Una canzone per Bobby Long (2004)
Con Scarlett Johansson, John Travolta, Gabriel Macht, Deborah Unger, Dane Rhodes
La trama
Alla notizia della morte della madre, Purslane Hominy Will, adolescente triste e sola, decide di tornare nella città della sua infanzia. Scopre così che la casa della madre è abitata da due strani uomini - Bobby Long, ex professore di letteratura e Lawson Pines, suo allievo e biografo - che non hanno alcuna intenzione di andarsene. Inizia così una convivenza destinata a cambiare le loro esistenze.
Certo, la retorica del poeta maledetto è ben più che sfiorata, e anche nel cinema recente abbiamo visto diverse incarnazioni di questo mito (da _Wonder Boys_ a _Scoprendo Forrester_). Ma l'esordiente Shainee Gabel sembra metterci una sincerità notevole, e coi suoi modelli non nuovissimi ma "giusti" (Dylan Thomas su tutti), con il suo mondo southern sfigato e strascicato e moribondo riesce in fondo a commuovere. Anche se molto del merito va ai due protagonisti, il canuto Travolta, sornione e patetico, e la stupenda Scarlett Johansson, una delle poche attrici vere uscite da Hollywood nell'ultimo decennio.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 42/2004
Due dropout e una ragazzina costretti a convivere. Ottimi attori per una regia pulita
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (pgll) scritta il 30/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [13]
- positive [21]
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30 settembre 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Una canzone per Bobby Long"
Il fiume scorre lento nelle pianure del sud ed è evidente la volontà di carpirne in qualche modo il ritmo, così come la consistenza, fangosa e sfuggente. L' aulico squallore della profonda provincia americana, dove un maudit ed il fido scrivano sprecano una giornata dietro l'altra tra alcol e libri. Finchè non ritorna la vita, quella vera. Una ragazza fragile e sensuale che riuscirà a ridare un senso a due esistenze smarrite. Il fim non è esente da difetti, il più grave dei quali gli...
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6 settembre 2011 Opinione di PP su "Una canzone per Bobby Long"
Voto 6,5. [06.09.2011]
voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Una canzone per Bobby Long"
Mi sono stancato della costante personalità negativa di due di questi tre personaggi principali per cui ho perso interesse gia a metà del film.
voto al film: 
13 aprile 2010 Opinione di Ibury su "Una canzone per Bobby Long"
Era bella New Orleans, carini i siparietti tra gli attori, affascinante la Johansson...per il resto buoni sentimenti affettati e confezionati.
voto al film: 
6 dicembre 2009 Opinione di atlaspl su "Una canzone per Bobby Long"
"Noi non cesseremo la nostra esplorazione, e la fine di tutto il nostro esplorare sarà giungere la dove siamo partiti, e conoscere quel posto per la prima volta". Un film che spesso, attraverso luoghi quotidiani (qualsiasi dispersi in un america per niente patinata ma reale come l'erbacce sui cigli delle strade, grandi interpretazioni e immagini calde quanto un emozione) ti aiuta ad attraversare le vite delle persone qualsiasi.
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23 luglio 2009 Opinione di joe cavana su "Una canzone per Bobby Long"
Il film parte male, poichè nella prima parte è molto lento e non succede molto, per poi divenire più interessante nella parte centrale (in cui si instaura il rapporto tra i personaggi e vengono fuori i caratteri), e affondare in un mare di buonismo e prevedibilità nel finale. Si regge sostanzialmente sulla buona prova del trio di attori protagonista (Travolta sorprendente), su una bella fotografia e sul fascino di New Orleans. Probabilmente un pò lungo. Non...
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26 novembre 2008 Opinione di mmciak su "Una canzone per Bobby Long"
"Una canzone per Bobby Long" diretto nel 2004 da Shainee Gabel,devo dire che non mi è dispiaciuto, anche se in alcune cose mi ha lasciato perplesso. La storia si svolge New Orleans e racconta che Pursy Will,adolescente triste e sola,torna dopo la morte della madre e scopre così che nella casa della madre è abitata da due strani uomini, Bobby Long,ex professore di letteratura e Lawson Pines, suo allievo e biografo,che non hanno alcuna intenzione di andarsene. Inizia così una...
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8 novembre 2008 Opinione di ceo_85 su "Una canzone per Bobby Long"
Nonostante la lentezza a volte eccessiva, l'autocompiacimento registico un pò snob e l'idea non propiamente originale, ci troviano dinanzi ad un film tuttaltro che bistrattabile. La storia è realistica, sincera, sofferta, priva di qualsiasi elemento ruffiano e buonista, raccontata con precisione calibrata e non convenzionale. Ambiente e contesto riportano al classico film intimista, facilmente delineabile soprattutto dai caratteri dei personaggi, instabili, sofferti, persi. Fortunatamente,...
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18 giugno 2008 Opinione di toni70 su "Una canzone per Bobby Long"
7 - Un bel film quello dell'esordiente regista; una storia interessante, non socntata, retta dalle buone interpretazioni degli attori, tutti in ottima forma e da una colonna sonora davvero appropriata.
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15 febbraio 2008 Opinione di Misreader su "Una canzone per Bobby Long"
Ho scoperto per caso questo film l'anno scorso e me ne sono innamorata. E' tremendamente poetico e straziante allo stesso tempo, storie di solitudini che si intrecciano in uno scenario meraviglioso e suggestivo come quello di New Orleans. Ottimo, senza ombra di dubbio.
voto al film: 
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