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Opinione di ino su Tutte le donne del presidente

[Running Mates, USA 2000, Commedia, durata 87']   Regia di Ron Lagomarsino
Con Tom Selleck, Laura Linney, Faye Dunaway, Nancy Travis, Robert Culp




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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16/12/2004 voto al film: voto mediocre

Sul film

Prodotto televisivo piuttosto ben confezionato. Il film vorrebbe mostrare la strada lastricata di ostacoli, delicati equilibri da raggiungere e immancabili compromessi che separa un candidato dalla casa bianca. Ovviamente le semplificazioni e le banalità stanno dietro l'angolo e sono sottolineate da un finale prevedibilissimo per un prodotto televisivo come questo ma il film ha il pregio di fotografare anche alcuni aspetti non certo idilliaci della politica. Tom Selleck deve dibattersi tra politici e industriali corrotti da un lato e qualche collega tutto d'un pezzo dall'altro cercando il delicato equilibrio tra interesse e coscienza. Il titolo del film mutuato da "Tutti gli uomini delle presidente" di Pakula fa riferimento alle donne con cui il nostro novello Clinton dovrà far fronte. Si va naturalmente da numerose ex-fiamme (di tutte le età: dalla più giovane Teri Hatcher alla stagionata Faye Dunaway)a una first-lady di ferro (Travis) passando per stagiste intraprendenti(Linney) ma comunque più utili alla causa di Monica Lewinsky.

Sulla trama

Nulla di imprevedibile.

Sulla regia di Ron Lagomarsino

Televisiva.

Sull'interpretazione di Robert Culp

nulla di imperdibile.

Sull'interpretazione di Nancy Travis

Fiera e severa: una first lady credibile stile Hillary Clinton. Non molto desiderabile.

Sull'interpretazione di Faye Dunaway

Nominata al golden globe. In realtà è poco credibile come ex-amante di Selleck. Nel suo ruolo ormai classico di patetica donna matura (ma questa volta verrebbe da dire anziana) sfoggia un manierismo drammatico che scade quasi nell'autoparodia grottesca. Alcolizzata, infelice e invecchiata vorrebbe essere insieme volitiva ed intensa ma non le basta ironizzare sulle sue plastiche facciali per non essere stucchevole. La sceneggiatura non è tenera nei suoi riguardi, facendola definire da un avversario del marito come una petulante vecchia arpia.

Sull'interpretazione di Laura Linney

In parte ma non particolarmente brillante.

Sull'interpretazione di Tom Selleck

Credibile; inespressivo ma funzionale al tipo di prodotto.

Cosa cambierei

Mah?


SI

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