigret paterno e bastardo allo stesso tempo in una vicenda torbida piena di repressioni sessuali e di scheletri negli armadi borghesi. Occhio alla sequenza dove Maigret scopre la porticina di servizio nei meandri dei vicoli del quartiere dove avvengono gli...
voto al film: 
10 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Il commissario Maigret"
La prima volta sul grande schermo del Maigret forse più famoso,quello impersonato dal mai dimenticato Jean Gabin.Scelta approvata dallo stesso Simenon che vedeva in Gabin la perfetta visualizzazione dell'ostentata normalità dell'uomo Maigret.Gabin adersce anima e corpo al personaggio di un commissario abituato ad usare il buon senso,con uno spiccato senso dell'umanità ma assolutamente ligio e rigoroso nell'applicazione della legge.Preferisce il ragionamento...
voto al film: 
8 novembre 2007 Opinione di teaestefano su "Il commissario Maigret"
Buon giallo, che si segue con attenzione. Grande, come sempre, Gabin. Anche se credo che se dietro la macchina da presa ci fosse stato un Melville o un Becker il film farebbe faville.
voto al film: 
22 settembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Il commissario Maigret"
Il primo commissario Maigret al cinema, con un'ottima sceneggiatura di Audiard, che ha curato anche i dialoghi. Un Gabin misurato, ben guidato da Delannoy, con cui ha lavorato dievrse altre volte: perchè è un grande attore, ma diverse volte è in preda a dei manierismi, tipicamente francesi, che lo sminuiscono. E' un Maigret lontano dal nostro Cervi, che forse ha colpito giusto, come ha detto lo stesso Simenon, ma comunque l'ottica è quella. Un' ambientazione un po' troppo costruita nei...
voto al film: 
9 dicembre 2006 Opinione di PP su "Il commissario Maigret"
Voto 6,5. Non sono un appassionato del personaggio di Simenon, quindi non sono il più adatto a giudicare il valore della trasposizione. A prescindere dal raffronto letterario, il film è discreto; eccellente Jean Gabin, e tutti gli altri attori sono comunque adeguati a sostenere le psicologie dei rispettivi personaggi.
voto al film: 



















