La sposa turca (2004)
Con Sibel Kekilli, Birol Ünel, Catrin Striebeck, Güven Kirac, Meltem Cumbul
La trama
Dramma d'amore tra due giovani turchi.
La bella Sibel per sfuggire alle severe regole della famiglia, devota e conservatrice, finge un suicidio, ma la messa in scena non riesce. A questo punto solo il matrimonio può salvarla, per questo chiede a Cahit, un quarantenne depresso, di sposarla. L'uomo, inizialmente riluttante, finisce per accettare e si ritrova a vivere con lei. Ma quando Cahit si innamora di Sibel, il reciproco disinteresse finisce.
Il film, Orso d'oro a Berlino nel 2004, sembra inserirsi nel filone dei drammi interetniche che puntano sui superficiali conflitti di culture. Per fortuna dopo un'ora il film ha una svolta mélo, che fa riandare la mente a vaghissimi precedenti fassbinderiani.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 43/2004
Il film che ha trionfato (un po’ eccessivamente) a Berlino. Commedia interetnica con dramma
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 09/11/2010 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [10]
- positive [29]
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2 maggio 2012 Opinione di Luipill su "La sposa turca"
Uno dei film più belli e intensi che ho visto nel 2011. Ironia, disperazione, gioia. Grandi attori e grande Akin. Che poi son tutti bellissimi i film di Akin. Ma in questo film qui c'è un po' tutto che si tiene assieme, cioè , direi, un film veramente erotico, come lo puo' essere la vita, a volte. Bello dunque anche da rivedere diverse volte. Saluti.
voto al film: 
4 marzo 2012 Opinione di lady jessi su "La sposa turca"
intenso, vivo, visto recentemente molto bello la storia è profonda e scava nel dramma personale dei protagonisti
voto al film: 
23 agosto 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "La sposa turca"
Le radici e la tradizione da una parte, la modernità e il desiderio di libertà dall'altra. In mezzo: un Muro di solitudine e conflitti interiori che sovrasta e annichilisce. Ma schiantandovici contro o scardinandolo al prezzo del proprio sangue, qualche barlume di speranza e di conquista esiste. Straordinaria forza Fatih Akin, porta in scena una storia dura, non scevra di difetti ma di indubbio impatto e ben recitata. Sibell è vera, scura, priva di mezze misure,...
voto al film: 
29 giugno 2011 Opinione di yume su "La sposa turca"
Gegen die wand, contro il muro, e il muro è quello contro cui si schianta la macchina di Cahit (Birol Unuel). Se la caverà con un collare, qualche ammaccatura che quasi non si nota in uno chassis già abbastanza malandato che dimostra più dei 40 che ha, e un ricovero temporaneo in un reparto dove lo psichiatra di turno proverà a capire perché voleva uccidersi. Finirà con il consiglio di Cahit al medico di andare piuttosto lui in analisi....
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21 febbraio 2011 Opinione di ed wood su "La sposa turca"
Un buon melodramma con interpreti azzeccati, una regia sapiente (anche se per nulla originale) che infonde vigore ad un copione un po' prevedibile. Film "sessuofilo", verrebbe da dire, per come rappresenta il sesso, ossia un'arma di riscatto sociale e un simbolo di trasgressione dalla religione e dalle false convenzioni. Sicuramente quest'aspetto è il limite più grande del film, perchè induce Akin a trattare in maniera fin troppo superficiale, ammiccante e,...
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9 novembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "La sposa turca"
Sibel (Sibel Kekilli) e Cahit (Bitol Unel) si incontrano per caso in ospedale. Entrambi hanno tentato di suicidarsi e sono in attesa di andare a colloquio con lo psichiatra della clinica. Sibel per finta, tagliandosi le vene dal verso sbagliato (come gli spiegherà proprio Cahit), perchè stanca di sottostare alle rigide regole della sua famiglia, patriarcale e maschilista. Chait, invece, si è andato a schiantare sul serio con la macchina contro un muro, perchè non...
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11 luglio 2010 Opinione di Ligeia06 su "La sposa turca"
Il film, ha ben pocco delle commedie o drammi interetnici, come del resto gli altri film di Akin che ho visto sinora (soul kitchen, ai confini del paradiso)... il "timore" avvicinandomi a questo regista era quello di trovarmi di fronte a film come East Is East, le Fate Ignoranti, Sognando Beckam, ossia a quei film che vengono definti etnici al pari della cucina, dell'abbigliamento e dell'arredamento che tanto va di moda... per inciso piace anche a me, cosi come ho apprezzato i film sopra...
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18 aprile 2010 Opinione di satura su "La sposa turca"
Opera importante, necessaria, che scava con impietosa lucidità nel dramma personale di un uomo con un passato non meglio precisato ma sicuramente contorto e di una giovane donna assetata di vita ma ancora molto inesperta. Si innamorano, fuori da ogni programma, e dopo moltissime peripezie consumeranno uno dei più belli addii in contumacia della storia del cinema. Magico.
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17 novembre 2009 Opinione di slim spaccabecco su "La sposa turca"
Il film parte con un sentimento da elaborare nel corso dei minuti, ma quello che si creerà da questo sentimento finisce per essere un dramma, alla fine sopito e che diventa una resurrezione da tutto il marcio che c'era prima. Da vedere, da apprezzare e capire.
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15 novembre 2009 Opinione di sillaba su "La sposa turca"
Più vedo i film di Akih e più considero che la sua sia una parabola discendente. La sposa turca dice ben poco e accentua ancora più la visione monocorde dei suoi film quasi tutti ambientati tra gli immigrati turchi in Germania. Il film in sé ha bei momenti, ma si trascina stanco per tutta la sua durata a cercare qualcosa che non si concretizza mai. Per me premio immeritato a Berlino perché resta "incompiuto" per molti aspetti.
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [10]
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