I figli di nessuno (1951)
Con Amedeo Nazzari, Yvonne Sanson, Françoise Rosay, Folco Lulli
La trama
Luisa ama Guido, ma la madre di quest'ultimo li ostacola. Le fa anche rapire il figlio. Luisa, credendo che il bambino sia morto, si rinchiude in convento. Molti anni dopo il ragazzo si trova a lavorare nelle miniere di Guido, che si è sposato con un'altra. Quando dopo un litigio con lo stesso Guido, il giovane fugge e si ferisce gravemente, suo padre apprende tutta la verità dalla moglie.
Uno dei film più famosi del re del melodramma " made in Italy", capace di tradurre in spettacolo popolare, tra lacrime, musica e forti emozioni, i soggetti più incredibili. Come "metteur en scène", Matarazzo è un grande.
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 13/01/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
27 marzo 2011 Opinione di Andrea Vincenti su "I figli di nessuno"
quando i film parlavano al cuore
voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di Mathiasparrow su "I figli di nessuno"
Talmente lacrimogeno e forzato che viene quasi da sorridere, eppur funziona. Il pubblico vuol continuare a piangere, Matarazzo l’accontenta offrendogli un (altro) mélo coi fiocchi che si concluderà solo qualche anno più tardi, col seguito L’angelo bianco. Gli eventi rigorosamente iperdrammatici si susseguono con una frequenza impressionante, eppure anche a decenni di distanza fanno un discreto effetto, per quanto l’invecchiamento abbia inciso...
voto al film: 
1 giugno 2009 Opinione di jonas su "I figli di nessuno"
L’erede di una cava di marmo ama una ragazza del popolo; la madre di lui briga per dividerli; lei si crede abbandonata e si allontana per partorire; la vecchia fa rapire il bambino e lo fa allevare in un collegio, mentre la giovane si chiude in convento; l’uomo si sposa, sua moglie scopre il segreto e anni dopo, quando il ragazzo ormai cresciuto viene a lavorare nella cava, lo rivela al marito; troppo tardi: il ragazzo muore per l’esplosione di una mina. Trama assolutamente...
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30 aprile 2009 Opinione di teaestefano su "I figli di nessuno"
Anche questo melodramma dell'esperto Matarazzo è molto coinvolgente, e comunque più composito (quanto a personaggi e trama) degli altri. Se proprio vogliamo, l'insieme delle vicissitudini e delle sfortunate coincidenze che separano i due innamorati è così alto e variegato che forse è un po' improbabile. Tuttavia quelle sono cose che, singolarmente o in gruppi piccoli gruppi, succedono anche nella realtà, e comunque il film non soffre per nulla quanto a qualità ed efficacia. I momenti...
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4 marzo 2009 Opinione di PP su "I figli di nessuno"
Voto 6. Una sceneggiatura estrema rende questo film un cult del melodramma, ben oltre il suo valore artistico. La trama è talmente improbabile e romanzesca da attenuare il senso di iperbolico dramma degli eventi. Autentico specchio di un’epoca, e dei gusti di una generazione. [20.02.2009]
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1 dicembre 2008 Opinione di OGM su "I figli di nessuno"
Classico drammone sentimentale, che procede a suon di inganni e di tragedie reali o presunte, successe o sfiorate. La storia è un po' troppo smaccatamente basata su una logica di buoni e cattivi, e di ricchi e poveri, a cominciare dall'iniziale configurazione in stile Cenerentola-matrigna-Principe Azzurro. La recitazione non è proprio travolgente, la morale è "La mamma è sempre la mamma", ed il finale è scontatamente lacrimevole.
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25 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "I figli di nessuno"
Mi mancano da vedere i film della premiata ditta Matarazzo/Nazzari/Sanson ,avevo solo notizie di seconda mano da mia madre che li ha visti tutti o quasi al cinema e conoscendomi,non ritenendoli consoni al mio gusto cinematografico avevo preferito soprassedere.Ma ora non è piu'tempo di soprassedere ma di toccare con mano tutto il rimescolamento interno sentimentale che questi film provocarono nelle orde di spettatori che accorrevano numerosissimi a vederli e ,parole di mia madre,giudicavano...
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3 settembre 2008 Opinione di emmepi8 su "I figli di nessuno"
A leggere la trama tremano i polsi eppure incredibilmente Matarazzo è riuscito a dare l'impossibile per bilanciare l'azione e la storia che raggiunge toni incredibili di melodramamticità, tanto che a raccontarla viene da sorridere. I due attori confermano le loro presenze insostituibili, e reggono bene durante tutta la durata del film, facendo raggiungere la commozione che è inevitabile, malgrado tutto.
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1 settembre 2008 Opinione di LorCio su "I figli di nessuno"
Lui ama lei. Lei ama lui. La mamma di lui non sopporta lei e manda lui in giro per lavoro. Lei viene cacciata dallo scagnozzo della mamma e partorisce il figlio di lui. Il pargolo viene rapito dalla mancata suocera. La ragazza si fa suora. Lui torna e si dispera perché la crede morta. Poi si sposa ed ha una figlia. Il pargolo è cresciuto in collegio, da cui vi scappa per andare alla ricerca delle sue radici. Oh, il melodramma! Matarazzo allo stato puro e brado. Fiera dei sentimenti più...
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18 luglio 2008 Opinione di spicerLOVEJOY su "I figli di nessuno"
Superiore persino al pur ottimo Catene,il precedente lavoro del terzetto Matarazzo/ Nazzari/Sanson.Sceneggiatura densa di avvenimenti ma senza un uso eccessivo del sentimentalismo,personaggi ben approfonditi e una coppia d'attori impagabile. Classico.
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