Ray (2004)
Con Jamie Foxx, Kerry Washington, Regina King, Clifton Powell
La trama
Una "rispettosa" biografia del grande musicista afro-americano.
La vita di Ray Charles: dalla nascita ad Albany, in piena Depressione, alla tragedia del fratellino morto annegato; dalla malattia che a sette anni lo rende non vedente alla firma di un contratto con la Atlantic che segna l'inizio di una carriera leggendaria...
Onesto lavoro di ricostruzione storica e psicologica, ovviamente sorretto da una fantastica colonna musicale (ci mancherebbe!), il film non si sottrae alla tendenza agiografica che contraddistingue la maggioranza delle "biopic" (soprattutto se realizzate quando il personaggio è ancora in vita, ma non solo). La condiscendenza verso il suo eroe, senza cancellarne i vizi, tende tuttavia a smussarne gli spigoli e a giustificarne le mancanze. Lo stile visivo si adegua, ammorbidendo e diluendo. Impressionante l'interpretazione di Jamie Foxx, che non "fa" ma "è" Ray Charles.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 4/2005
Attenta ricostruzione storica e psicologica per un biopic troppo diluito
L'opinione più votata
Di panflo scritta il 2010-10-31 14:38:40 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [17]
- positive [13]
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2010-10-31 14:38:40 Opinione di panflo su "Ray"
Un regista non certo geniale - ma in questo caso ispirato certamente dalla Musa del soul - ci conduce nella vita di Ray Charles con quella delicatezza di tocco che solamente i grandi come Chaplin e Capra hanno avuto ; non sto esagerando ; la scena di quando lui bambino diventa improvvisamente cieco, chiama aiuto e la madre , disperata accanto a lui non lo solleva, perché è conscia che la vita sarà ancor...
voto al film: 
2009-10-31 00:34:25 Opinione di joe cavana su "Ray"
Vincitore di 2 premi Oscar: suono e attore protagonista. Eccezionale Jamie Foxx che infatti regge tutto il film con la sua grandissima interpretazione. La lunghezza è esagerata, e l'indulgenza nei confronti del personaggio principale è troppa (comunque per le biografie sono sempre meglio i documentari storici). In ogni caso alcune scene restano impresse. Il film manca di anima, perchè nonostante la notevole ricostruzione storica, grazia anche al budget, non lascia nulla...
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2009-06-23 09:42:04 Opinione di tobanis su "Ray"
Il “rischio” dei film che fanno biografie (i “biopic”) è quello di diventare dei documentari, piuttosto che dei film. Qua direi che il rischio è corso ma tutto sommato è stato parato bene: oltre alla notevole vita di Ray Charles, c’è un buon film. Eccellente Jamie Foxx nel ruolo del protagonista, ben girato, ben ricostruito, ovviamente pieno di grandi musiche, è parecchio lungo, ma pure lungo il giusto. Anzi, il finale pare un po’ troppo affrettato, ma ci può...
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2009-03-03 11:34:43 Opinione di mm40 su "Ray"
Un paio di difetti evidenti per un'opera comunque realizzata con molta cura (al limite della venerazione, e questo è uno dei due difetti), mezzi ottimali ed un sano, corretto equilibrio fra vicende narrate e musiche. L'altra pecca è nella durata oceanica: due ore e mezzo di film non si giustificano soprattutto alla luce del fatto che quella che qui si racconta è soltanto la prima metà della vita di Charles; a quel punto tanto valeva farne un documentario. Ma ci si sarebbe persi la...
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2007-12-25 12:46:05 Opinione di Mathiasparrow su "Ray"
Hackford porta a termine il lavoro in modo dignitoso, ma come sempre non riesce ad andare oltre la decenza e sviluppare la sua regia “scolastica” che da sempre rappresenta un limite ai suoi film. Ancora una volta, gli attori compensano le sue mancanze: il film è tutto di Foxx.
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2007-10-27 18:28:55 Opinione di emmepi8 su "Ray"
Non sono molto propenso per i biopic, anche se qui il tema ed il personaggio sono nei miei valori assoluti. Ho sempre amato Ray Charles, non conoscendo la sua storia, ma la sua musica ed ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo. Il regista, pur essendo un ottimo professionista, non si discosta molto dalla routine del film tipico ed è forse quella valvola di ossigeno che manca in questo tipo di operazione, forse legate troppo ai canoni ed ai diritti della famiglia incombenti ( se non...
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2007-10-25 11:31:37 Opinione di Paul Hackett su "Ray"
Passabile biopic sulla vita della leggenda del rhythm n’blues Ray Charles. La pellicola, per quanto mi riguarda, si guadagna una risicata sufficienza solo grazie alla intensissima interpretazione di Jamie Foxx. Per il resto i difetti del film sono quelli tipici di questo tipo di operazioni: principalmente l’oggettiva difficoltà a riassumere in un paio d’ore un’esistenza di 70 anni e l’inevitabile tendenza all’agiografia, che trasforma il cantante soul in una specie di santo...
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2007-03-13 21:34:28 Opinione di PP su "Ray"
Voto 6. Il materiale naturale offerto dalla vita di Ray Charles è indubbiamente un valido punto di partenza per lo sviluppo di un film. Manca però una nitida chiave di lettura del personaggio, lasciato in sospeso tra i troppi aspetti della personalità appena accennati e non sviluppati in modo adeguato. Si eccede in prudenza, tanto nella regia quanto nella scrittura. Insomma l’esatto contrario di ciò che Mann aveva (fin troppo) osato in Alì, realizzando un ritratto “cubista” del...
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2007-03-12 14:06:25 Opinione di sasso67 su "Ray"
Non dev'essere semplice inventare sempre nuove storie per il cinema, se si deve considerare la quantità crescente di biografie filmiche (o biopic, come dicono a Hollywood) che soprattutto le major americane ci propinano. Un filone particolare è poi quello delle biografie maledette dei jazzisti e/o bluesmen e/o consimili, talvolta pensate e realizzate mentre ancora sono in vita: soltanto così, a colpo di memoria, mi vengono in mente "'Round Midnight" (1986) di Bertrand Tavernier, "Bird"...
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