Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

In ostaggio (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in In ostaggio: assente
Ritmo ritmo in In ostaggio: presente
Impegno impegno in In ostaggio: assente
Tensione tensione in In ostaggio: minimo
Erotismo erotismo in In ostaggio: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a In ostaggio

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a In ostaggio (voti: 32 media: 2,34) 32

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di In ostaggio

Acquista In ostaggio

Scegli tra i formati disponibili

In ostaggio disponibile in DvdIn ostaggio non disponibile in Blu-RayIn ostaggio non disponibile in Umd

La trama

Una brutta avventura mette in crisi le certezze e le sicurezze di un uomo.

All'apparenza, Wayne ed Eileen Hayes hanno realizzato il sogno americano. Ma tutto va in frantumi quando Wayne viene sequestrato in pieno giorno nella sua casa di Pittsburgh da qualcuno che non ha nulla da perdere...  

L'inconsistenza drammaturgica denuncia la totale inesperienza dello sceneggiatore debuttante Justin Haythe, e la ripetizione all'infinito dei primissimi piani (Redford ne esce triturato) mostra l'insipienza del regista esordiente Brugge (produttore di _Insider - Dietro la verità_, _Bulworth - Il senatore_, _Heat - La sfida_, _Glory - Uomini di gloria_). Chissà, forse su quei set andava il cugino...

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 49/2004

Un thriller psicologico inconsistente e senza spessore. Redford e la Mirren vittime innocenti

In ostaggio vorrebbe essere un thriller psicologico. Del thriller ha poco se si esclude il soggetto: il rapimento del facoltoso Wayne Hayes (Redford) da parte di un criminale per frustrazione, Arnold (Dafoe), i messaggi più o meno in codice, le trattative per il riscatto, la consegna del denaro, l’insediamento in casa degli agenti dell’Fbi, l’angoscia moderata della moglie dello scomparso (Mirren). ESPANDI +

L'opinione più recente

Di tobanis scritta il 17/07/2009

Voto al film: voto mediocre

Sbaglia completamente i tempi questo regista, tale Brugge, e sto film viene fuori una palla, troppo lungo, troppo noioso, triste, con attori svogliati… un film brutto. Parla di William Dafoe, che prende in ostaggio Redford. Il rapporto tra i due, malfatto, sarebbe ali limite seguibile, tranne alla fine, quando ha veramente stancato; mentre le vicende della moglie di Redford, la Helen Mirren, sono insopportabili. La stessa attrice recita così cosà, ma salvabile; sotto al minimo sindacale un Redford imbarazzante e un Dafoe che voleva essere altrove. Un filmaccio da 3 o 4.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su In ostaggio


17 luglio 2009 Opinione di tobanis su "In ostaggio"
tobanis

Sbaglia completamente i tempi questo regista, tale Brugge, e sto film viene fuori una palla, troppo lungo, troppo noioso, triste, con attori svogliati… un film brutto. Parla di William Dafoe, che prende in ostaggio Redford. Il rapporto tra i due, malfatto, sarebbe ali limite seguibile, tranne alla fine, quando ha veramente stancato; mentre le vicende della moglie di Redford, la Helen Mirren, sono insopportabili. La stessa attrice recita così cosà, ma salvabile; sotto al...

voto al film: tobanis assegna il voto mediocre a In ostaggio (2004)


6 marzo 2009 Opinione di contrassurdo su "In ostaggio"
contrassurdo

Un ennesimo esempio di come sia facile creare posti di lavoro inutile nel campo dell'entertainement. Si comincia conl la traduzione del titolo: sbagliata e fuorviante. L'originale: , significa più o meno la radura, uno spiazzo in una foresta ed evoca, secondo me, il senso del film, se si deve supporre che ne abbia almeno un barlume.

voto al film: contrassurdo assegna il voto pessimo a In ostaggio (2004)



5 febbraio 2009 Opinione di ultrapaz su "In ostaggio"
ultrapaz

Pellicola pesantissima ed assolutamente piatta e distaccata. Neanche il ricco cast riesce a risollevarne le sorti..infatti sembrano tutti annoiati e decisamente poco convinti..

