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L'uomo senza sonno (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'uomo senza sonno: assente
Ritmo ritmo in L'uomo senza sonno: presente
Impegno impegno in L'uomo senza sonno: assente
Tensione tensione in L'uomo senza sonno: forte
Erotismo erotismo in L'uomo senza sonno: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'uomo senza sonno

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'uomo senza sonno (voti: 186 media: 3,60) 186

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La trama

L'angosciosa vicenda di un individuo che non riesce ad addormentarsi.

Da un anno, il paranoico Trevor Reznik non riesce a dormire: il suo fisico è debilitato e anche la sua mente inizia a dare segni di squilibrio. L'uomo lavora come operaio meccanico in una fabbrica; e quando provoca un incidente a un collega, il suo senso di paranoia diventa ancora più forte...  

La sceneggiatura, la regia e i bravi attori disseminano sintomi e indizi senza tradire la suspense interiore. La soluzione finale la si può intuire. La chiusa della storia non intacca un film notevolissimo, polanskiano. Una gemma del perturbante cinematografico. Per "entrare" nel ruolo, Christian Bale è dimagrito di 30 chili..

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 49/2004

Ottima regia e bravi attori per una storia polanskiana di suspense interiore

«Se fossi un po’ più magro, non esisteresti». Una frase che per Trevor (Bale) è un “déjà vu” vissuto nello spazio di poche ore o di molte notti. A fare questa considerazione sono Stevie (Jason Leigh)e Marie (Sánchez Gijón) due donne che sono tra le poche presenze (reali o immaginate?) nel mondo disseccato, scarnificato e desolato del protagonista. Consumato nel corpo (le ossa sembrano sul punto di strappare la pelle sempre più tesa e trasparente e Christian Bale si è sottoposto per il ruolo a quella dieta che prende il nome di “notte degli Oscar” ) e nell’anima azzannata da bestie feroci, da piccoli disegni-puzzle, da frigoriferi che colano sangue, da incontri indecifrabili, da giornate dimenticate, da giri nei tunnel della paura di un luna park, da mirini di macchine fotografiche che sfocano nel passato. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 2010-11-12 19:53:58 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto ottimo

La paranoia e l’insonnia nevrotica diventano delirio autolesionistico e trasformazione della realtà in allucinazione perenne nel film di Brad Anderson. Trevor Reznik non dorme esattamente da un anno, tempo esatto dal momento in cui si è verificato l’evento che verrà svelato solo alla fine della storia. Il peso di quello che ha commesso è talmente insostenibile da portarlo al dimagrimento progressivo (l’attore Christian Bale ha davvero perso una trentina di chili per entrare nella parte) e alla sostituzione della realtà visibile con un prodotto della sua immaginazione, un tentativo di rimediare l’errore commesso provando ad espiare sul suo corpo crocefisso e martoriato il peccato mortale che lo inchioda alle sue responsabilità. Il lavoro è un disastro e un incidente causato dalla sua sonnolenta disattenzione lo porterà ad essere odiato anche dai colleghi. L’amore di una prostituta mitiga solo in parte le ferite ma la paranoia di un tradimento mai commesso porterà alla distruzione anche di questo flebile rapporto sentimentale.
Il film mostra poliedriche sfaccettature psicoanalitiche e continui rimandi alla letteratura  introspettiva (naturalmente Dostoevsky su tutti con L’Idiota in bella evidenza, ma anche Kafka) ed omaggi cinefili sparsi qua e là (su tutti citazioni da Twelve Monkey di Terry Gilliam e di Mulholland Drive di David Lynch).
La storia di un operaio di una fabbrica anoressico e insonne da circa un anno che si trova al centro di un apparente complotto per fargli perdere il lavoro (e il senno) in realtà cela una serie impressionante di sottotrame. La tematica del rapporto uomo macchina con la dimostrazione che una alterazione della propria integrità fisico psichica è assolutamente in contrasto con la asetticità e crudeltà del mondo delle macchine: sebbene sembriamo avere il predominio sugli strumenti di lavoro, basta la disintegrazione psico fisica di una sola persona per creare delle situazioni ad alto rischio; sia che infrangiamo il codice della strada accendendoci una sigaretta, sia che violiamo le leggi sulla sicurezza sul lavoro, la nostra distrazione è punita dall’elemento meccanico, che si ribella al nostro volere e ci tiene incastrati al suo predominio (e a volte si afferra pezzi del nostro corpo). L’errore  innesca una pericolosa reazione di intolleranza e paranoia per il diverso, per il macchinista dominato dalle macchine, per l’automobilista distratto.
L’ombra gigantesca del senso di colpa si protende su tutto il film e rende lo psicopatico Trevor Reznik in balia dei propri peggiori incubi, Il rimorso è talmente grande da materializzarsi nella figura di Ivan (un clone del cuore di tenebra Kurtz in Apocalypse Now di  Coppola) che come L’Araba Fenice, rinasce dalle proprie ceneri ogni volta che viene fatto fuori. ESPANDI +
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SI

Opinioni su L'uomo senza sonno


2011-12-08 00:39:16 Opinione di mmciak su "L'uomo senza sonno"
mmciak

"L'uomo senza sonno-The Machinist" diretto nel 2004 da Brad Anderson,devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta del paranoico Trevor Reznik, che da un anno non riesce a dormire,e il suo fisico è debilitato e anche la sua mente inizia a dare segni di squilibrio. Lui passa le giornate andando sempre allo stesso Bar e frequentando una squillo di alto bordo,oltre che lavorare come operaio meccanico in una fabbrica. Poi a un certo punto comincia a vedere una strana figura di un...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a L'uomo senza sonno (2004)

nessun commento
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2011-10-13 17:03:19 Opinione di Fanny Sally su "L'uomo senza sonno"
Fanny Sally

Convenzionale thriller psicologico con alcuni momenti ben riusciti (il tunnel dell'orrore), un protagonista straordinariamente in parte e di notevole impatto, e una regia abile nell'intrattenere lo spettatore, nonostante il soggetto non sia molto originale, avvolgendolo in un'atmosfera onirica e coinvolgente, grazie alla fotografia desaturata e al montaggio frammentato.

