Private (2004)
Con Tomer Russo, Lior Miller, Areen Omari, Mohammad Bakri, Hend Ayoub
La trama
Mohammed vive con la moglie e i cinque figli in una casa situata tra un villaggio palestinese e un insediamento israeliano. L'abitazione diventa un luogo altamente strategico e viene occupata dall'esercito. Ma nonostante l'invasione dei soldati israeliani, Mohammed rifiuta di andarsene...
Qual è la posizione giusta, eticamente e politicamente corretta, in cui piazzare la macchina da presa quando inquadra i lembi, i contorni, i danni collaterali, meno noti e molto spesso invisibili, di una guerra? Saverio Costanzo nel suo pregevole e importante film d'esordio (Pardo d'oro e premio per l'attore Mohammad Bakri al Festival di Locarno 2004) sembra farsi questa domanda in ogni inquadratura, in ogni scavalcamento di campo (da intendere qui non in senso strettamente tecnico, ma il campo è quello culturale e antropologico) e prima di dare ai suoi bravissimi (almeno nella versione originale) attori-persone l'azione e lo stop. La risposta esatta e assiomatica, secondo il regista, non esiste (non è impensabile che non sia mai esistita). È una questione ontologica che richiede un linguaggio fatto di strappi, di reticenze visive, di un uso, sonoro e minaccioso, del fuoricampo, di uno scandaglio concitato e scontornato del tempo della narrazione e del tempo narrato.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 3/2005
Bello e intenso l’esordio nel lungometraggio di Saverio Costanzo. Con una storia di quotidianità violata, sullo sfondo del conflitto israelo-palestinese
L'opinione più votata
Di ondecorte scritta il 2011-11-21 03:39:20 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Costanzo dirige alla perfezione un gruppo di attori formidabili (tra cui spicca Mohammed Bakri, il capofamiglia) e muove la macchina da presa con un'autorevolezza stupefacente per un esordio. Le immagini sgranate, il freddo stile documentaristico e i lunghi piani-sequenza riflettono un'angoscia quasi insostenibile. Il terrore, l'incredulità e lo sperdimento di chi è costretto a vivere recluso in casa propria, confinato al piano superiore come un alieno, ma allo stesso tempo cerca di difendere la dignità e l'orgoglio di un intero popolo.
Prospettive oblique, sguardi piegati tra le fessure, soffocanti voragini di buio mentre la fotografia sabbiosa stringe il respiro. Drammatica denuncia che si sforza, tuttavia, di cercare anche le ragioni opposte mettendo in luce - a tratti perfino con timido umorismo - anche gli aspetti più ironici di una difficilissima convivenza.
Girato in Calabria (per ovvie ragioni di sicurezza), un film che picchia duro allo stomaco, al cuore e alla mente con sorprendenti dettagli poetici in mezzo al caos. Meritato Pardo d'oro a Locarno nel 2004.
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
2011-11-21 03:39:20 Opinione di ondecorte su "Private"
Fulminante opera prima che descrive, con cupo realismo, la resistenza di una famiglia palestinese contro l'esproprio e l'occupazione improvvisa della propria casa da parte di un commando israeliano. Una vergognosa incursione notturna, imperdonabile violazione di spazio, umiliazione d'intimità, giustificata dall'accusa di risiedere semplicemente sopra la linea di confine. Costanzo dirige alla perfezione un gruppo di attori formidabili (tra cui spicca Mohammed Bakri, il capofamiglia)...
voto al film: 
2010-10-28 08:52:42 Opinione di barabbovich su "Private"
Una famiglia palestinese abitante nei territori controllati dagli israeliani si vede improvvisamente piombare in casa un gruppo di militari ebrei. Cosa fare? La mamma e i tanti figli vorrebbero lasciare la casa pur di restare sereni. Il padre, un intellettuale dignitosissimo e tutto d'un pezzo, rivendica il suo diritto a restare. La famiglia, già piegata dalla difficoltà oggettiva della situazione, viene dilaniata dai dissapori sulla questione della resa. Figlio di Maurizio,...