voto al film: ultrapaz assegna il voto pessimo a In ostaggio (2004)


1 luglio 2008 Opinione di joe cavana su "In ostaggio"
joe cavana

Il film parte bene, e il montaggio parallelo è molto interessante, ma sinceramente nonostante il notevole cast, mancano i colpi di scena e il film ha un impianto molto teatrale. I 3 grandi attori tengono in piedi la baracca, e permettono allo spettatore di arrivare in fondo al film senza annoiarlo, ma con il cast e il soggetto a disposizione si poteva fare molto di più. Tutto sommato un'occasione perduta. Voto: 6+.

voto al film: joe cavana assegna il voto sufficiente a In ostaggio (2004)



14 febbraio 2008 Opinione di barabbovich su "In ostaggio"
barabbovich

Wayne Hayes (Redford), un uomo benestante che ha superato la sessantina, viene rapito da Arnold Mack (Dafoe) e portato su una montagna. La famiglia aspetta la richiesta di riscatto, si ritrova l'FBI in casa 24 ore al giorno, non ha segnali di vita dal congiunto. Eileen (Mirren), la moglie di Wayne, rimane composta e assennata, ma nella vicenda c'è qualcosa di strano. Al suo primo lungometraggio, il produttore Pieter Jan Brugge vorrebbe firmare un thriller psicologico al quale, però,...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a In ostaggio (2004)


19 giugno 2007 Opinione di ceo_85 su "In ostaggio"
ceo_85

Di una noia assurda. Pregavo che succedesse qualcosa e invece nulla. Attori sprecatissimi in uno sbadiglio di film

voto al film: ceo_85 assegna il voto mediocre a In ostaggio (2004)



7 marzo 2007 Opinione di Vegeta85 su "In ostaggio"
Vegeta85

Il meccanismo narrativo riserva qualche sorpresa, ma i personaggi e le situazioni sono molto più banali di quello che sembra. L'esordio alla regia del produttore di fiducia di Michael Mann resta un onesto, e piuttosto insipido, dramma psicologico, impreziosito solamente dalle interpretazioni della futura regina Helen Mirren, e di Willem Dafoe, che riesce a dare più umanità al suo rapitore che l'imbolsito Redford al suo personaggio.

voto al film: Vegeta85 assegna il voto sufficiente a In ostaggio (2004)


31 luglio 2006 Opinione di bradipo68 su "In ostaggio"
bradipo68

Come riuscire ad annoiare a morte l'ignaro spettatore in meno di 90 minuti:era forse questa la missione di questo sedicente thriller?Un rapimento fatto da uno sprovveduto(sembra),un accenno di sindrome di Stoccolma,un matrimonio perfetto solo in superficie e vien fuori questo intruglio indigesto nonostante attori di caratura.La faccia di Redford appena svegliato nelle prime inquadrature del film è di irresistibile bruttezza....

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a In ostaggio (2004)



23 gennaio 2006 Opinione di will kane su "In ostaggio"
will kane

Solitamente,i produttori che decidono di passare alla regia,pur con tutta la dedizione e la passione possibili,non fanno buoni film:è successo molte altre volte,è capitato anche questa volta con l'olandese J.Pieter Van Brugge,che ha scelto un "kidnapping thriller" per diventare regista.Eppure mette insieme un cast con almeno tre attori di sicuro valore,e il confronto tra rapito,un business-man con qualche macchia oscura nella vita privata,e il rapitore,un rancoroso professionista che...

voto al film: will kane assegna il voto mediocre a In ostaggio (2004)


15 dicembre 2005 Opinione di movieman su "In ostaggio"
movieman

Interessante la sfasatura temporale dei due piani del racconto, a parte questo sembra il tipico film incompiuto che è sempre lì lì per decollare, ma che poi non prende mai il volo. Comunque si può tranquillamente vedere, non è noioso e ha alcuni momenti di tensione cotti a puntino. Non è però un thriller standard, roboante e costoso, come forse alcuni si aspettavano di vedere.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a In ostaggio (2004)




scrivi la tua opinione su In ostaggio


Voti a In ostaggio


login

hai dimenticato la password?