Tutto il bene del mondo (2004)
Con Carlos Roffe, Mónica Galán, Julieta Cardinali, Mex Urtizberea
La trama
Una donna parte da Buenos Aires verso il Sud, insieme alle due figlie, per incontrare il marito che credeva morto venti anni prima. Giunti a destinazione, l'uomo (che ha qualcosa di oscuro nel passato) si mostra ostile e indifferente, facendo finta di non conoscere la moglie. Ma la donna non si dà per vinta. Intanto, intorno, facciamo la conoscenza di figurine e vicende laterali.
Agresti è ormai un campione dell'accademismo da festival. Quest'ultimo suo lavoro, presentato alla Mostra di Venezia (sezione Orizzonti), è appena migliore del leziosissimo _Valentín-, ma rimane superficiale ed evasivo nel suo rapporto col presente, e alla fine di inesorabile noia. Pieno di trucchetti, con un uso superficiale dei paesaggi, il film rende solo raramente qualche atmosfera più consistente, specie grazie all'apporti degli attori (su tutti la protagonista Mónica Galán).
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 49/2004
Agresti non rende giustizia al cinema argentino con questo film superficiale ed evasivo
L'opinione più recente
Di tobanis scritta il 08/09/2009
Voto al film: 
Il titolo italiano perde completamente il senso.
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
8 settembre 2009 Opinione di tobanis su "Tutto il bene del mondo"
Troppo cattiva la critica che ha bocciato questo bel film d’essai argentino, molto apprezzato da chi l’ha visto. In realtà all’inizio è a rischio, sembra una palla micidiale e, anche se non è un film per tutti, poi decolla molto bene. Gli interpreti sono eccellenti, le musiche anche. Tratta degli strascichi nella vicenda dei desaparecidos, finita ormai da un pezzo, da parte di chi l’ha vissuta. Mezzo punto in più per il bel finale, e dunque...
voto al film: 
25 marzo 2008 Opinione di joe cavana su "Tutto il bene del mondo"
Un film lento e pieno di sentimento, che si lascia vedere soprattuto per le interpretazioni delle due brave attrici principale la Galan e la bellissima Cardinali, ma che non dice molto. Voto: 5.
voto al film: 
8 marzo 2008 Opinione di supadany su "Tutto il bene del mondo"
VOTO : 6 Film sentimentale piuttosto convenzionale e strappalacrime.
voto al film: 
6 febbraio 2008 Opinione di chribio1 su "Tutto il bene del mondo"
film scontato e bruttino.voto.5.
voto al film: 
23 gennaio 2006 Opinione di arcarsenal su "Tutto il bene del mondo"
VOTO 4 questo genere di film è troppo noioso. inguardabile
voto al film: 
2 dicembre 2004 Opinione di spleenish su "Tutto il bene del mondo"
L'argentina Isabel (Monica Galan), vissuta per vent'anni nella convinzione che il marito fosse rimasto vittima della dittatura militare, scopre invece che il suo Cholo (Carlos Roffe) è vivo e fa il fornaio in un paesino balneare: con Tutto il bene del mondo, la donna parte insieme alle due figlie alla ricerca dell'uomo. Presentato alla Mostra di Venezia nella sezione "Orizzonti", l'ultimo lavoro del filmmaker argentino Alejandro Agresti si costruisce nel consueto minimalismo formale che...
voto al film: 
30 novembre 2004 Opinione di fefy su "Tutto il bene del mondo"
E’ un piccolo film, ma ben riuscito perche’ raggiunge il suo obiettivo di fondo, grazie ad una sceneggiatura ben strutturata e ed alla creazione di personaggi ben definiti e tutti contraddistinti da una coerenza di fondo. Senza bisogno di una cifra stilistica ricercata, senza fronzoli, ma con uno stile frizzante riesce a dare un ritratto vitale ed appassonato del suo paese. Un paese ancora gravato da un passato che vuol dimenticare e da un presente di crisi e sfaldamento sociale che...
voto al film: 
23 novembre 2004 Opinione di daniele54 su "Tutto il bene del mondo"
un ottimo film di un regista argentino non tanto conosciuto. Alejandro Agresti. non adatto ai palati desiderosi di effetti speciali e sequenze mozzafiato. L'argentina è un paese povero, e non se li può permettere gli effetti speciali, a meno di non diventare amerika. E Agresti, per fortuna rimane argentino. La trama narra (e non racconta ma si fa scoprire)di un uomo che ha deciso di seppellire il suo passato rifugiandosi in un paesino sull'oceano a fare il panettiere. E' un mare povero...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [4]
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