Figli di un dio minore (1986)
Con William Hurt, Marlee Matlin, Piper Laurie, Philip Bosco, Alison Gompf
La trama
James Leeds, un giovane insegnante specializzato nel recupero di ragazzi sordomuti, arriva in un'istituto gestito in maniera tradizionale. Sulle prime i suoi metodi piuttosto disinvolti sconcertano il preside, ma conquistano subito la simpatia dei ragazzi. Nell'istituto vive anche Sarah Norman, che sembra refrattaria a ogni disciplina di apprendimento. Sarah e James si innamorano, ma il loro rapporto non è facile. La regista schiva il patetismo, anche se non riesce a riprodurre la cattiveria del testo teatrale a cui s'ispira. Marlee Matlin, all'esordio, vince subito l'Oscar, la simpatia del pubblico e l'amore di William Hurt; il loro matrimonio però non è durato a lungo. Il film vinse anche l'Orso d'argento a Berlino.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 21/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Hanno fatto bene a mettere su pellicola questa piece teatrale e poichè la fortuna aiuta gli audaci hanno trovato in William Hurt e Marlee Matlin due attori meravigliosi, affiatati e soprattutto innamorati.
Il fulcro del film è tutto nella loro bellissima storia, la regia e lo script li servono a dovere ed il cast di contorno composto da tanti audio-disabili arricchisce la trama di altri spunti interessanti sempre concentrati sulla difficoltà di vivere nel silenzio forzato in un mondo pieno di rumori e suoni.
Il professor Leeds, personificato da William Hurt, non cerca la gloria, ama sinceramente il suo lavoro ed è convinto che i suoi metodi inconsueti possano giovare soprattutto nel morale di tanti ragazzi chiusi nel silenzio che si trova ad educare nella scuola per non udenti in cui è l'ultimo arrivato dei docenti, li stimola con ogni mezzo :- se fate la verticale e vi fanno una domanda dovrete per forza usare la parola -: i risultati non tardano ad arrivare ed uno dei ragazzi gli dice :- lei non è un testa di cazzo ... è proprio un coglione -: e lui sorridendo :- pronuncia perfetta -: ma la sua professionalità verrà messa al servizio dei sentimenti che sbocciano spontanei nei confronti di una ragazza speciale che vive nell'istituto fin da piccola ed ha sofferto l'abbandono dei genitori spaventati dal suo handicap.
Sarah è una ragazza affascinante dal carattere fortissimo che si abruttisce limitandosi a fare le pulizie nell'istituto con il consenso del preside che conoscendo le sofferenze subite da piccola non vuole rischiare di farla chiudere ancor più in se stessa, ma Leeds ne rimane subito ammaliato, la ragazza è molto bella ed il coraggioso professore la tratta come fosse normale, vuole farla uscire dal silenzio e vivere con lei semplicemente perchè la ama e con molti sforzi riuscirà nell'impresa in una scena che mi ha fatto venire i brividi :-Tu puoi leggere il labbiale, tu puoi parlare -: le urla e finalmente lei con una pronuncia sforzata dalla rabbia :- io non voglio parlare-: la ragazza si inserirà nel mondo e come le dice Leeds :- tu non sei come le altre ...tu hai me -:
Non pensate che questo film sia melenso o lacrimogeno, è un film intenso, solido senza un minimo di autocompiacimento con una Marlee Matlin che cattura l'attenzione dello spettatore con il suo sguardo intenso ed una disinvoltura che non è passata inosservata neanche alla notte degli Oscar che la vedranno trionfatrice al primo film a soli 21 anni di età e badate bene Marlee ci sente al 20% da un solo orecchio e questo è un altro record: non ci sono altri audio-disabili vincitori di questo premio all'infuori di lei, ma se credete che sia stato un atto di compassione fate un torto a lei e gli altri
che hanno messo il cuore in questo film, questa ragazza crina lo schermo ed è anche molto bella.
Un applauso potente come un tuono per tutti.
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [11]
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21 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Figli di un dio minore"
Un testo teatrale portato sullo schermo, il tema porterebbe ad una storia scontata, ma con qualche abbozzo di stile la regista riesce a saltare l’ostacolo. Io non conosco l’opera teatrale, quindi mi attengo a quello che ho visto al cinema, non amo molto questo genere, anche perché spesso la fattura ricalca un sentimentalismo sul quale non mi riconosco e non amo. Certamente non siamo sull’onda proposta da Arthur Penn in Anna dei Miracoli, qui, malgrado certi provvedimenti presi, si...
voto al film: 
21 settembre 2011 Opinione di maso su "Figli di un dio minore"
Non lo avevo mai visto fino ad oggi pomeriggio ed ho colto la palla al balzo senza esitare ma sentivo che mi sarebbe piaciuto da matti e così è stato. Hanno fatto bene a mettere su pellicola questa piece teatrale e poichè la fortuna aiuta gli audaci hanno trovato in William Hurt e Marlee Matlin due attori meravigliosi, affiatati e soprattutto innamorati. Il fulcro del film è tutto nella loro bellissima storia, la regia e lo script li servono a dovere ed il cast di contorno composto da...
voto al film: 
7 agosto 2011 Opinione di wang yu su "Figli di un dio minore"
Ci vuole pazienza per apprezzare questo film, i due protagonisti hanno una parte molto difficile, devono comunicare a gesti anche se quando lui gesticola parla, la parte sentimentale ha degli spunti interessanti e molto romantici,quando lei è in piscina e lui si butta con tutti i vestiti in acqua e poi si spoglia o quando fanno giochi di ombre a muro prima dell'amplesso.Ma una menzione speciale va alla scelta delle canzoni per questo film che sono tutte di mio gradimento.voto 6,5
voto al film: 
15 agosto 2010 Opinione di bluefalcon su "Figli di un dio minore"
un film straordinario, uno di quei film che appassionano per il coinvolgimento e la potenza dei sentimenti, soprattutto quando sconvolgono la vita di due persone tanto diverse...ed è sacrosantoche molto spesso gli opposti si attraggono come calamite fino al punto di creare una vera unione al di fuori del palcoscenico, unione durata due anni e destinata, come nel film, a divenire un'unione molto tormentata. William Hurt calato perfettamente nel personaggio ed un'affascinante Marlee...
voto al film: 
5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Figli di un dio minore"
Un tema delicato e importante quello del mondo visto dalla parte dei sordomuti. Il film però indulge troppo sulla love story tra i due protagonisti.
voto al film: 
17 febbraio 2009 Opinione di steveun su "Figli di un dio minore"
Un bel film drammatico che vuole raccontare di difficolta' fisiche, che possono precludere la possibilita' di godersi la vita in maniera normale: bravi sia Hurt che la Matlin.
voto al film: 
22 dicembre 2007 Opinione di slim spaccabecco su "Figli di un dio minore"
Un bel film.
voto al film: 
7 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Figli di un dio minore"
Bella commedia drammatica, figlia di ANNA DEI MIRACOLI e generatrice di creature come L'ATTIMO FUGGENTE.
voto al film: 
6 giugno 2005 Opinione di Andrea Film su "Figli di un dio minore"
Dolce, appassionante e delicata storia d’amore. Il mondo di silenzi ed i problemi di chi vive con questo handicap cattura e getta luce su di una realtà che solitamente non si conosce. Forse il film non approfondisce tanto questo tema, forse va oltre, ci racconta di quanto possa essere difficile per tutti comunicare, ascoltare e capire. Le barriere fisiche non sono il vero problema, i nostri limiti sono dentro di noi. Interpretazione straordinaria dei due protagonisti. Musica e Fotografia...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
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