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Evil il ribelle (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Evil il ribelle: minimo
Ritmo ritmo in Evil il ribelle: presente
Impegno impegno in Evil il ribelle: presente
Tensione tensione in Evil il ribelle: presente
Erotismo erotismo in Evil il ribelle: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Evil il ribelle

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Evil il ribelle (voti: 17 media: 3,94) 17

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locandina di Evil il ribelle

La trama

Dopo essere stato espulso da scuola, Erik viene mandato in un collegio privato dove gli studenti più giovani sono vittima dei grandi. Erik in particolare deve vedersela con Otto Silverhielm. Il ragazzo stringe però anche una forte amicizia con Pierre e incontra Marja...  

Questo adattamento di un romanzo autobiografico di Jan Guillou è stato candidato agli Oscar 2004. Si tratta di un'operazione non particolarmente nuova, messa in scena in modo tradizionale e un po' elementare nei conflitti. In fondo, cose molto simili le aveva già raccontate (con maggiore urgenza) un film svedese di sessant'anni fa, _Spasimo_, scritto da Bergman. La regia, più che andare per il sottile, mostra una certa energia e un discreto ritmo, coadiuvata dall'altrettanto energica interpretazione di Andreas Wilson.

La recensione di FilmTv

Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 47/2004

Un giovane inquieto si ribella al nonnismo. Una storia non nuova in un film tradizionale

Svezia, anni ’50. Erik è un giovane ribelle, violento ma appassionatamente studioso. Cacciato dalla scuola pubblica, la madre con grandi sacrifici lo iscrive in un istituto privato d’élite. Ma all’interno della scuola vige un terribile nonnismo, che arriva fino alla tortura e viene tollerato e fomentato dal direttore. Erik non ci sta, ma d’altro canto per non deludere la madre non può nemmeno farsi cacciare. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di alfatocoferolo scritta il 08/03/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Sembrerebbe il solito film del ragazzetto ribelle che subisce vessazioni di ogni tipo ed alla fine si vendica. Lo è o perlomeno è anche questo però ha altre due indubbie qualità. La prima, sul lato estetico, è quella di proporre una regia abbastanza pulita ed asciutta sebbene per certi versi ingenua. Il regista non si sofferma su scene violente, racconta e lascia che siano gli attori a dominare la scena e questi lo fanno con buona capacità; tutti quanti. L'ingenuità più evidente, a mio avviso, consiste negli effetti sonori che anticipano le scene con troppa prevedibilità e questo aumenta di banalità una trama che già di suo ha pochi fattori sorpresa. La seconda qualità è decisamente il controllo. Normalmente il ribelle è uno che non sa controllarsi, che disobbedisce al sistema ogniqualvolta ne abbia occasione ma qui il messaggio è ben altro ed è che la violenza può essere utile ma va utilizzata con intelligenza. Eric sa quando tapparsi la bocca, sa quando subire un'umiliazione e quando sia il caso di soffrire in silenzio ma non rinuncia per questo alla sua vendetta. Più scene sembrano preannunciare un'immediata rivalsa ma lui sta in silenzio, soffre fisicamente o nel veder umiliate le persone che ama ma non muove un dito. Sceglierà lui il momento più opportuno, quello in cui il rischio per la sua incolumità è minimo. Saprà dominare il sistema e le persone, con strumenti diversi ma spesso facendo uso della forza fisica. E' questo il saggio insegnamento di questa pellicola che in ogni caso andrebbe comunque vista per la buona prova recitativa ed il ritmo e la tensione sempre a buon livello. Voto 7.
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SI

Opinioni su Evil il ribelle


17 aprile 2012 Opinione di PP su "Evil il ribelle"
PP

Voto 6,5. [16.04.2012]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a Evil il ribelle (2003)


29 agosto 2011 Opinione di manuel88 su "Evil il ribelle"
manuel88

Tratto dal romanzo autobiografico “Ondskan” edito in Italia con il titolo La fabbrica del male di Jan Guillou. Svezia, anni '50. Erik è un adolescente ribelle vittima di un patrigno che lo picchia violentemente per ogni minimo pretesto e di una madre debole che non riesce a ribellarsi alla violenza del marito. Il ragazzo sfoga la propria rabbia a scuola, picchiando i propri compagni e disertando le lezioni,tanto che verrà allontanato dall'istituto e costretto a...

voto al film: manuel88 assegna il voto ottimo a Evil il ribelle (2003)

nessun commento
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8 marzo 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Evil il ribelle"
alfatocoferolo

Sembrerebbe il solito film del ragazzetto ribelle che subisce vessazioni di ogni tipo ed alla fine si vendica. Lo è o perlomeno è anche questo però ha altre due indubbie qualità. La prima, sul lato estetico, è quella di proporre una regia abbastanza pulita ed asciutta sebbene per certi versi ingenua. Il regista non si sofferma su scene violente, racconta e lascia che siano gli attori a dominare la scena e questi lo fanno con buona capacità;...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)

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17 luglio 2010 Opinione di VAJONT su "Evil il ribelle"
VAJONT

Film bellissimo ! A nessuno di noi piace la violenza...ma verso la fine del film siamo tutti li a sperare nella vendetta del protagonista. Questo film ci fa capire che in ognuno di noi c'è un lato violento che forse neanche sospettavamo di avere ma che in qualche modo ci accompagna x tutta la vita.

voto al film: VAJONT assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)



24 gennaio 2010 Opinione di danandre67 su "Evil il ribelle"
danandre67

decisamente bello

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)

nessun commento
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4 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Evil il ribelle"
sasso67

Niente di nuovo sotto il sole di Svezia, ma raccontato dal regista Håfström con buon senso della suspense e dello spettacolo. La storia del sadismo all'interno dei collegi privati l'abbiamo già vista cento volte, raccontata soprattutto in film inglesi ed americani. La novità è che sostanzialmente tutto il mondo è paese, nel senso che non ci si aspetterebbe di trovare una simile forma di soprusi (ma chi abbia visto film come "Fanny e Alexander" di Bergman era già sull'avviso)...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)



26 marzo 2008 Opinione di SaintlySinner su "Evil il ribelle"
SaintlySinner

Un film molto bello con un bravissimo protagonista.Meritata la candidatura all'oscar.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)


12 marzo 2007 Opinione di arcarsenal su "Evil il ribelle"
arcarsenal

7

voto al film: arcarsenal assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)



1 marzo 2007 Opinione di legolas su "Evil il ribelle"
legolas

un film triste dall'inizio alla fine, davvero bello

voto al film: legolas assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)


14 gennaio 2007 Opinione di ilpanda su "Evil il ribelle"
ilpanda

Come buona parte dei film europei il film assicura una certa imprevedibilità (è noto che i film americani, almeno in linea generale, siano più convenzionali), e poi piace anche l'ambientazione college d'altri tempi (meglio fece in questo campo Robert Mandel nel 1994 con "Scuola D'Onore") e la scelta degli interpreti. Ribadisco che la sceneggiatura è disinvolta e imprevedibile, ma nel "metterla in scena" forse si poteva osare di più. Voto (da 1 a 10): 7.

voto al film: ilpanda assegna il voto buono a Evil il ribelle (2003)




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