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L'uomo senza sonno (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'uomo senza sonno: assente
Ritmo ritmo in L'uomo senza sonno: presente
Impegno impegno in L'uomo senza sonno: assente
Tensione tensione in L'uomo senza sonno: forte
Erotismo erotismo in L'uomo senza sonno: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'uomo senza sonno

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'uomo senza sonno (voti: 195 media: 3,61) 195

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La trama

L'angosciosa vicenda di un individuo che non riesce ad addormentarsi.

Da un anno, il paranoico Trevor Reznik non riesce a dormire: il suo fisico è debilitato e anche la sua mente inizia a dare segni di squilibrio. L'uomo lavora come operaio meccanico in una fabbrica; e quando provoca un incidente a un collega, il suo senso di paranoia diventa ancora più forte...  

La sceneggiatura, la regia e i bravi attori disseminano sintomi e indizi senza tradire la suspense interiore. La soluzione finale la si può intuire. La chiusa della storia non intacca un film notevolissimo, polanskiano. Una gemma del perturbante cinematografico. Per "entrare" nel ruolo, Christian Bale è dimagrito di 30 chili..

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La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 49/2004

Ottima regia e bravi attori per una storia polanskiana di suspense interiore

«Se fossi un po’ più magro, non esisteresti». Una frase che per Trevor (Bale) è un “déjà vu” vissuto nello spazio di poche ore o di molte notti. A fare questa considerazione sono Stevie (Jason Leigh)e Marie (Sánchez Gijón) due donne che sono tra le poche presenze (reali o immaginate?) nel mondo disseccato, scarnificato e desolato del protagonista. Consumato nel corpo (le ossa sembrano sul punto di strappare la pelle sempre più tesa e trasparente e Christian Bale si è sottoposto per il ruolo a quella dieta che prende il nome di “notte degli Oscar” ) e nell’anima azzannata da bestie feroci, da piccoli disegni-puzzle, da frigoriferi che colano sangue, da incontri indecifrabili, da giornate dimenticate, da giri nei tunnel della paura di un luna park, da mirini di macchine fotografiche che sfocano nel passato. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Lina scritta il 06/03/2012 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto buono

Thriller di alta qualità e di potente impatto psicologico che al di là di quanto possa o non possa essere di facile soluzione, offre allo spettatore uno "spettacolo" visionario davvero assai godibile ed ipnotizzante. Il soggetto principale in realtà è il trauma, uno shock orribile che ha causato la perdita della sobrietà mentale a Trevor Reznik, un comune operaio di fabbrica che da allora non trova più pace e non riesce più a dormire. I suoi brutti ricordi lo perseguitano e si manifestano spesso intorno a lui sotto svariate forme ed aspetti... la tensione c'è e si sente, il ritmo è strategicamente discontinuo poichè alterna sequenze inquietanti con altre più tranquille e l'evoluzione degli eventi man mano che avanza, schiarisce del tutto le idee sia al protagonista che allo spettatore.
Christian Bale ci regala una prova certamente unica e perfetta (è noto che sia dimagrito di quasi 30 chili per riuscire ad entrare completamente nella parte, il che è un po' folle, ma davvero ammirevole per un attore), sa immedesimarsi nel suo ruolo con una disinvoltura tale da sembrare realistico. Distrutto nel fisico e nell'anima dai suoi sensi di colpa per un crimine commesso involontariamente, suscita sensazioni di pena e sconforto in un pubblico che non può che augurargli la totale liberazione dal tormento interiore che l'affligge - e nel quale non è affatto difficile immedesimarsi. Dunque la lugubre e misteriosa atmosfera sempre in bilico fra onirismo e realtà che si respira, è assai riuscita ed efficace. Ricuce intrecci interessanti, semina indizi vari qua e là e ci regala delle sequenze sottilmente impressionanti, come quella del tunnel dell'orrore in cui il bambino epilettico è il simbolo più rilevante della delirante condizione psicologica di Trevor... la sua emotività aveva logorato gran parte della sua lucidità mentale purtroppo, ma che sollievo quando i ricordi riaffiorano nella sua testa concedendogli finalmente l'opportunità di tornare in sè, affrontare la realtà e riuscire a riposare dopo tanto tempo... un film assolutamente da vedere ed imperdibile per gli amanti del genere. Il regista ha fatto un ottimo lavoro, anche se non è tutta farina del suo sacco. S'intuisce subito infatti a quali maestri possa essersi ispirato: Hitchcock, Polanski, Lynch, Cronenberg...
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SI

Opinioni su L'uomo senza sonno


7 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "L'uomo senza sonno"
barabbovich

Trevor Reznik (Bale) ha un volto spettrale, scarnificato, livido. Non dorme da un anno. Nella fabbrica dove lavora una sua distrazione costa un braccio a un collega. È convinto che congiurino contro di lui e le sue uniche compagnie, nella sua esistenza diafana e solitaria, sono una ragazza squillo e la cameriera del bar di un aeroporto. A casa trova biglietti sinistri sul frigorifero (strepitosa la trovata enigmistica) e un fantomatico personaggio lo perseguita. Così si presenta questa...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a L'uomo senza sonno (2004)

1 commento
[utile per 6 utenti]