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a L'uomo senza sonno (2004)

nessun commento
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2011-04-20 13:21:54 Opinione di uomo di pezza su "L'uomo senza sonno"
uomo di pezza

chi racconta di esseresi addormentato, di aver capito dall'inizio il finale, ecc... si ferma alla superficialità dell'esperienza visiva e non si lascia coinvolgere dalle immagini, non sposa l'intimo del protagonista, non si immedesima in situazioni e visioni che non possono lasciare indifferenti certo Lynch è stato visto e assimilato dal regista che in più passaggi lo dimostra (l'attacco epilettico del bambino nel tunnel degli orrori, l'inquieto/inquietante "doppio" che...

voto al film: uomo di pezza assegna il voto buono a L'uomo senza sonno (2004)


2011-04-19 12:54:11 Opinione di Myau su "L'uomo senza sonno"
Myau

Ritratto di psicotico quasi scientifico, che riesce a diventare un thriller in tutto e per tutto. Ogni immagine, ogni oggetto, ogni inquadratura è un piccolo frammento di un puzzle mentale non meno complesso di quelli che si possono trovare in alcuni film di David Lynch. Anche a livello di regia pura siamo a livelli altissimi.  

voto al film: Myau assegna il voto ottimo a L'uomo senza sonno (2004)



2011-03-13 15:45:20 Opinione di movieman su "L'uomo senza sonno"
movieman

Altre metà oscure che avanzano. Il film è OK, ma non epocale al punto da voler rischiare la salute e perdere 28 chili diventando trasparente e di fatto anoressico. Mi riferisco chiaramente a Christian Bale. E sentite che dieta: una mela e una scatoletta di tonno al giorno!

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a L'uomo senza sonno (2004)


2011-02-26 13:05:39 Opinione di Winnie dei pooh su "L'uomo senza sonno"
Winnie dei pooh

Volendo parafrasare uno tra i più laconici e lapidari membri di questa community, direi che The Machinist (L'uomo senza sonno) è un film macchinoso, trito e ritrito (infatti mi ha triturato non poco i cosiddetti) e fortemente soporifero. Avendo, a questo punto, già sprecato troppo tempo e soverchie parole per commentare questa oziosa pellicola, evito di giudicare - per l'ennesima volta - l'assurdità di certi ridondanti paragoni con altri registi e/o...

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto mediocre a L'uomo senza sonno (2004)

3 commenti


2010-11-12 19:53:58 Opinione di Snaporaz68 su "L'uomo senza sonno"
Snaporaz68

La paranoia e l’insonnia nevrotica diventano delirio autolesionistico e trasformazione della realtà in allucinazione perenne nel film di Brad Anderson. Trevor Reznik non dorme esattamente da un anno, tempo esatto dal momento in cui si è verificato l’evento che verrà svelato solo alla fine della storia. Il peso di quello che ha commesso è talmente insostenibile da portarlo al dimagrimento progressivo (l’attore Christian Bale ha davvero perso una...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto ottimo a L'uomo senza sonno (2004)

1 commento
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2010-06-07 18:25:48 Opinione di buran su "L'uomo senza sonno"
buran

Bel film, giusta la definizioine di "polanskiano", soprattutto se legata ai film migliori del regista polacco. Grande Christian Bale.

voto al film: buran assegna il voto buono a L'uomo senza sonno (2004)



2010-06-05 15:29:16 Opinione di alfatocoferolo su "L'uomo senza sonno"
alfatocoferolo

Specifico subito che la sufficienza è legata a pura soggettività, il finale l'ho intuito praticamente fin dall'inizio e tolto il fattore sorpresa in un thriller resta ben poco. Sebbene questo "poco" sia un Christian Bale immenso ed un prodotto che comunque non pecca mai di tensione e ritmo. Come nei giochi di prestigio, quindi, la riuscita dello spettacolo e funzionale alla riuscita del trucco. Nel mio caso è stato scoperto subito e reputo sia facile per chiunque ma non...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a L'uomo senza sonno (2004)


2010-02-26 15:45:10 Opinione di marco l su "L'uomo senza sonno"
marco l

Un piccolo gioiello della meccanica cinematografica, non ha una sbavatura che è una. Ottimo l'interprete, al di là della trasformazione fisica, infallibile il dipanarsi della labirintica storia. Ti abbocca fin dall'inizio verso la possibile verità, non te la cela ma, alla fine, ti soprende in un vicolo cieco e ti mostra la via di uscita dove mai avresti pensato. Ottimo prodotto.

voto al film: marco l  assegna il voto ottimo a L'uomo senza sonno (2004)




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