voto al film: 
2010-08-26 11:02:50 Opinione di slim spaccabecco su "Private"
L'idea per la partenza delle discussioni sul film è geniale. Una casa in un territorio di confine può generare mille domande o diatribe, ma soprattutto un disagio per la famiglia che la abita... Una regia lontano dai canoni stilistici medi e una tematica fortissima però non facilitano la visione del film, che per quanto bello risulta anche altrettanto indigesto.
voto al film: 
2010-06-26 07:52:44 Opinione di supadany su "Private"
VOTO : 6/7. Interessante esordio cinematografico di Costanzo, che sceglie una storia importante, per almeno per un paio di buoni motivi. Per la bontà del soggetto e per il fatto che non capita spesso di vedere un giovane regista italiano cimentarsi con del materiale che esca dal nostro tessuto di vita quotidiana in cui spesso si finisce per rimanerne intrappolati. Ambientato in Medio Oriente, vede una tranquilla e varia famiglia palestinese vivere nella sua casa, fino a quando...
voto al film: 
2009-09-09 00:26:15 Opinione di joe cavana su "Private"
L'esordio di Saverio Costanzo (figlio del più famoso giornalista Maurizio) affronta un tema importante, con un taglio documentaristico. E' un film abbastanza obiettivo (parteggia per la famiglia, ma i soldati israeliani non sono dipinti come carnefici), essenziale e molto intenso, girato con pochi mezzi che merita senza dubbio una visione e che rimane impresso (l'ostinazione del capofamiglia, l'ordigno del bambino, il senso di oppressione della famiglia). Voto: 7-.
voto al film: 
2008-12-29 22:40:46 Opinione di knovak su "Private"
Al posto che muri squarci per farci almeno intuire differenze e convergenze tra posizioni. bello anche se imperfetto.
voto al film: 
2008-08-24 01:33:08 Opinione di Mathiasparrow su "Private"
Un film tanto coraggioso quanto furbo. La tecnica scelta dall’esordiente regista è efficace ma si rifugia con troppa facilità in un buio quasi onnipresente, scegliendo di mostrare soltanto parte di ciò che dovrebbe: una scelta che pesa molto a livello visivo. Al di là di ciò, Costanzo sembra intenzionato ad aggiungere poco di personale alla vicenda che porta sullo schermo, dando l’impressione di volersi assicurare il favore del pubblico approfittando del sentimento di rispetto che...
voto al film: 
2007-05-23 11:02:20 Opinione di rosario su "Private"
Le verita' svelate accuratamente tra una guerra fratricida ed emozioni sempre piu' sfumate.Il desiderio di non perdere la propria dimora.La regia di Saverio Costanzo e' un toccasana.
voto al film: 
2006-07-03 20:05:06 Opinione di bradipo68 su "Private"
il tema del conflitto israelo-palestinese è affrontato da una prospettiva nuova:quella dei civili che sono solo vittime di questo conflitto..e badate bene non parlo solo dei palestinesi ma anche di quei coloni fatti insediare in determinati luoghi e poi sgomberati in nome della pace(quale?)..la guerra è dolorosissima da qualsiasi parte la si veda sembra dirci Costanzo e noi non possiamo fare altro che essere d'accordo con lui..il film è breve,d'impatto,con uno stile volutamente povero che...
voto al film: 
2006-04-15 14:16:28 Opinione di sasso67 su "Private"
Il film del figlio del buzzone con i baffi non è certo un capolavoro, ma si può vedere. Vero è, piuttosto, che non si capisce con quale coraggio Private sia stato nominato a rappresentare l'Italia come candidato agli Oscar per il 2004. Comunque il poverissimo film ha una sua ragion d'essere nel tentativo di spiegare le dinamiche che si creano nei territori palestinesi occupati dagli israeliani. Un plotoncino di soldati è mandato ad occupare una casa di proprietà della famiglia di un...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