24 aprile 2012 Opinione di Tarabas su "L'uomo senza sonno"
Tarabas

Un operaio non dorme da un anno. E non è il più grave dei suoi problemi . E' perseguitato da uno strano individuo, che compare all'improvviso al bar, per strada, in fabbrica. Guida una Mustang rossa fiammante e sa un sacco di cose su di lui. Non tarda ad arrivare un'inquietante sorpresa. Difficile inquadrare il film, in bilico tra thriller psicanalitico, dramma e giallo (parecchio) atipico. Nonostante un evidente impegno (anche fisico) del protagonista, uno smunto e allucinato Christian...

voto al film: Tarabas assegna il voto mediocre a L'uomo senza sonno (2004)

2 commenti
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6 marzo 2012 Opinione di Lina su "L'uomo senza sonno"
Lina

Thriller di alta qualità e di potente impatto psicologico che al di là di quanto possa o non possa essere di facile soluzione, offre allo spettatore uno "spettacolo" visionario davvero assai godibile ed ipnotizzante. Il soggetto principale in realtà è il trauma, uno shock orribile che ha causato la perdita della sobrietà mentale a Trevor Reznik, un comune operaio di fabbrica che da allora non trova più pace e non riesce più a dormire. I suoi brutti ricordi lo perseguitano e si...

voto al film: Lina assegna il voto buono a L'uomo senza sonno (2004)

2 commenti
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14 febbraio 2012 Opinione di LAMPUR su "L'uomo senza sonno"
LAMPUR

a Vale The machinist infrange nella paranoia rimorso e dannazione, e la performance di Christian Bale, dimagrito all'inverosimile, nobilita offrendo, paradossalmente, ulteriore spessore ad un thriller visionario che trascina e coinvolge. Ci assottigliamo via via anche noi nel tentativo di penetrare psiche e dilemmi del protagonista, sbarriamo gli occhi alla ricerca dell'indizio, ci addossiamo la follia e le contraddizioni, entriamo in conflitto con l'alienazione del lavoro, la...

voto al film: LAMPUR assegna il voto ottimo a L'uomo senza sonno (2004)

4 commenti
[utile per 8 utenti]


8 dicembre 2011 Opinione di mmciak su "L'uomo senza sonno"
mmciak

"L'uomo senza sonno-The Machinist" diretto nel 2004 da Brad Anderson,devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta del paranoico Trevor Reznik, che da un anno non riesce a dormire,e il suo fisico è debilitato e anche la sua mente inizia a dare segni di squilibrio. Lui passa le giornate andando sempre allo stesso Bar e frequentando una squillo di alto bordo,oltre che lavorare come operaio meccanico in una fabbrica. Poi a un certo punto comincia a vedere una strana figura di un...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a L'uomo senza sonno (2004)

nessun commento
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13 ottobre 2011 Opinione di Fanny Sally su "L'uomo senza sonno"
Fanny Sally

Convenzionale thriller psicologico con alcuni momenti ben riusciti (il tunnel dell'orrore), un protagonista straordinariamente in parte e di notevole impatto, e una regia abile nell'intrattenere lo spettatore, nonostante il soggetto non sia molto originale, avvolgendolo in un'atmosfera onirica e coinvolgente, grazie alla fotografia desaturata e al montaggio frammentato.

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a L'uomo senza sonno (2004)

nessun commento
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20 aprile 2011 Opinione di uomo di pezza su "L'uomo senza sonno"
uomo di pezza

chi racconta di esseresi addormentato, di aver capito dall'inizio il finale, ecc... si ferma alla superficialità dell'esperienza visiva e non si lascia coinvolgere dalle immagini, non sposa l'intimo del protagonista, non si immedesima in situazioni e visioni che non possono lasciare indifferenti certo Lynch è stato visto e assimilato dal regista che in più passaggi lo dimostra (l'attacco epilettico del bambino nel tunnel degli orrori, l'inquieto/inquietante "doppio" che...

voto al film: uomo di pezza assegna il voto buono a L'uomo senza sonno (2004)


19 aprile 2011 Opinione di Myau su "L'uomo senza sonno"
Myau

Ritratto di psicotico quasi scientifico, che riesce a diventare un thriller in tutto e per tutto. Ogni immagine, ogni oggetto, ogni inquadratura è un piccolo frammento di un puzzle mentale non meno complesso di quelli che si possono trovare in alcuni film di David Lynch. Anche a livello di regia pura siamo a livelli altissimi.  

voto al film: Myau assegna il voto ottimo a L'uomo senza sonno (2004)



13 marzo 2011 Opinione di movieman su "L'uomo senza sonno"
movieman

Altre metà oscure che avanzano. Il film è OK, ma non epocale al punto da voler rischiare la salute e perdere 28 chili diventando trasparente e di fatto anoressico. Mi riferisco chiaramente a Christian Bale. E sentite che dieta: una mela e una scatoletta di tonno al giorno!

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a L'uomo senza sonno (2004)


26 febbraio 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "L'uomo senza sonno"
Winnie dei pooh

Volendo parafrasare uno tra i più laconici e lapidari membri di questa community, direi che The Machinist (L'uomo senza sonno) è un film macchinoso, trito e ritrito (infatti mi ha triturato non poco i cosiddetti) e fortemente soporifero. Avendo, a questo punto, già sprecato troppo tempo e soverchie parole per commentare questa oziosa pellicola, evito di giudicare - per l'ennesima volta - l'assurdità di certi ridondanti paragoni con altri registi e/o...

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto mediocre a L'uomo senza sonno (2004)

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