Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di LorCio su Closer





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
22/05/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

Mike Nichols vinse l’Oscar con Il laureato, un film epocale che aveva al centro della storia lo scandalo sessuale tra il giovane Dustin Hoffman e la matura signora Robinson, Anne Bancroft. Fu epocale perché fu una delle prime volte in cui i panni sporchi non si lavarono in famiglia e le morbosità non venivano sfumate tra le fiamme del fuoco del camino del salotto di casa. Quindi che il regista di un film del genere sia il settantenne Nichols non deve sorprendere. Patrick Marber adatta la sua fortunata commedia teatrale aggiungendo qua e là qualche esterno, ma mantenendo di base la sua struttura: due personaggi, a rotazione, in un interno, a rotazione. Per un’ora e quaranta si parla sempre e solo di sesso nelle sue più disparate evoluzioni ed involuzioni, che vanno dall’idealizzazione dell’amore perfetto alle masturbazioni autocompiaciute. Non esiste un altrove reale, c’è soltanto l’universo sessuale dentro cui gravitano i quattro personaggi della storia, rappresentanti altrettanti poli emotivi o presunti tali: Jude Law dovrebbe dare più voce al Micheal Caine che è in lui ed osare maggiormente nella volubilità; Julia Roberts non ci crede più di tanto e gioca di maniera con un personaggio infantile; Clive Owen stupisce in un ruolo ingrato, rude e pervertito; Natalie Portman vola altissimo ed è spettacolare, forse il vero motivo per cui vedere Closer. È lei la figlia del vento che abita la stupenda canzone di Damien Rice che apre e chiude il film, quella The Blower’s Daughter le cui prime note potrebbero provocare un infarto. È lei la ragazza fragile eppure forte, misteriosa ed enigmatica, che attraversa la storia come un irrequieto raggio di sole in una giornata uggiosa.

Cosa cambierei

Voto: 6.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



box office

dal 14/5 al 20/5

Prime al cinema

uscite del

Proseguimento prime

uscite del


login

hai dimenticato la password?