Mean Creek (2004)
Con Rory Culkin, Ryan Kelley, Scott Mechlowicz, Trevor Morgan, Josh Peck
La trama
Il timido Samo organizza con il fratello maggiore Rocky un piano per dare una lezione a George, il bullo della scuola. L'idea è quella di invitare George a una festa sul lago per umiliarlo. Quando arriva il giorno stabilito, Sam vorrebbe tirarsi indietro, ma ormai è troppo tardi...
Una generazione che ha due padri: gli ex yippie scoppiati e scappati in campagna, prigionieri delle pillole della felicità e dei tranquillanti; e i redneck che votano Bush e conoscono un solo linguaggio, quello della violenza. Il regista Estes, anche autore del soggetto, mostra come si sia perso il nesso tra "colpa" e "responsabilità", per cui una società che odia Darwin e si riempie la bocca con la parola Dio, rendendola automaticamente vuota, impara in fretta, sin dall'adolescenza, come si possa sopportare la prima senza assumersi la seconda.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 35/2005
Una gita sul fiume, uno scherzo, una tragedia. La morale dei bambini quando i padri sono bestie
L'opinione più votata
Di ceo_85 scritta il 2011-11-20 18:00:35 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Un gruppo di ragazzini, per vendicarsi del bullo della scuola, lo invitano in una gita al fiume, la situazione sfuggirà di mano, e ci scapperà il morto.
La regia di Estes, al suo primo lungometraggio, risulta avere polso e riesce a gestire un soggetto non originalissimo ma interessante e ben scritto (dallo stesso).
La storia è ben narratta, i giovani attori (tra cui spunta uno dei fratelli Culkin) sono convincenti. La macchina da presa si muove con maestria, usa il digitale senza abusarne, rendendo la pellicola estremamente realistica.
I dialoghi sono curatissimi, i personaggi ben elaborati, e l'ambientazione (vero punto di forza del film, naturale e isolatissima, silenziosa e selvaggia) aiuta a creare la giusta atmosfera.
Grande tensione in alcuni passaggi, soprattutto nella seconda parte, si mantiene sempre un rigore e una compostezza che fa apprezzare maggiormente il tutto, che a volta sembra quasi sfociare nel documetaristico.
Molto bello anche il finale, straziante, per una piccola perla di genere, da recuperare assolutamente.
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [13]
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2011-11-20 18:00:35 Opinione di ceo_85 su "Mean Creek"
Classico prodotto da Sundance questo Mean Creek, film indipendente figlio del primo cinema di Gus Van Sant, dramma adolescenziale vivido e doloroso. Un gruppo di ragazzini, per vendicarsi del bullo della scuola, lo invitano in una gita al fiume, la situazione sfuggirà di mano, e ci scapperà il morto. La regia di Estes, al suo primo lungometraggio, risulta avere polso e riesce a gestire un soggetto non originalissimo ma interessante e ben scritto (dallo stesso). La storia è ben...
voto al film: 
2009-11-29 20:37:28 Opinione di treesfriend su "Mean Creek"
Questo film colpisce e fa male come un pugno allo stomaco, ci insegna a guardare al di là della superficie. Molto emozionante e doloroso nella sua crudezza.
voto al film: 
2009-10-21 12:17:43 Opinione di bradipo68 su "Mean Creek"
Un tranquillo week end di vendetta.Dopo aver subito un atto di bullismo da parte di un compagno di scuola,un mite scolaro decide di fargliela pagare organizzando una vendetta ai danni del bullo.E la vendetta consiste nell'organizzare una gita con lui e poi umiliarlo.In questo si fa aiutare dagli amici e da un paio di ragazzi più grandi.Ma tutto,proprio tutto va per il verso sbagliato e la macchina della fatalità ,una volta messa in moto non può essere disattivata.Un film...
voto al film: 
2008-08-31 20:56:34 Opinione di movieman su "Mean Creek"
Film di agghiacciante realismo, di una quotidianità senza scampo, con un gruppo di giovani attori promettenti. Quando si hanno dei dubbi sulla validità dell’attuale cinema americano, un film come questo corre in aiuto.
voto al film: 
2007-09-15 10:52:27 Opinione di tunney su "Mean Creek"
Uno stupendo film che ricalca le orme di quel filone di film adolescenziali che ebbero un notevole successo negli anni 80', come l'immortale Stand by me, I ragazzi del fiume, i primi di Matt Dillon per citarne alcuni ed altri ancora i quali raccontavano di scorribande e avventure di diverso genere di ragazzi in una sempre emarginata provincia del sud degli stati uniti dove la noia della stessa e il cercare un'alternativa ad essa rappresentano sempre il nocciolo delle storie in questione (in...
voto al film: 
2007-05-10 01:40:34 Opinione di Paul Hackett su "Mean Creek"
Interessante piccolo film sulla banalità del male, il senso di colpa, il vuoto esistenziale della provincia americana e la mancanza di punti di riferimento genitoriali. Crudo, estremamente realistico e a dir poco angosciante, “Mean Creek” stupisce per la formidabile prova dei giovanissimi attori e irrita un po’ per l’evidente narcisismo tecnico palesato dal regista esordiente Jacob Aron Estes. Un film bello e sgradevole.
voto al film: 
2006-08-17 21:28:01 Opinione di kappadue83 su "Mean Creek"
Il timido Sam organizza con il fratello maggiore Rocky un piano per dare una lezione a George, il bullo della scuola. I due convinceranno George a partecipare ad una gita in barca (assieme ad altri amici) per festeggiare un ipotetico compleanno di Sam e lì lo spoglieranno nudo, lo faranno cadere dalla barca e tornare a casa da solo. Quando arriva il giorno stabilito, Sam, dopo avre scoperto che George in fondo non è così male, convince gli amici a tirarsi indietro, ma George scopre qual...
voto al film: 
2006-08-13 19:28:28 Opinione di ilpanda su "Mean Creek"
"Mean Creek", presentato con successo al Sundance Film Festival, è un film che procede fluido e scorrevole, che pone in rilievo le bellissime inquadrature sul paesaggio naturale, non affretta i tempi, è ben recitato (soprattutto dal ragazzino ciccione, che fosse per me, avrei aspettato di meno prima di cercare di farlo fuori...). Nel finale si chiude frettolosamente, ma nel complesso, considerando anche il livello medio preoccupante raggiunto dal cinema americano, sicuramente un buon film....
voto al film: 
2006-08-09 03:33:29 Opinione di Lance Vance su "Mean Creek"
Bel film che offre diversi spunti interessanti,su tutti quello di rendere il cattivo di turno(il bullo sul quale si deve abbattere la vendetta del gruppo)il personaggio più interessante(e più umano)della pellicola. Nota di merito per il giovane cast e per la fotografia davvero evocativa.
voto al film: 
2006-08-02 22:55:18 Opinione di brando su "Mean Creek"
Classico film indipendente. O indipendente film classico. La differenza non conta. Rimane un'opera abbastanza scorrevole.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [13]
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