Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di mm40 su L'allenatore nel pallone





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
17/12/2009 voto al film: voto mediocre

Sul film

Un filmetto scritto di fretta e con la mano sinistra (cioè il prodotto tipico del cinema italiano di quegli anni - poi sarebbero arrivati quelli scritti all'istante e con i piedi), affidato alla verve di Banfi. Con Gigi e Andrea come spalle ed un nugolo di star calcistico-televisive in apparizione speciale (Maffei, Liedholm, un Galeazzi solo sovrappeso!, Biscardi, Martellini, De Sisti...), tutto su una trama dagli sviluppi prevedibili, il classico disastro programmato che si trasforma per assoluto caso in trionfo. Da ricordare l'origine del nome del protagonista, per meglio capire di fronte a che tipo di prodotto ci troviamo: il nome è scelto per la rima triviale che suggerisce (e, certo, per omaggiare Oronzo Pugliese), mentre il cognome è determinato dalla ferma volontà di inserire la gag in cui gli viene chiesto il nome della moglie e lui risponde: "Mara Canà". Sconfortante, no? Raccogliete le braccia e cambiate canale.

Sulla trama

La modestissima Longobarda miracolosamente sale in A; il presidente a sorpresa la affida all'incapace allenatore Oronzo Canà. Il campionato comincia, come prevedibile, in maniera disastrosa, ma poi...


SI

Commenti

  • 19 dicembre 2009, 17:41 di hallorann

    Permettimi di dissentire, ma sono tra quelli che lo reputano un cult-movie! Sgangherato quanto vuoi, ma per noi ragazzini calciofili all'epoca ci sembrò un capolavoro comico (oggi un po' meno) che parlava di calcio (cosa rara) sfottendo l'ambiente e al contempo parodiando-omaggiando le squadre di bassa classifica (Ascoli, Udinese, Avellino etc) e l'irripetibile calcio degli anni ottanta. Forse è solo una questione di nostalgia...ciao

    cancella commento cancella commento e blacklista hallorann
  • 19 dicembre 2009, 19:05 di Peppe Comune

    Concordo in pieno con Halloran che ha praticamente scritto quello che avrei scitto io.

    cancella commento cancella commento e blacklista Peppe Comune
  • 19 dicembre 2009, 19:16 di mm40

    Hallorann e Peppe, sono conscio di aver infamato un cult : D ma sono pienamente convinto di ciò che ho scritto. E vi spiego perchè. "Capolavoro comico" certo non lo è (Banfi è praticamente solo per tutto il film, tranne un paio di scene con Gigi e Andrea: e Banfi da solo sarà simpatico, ma non crea un "capolavoro comico", soprattutto con una storiella simile); "parlava di calcio, cosa rara": non direi, di film sul calcio, ahinoi, in Italia ne sono stati fatti a quintalate, il problema è che pure gli altri (prima e dopo questo) hanno sempre lasciato un bel po' a desiderare; "sfottendo l'ambiente e parodiando-omaggiando le squadre di bassa classifica": il Borgorosso FC di Sordi già lo faceva quindici anni prima e, a mio modesto parere, lo faceva in maniera ben più efficace e divertente (la differenza è quella sostanziale fra 'commedia' e 'comicità'). Questione di nostalgia? Ecco, potrebbe essere... : )

    cancella commento
  • 19 dicembre 2009, 21:02 di hallorann

    Oltre ai modesti Gigi e Andrea preferirei citare Camillo Milli, bravo caratterista teatrale e ottima spalla, qui nei panni del Presidente...a mio parere invece "Il Presidente del Borgorosso..." era divorato da Sordi e parlava di un calcio a me sconosciuto mentre "L'allenatore..." sì insomma è un fatto nostalgico e personale :-)

    cancella commento cancella commento e blacklista hallorann
  • 19 dicembre 2009, 21:31 di mm40

    Giustissimo, concordo su Milli (che torna pure, brevemente, nel sequel) e pure sul fatto che Sordi 'divora' Il presidente del Borgorosso FC; rimane comunque una differenza notevole fra la 'macchietta' di Banfi (surreale, demenziale) e la realistica critica (al provincialismo, al mondo del calcio, a quello dei tifosi) di Sordi: la stessa che c'è fra Aristoteles (parodia scemotta di Socrates) e Sivori (Sivori, punto e basta: fa ridere perchè è Sivori, non perchè è un sosia con una parrucca o un accento argentino).

    cancella commento
  • 18 marzo 2010, 17:15 di mauel fantoni

    Sempre tranciante sulla commedia italiana. Mi sembri, perdonami, un disco incantato. Questo film non può essere valutato dalla tua prospettiva. E' semplicemente stupefacente perchè è trasversale a 3 generazione che da 27 anni ne continuano a parlare. Io non devo cambiare canale perchè è ben presente nella mia teca proprio vicino a yuppies!

    cancella commento cancella commento e blacklista mauel fantoni

Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



box office

dal 14/5 al 20/5

Prime al cinema

uscite del

Proseguimento prime

uscite del


login

hai dimenticato la password?