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Alla luce del sole (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Alla luce del sole: minimo
Ritmo ritmo in Alla luce del sole: presente
Impegno impegno in Alla luce del sole: forte
Tensione tensione in Alla luce del sole: minimo
Erotismo erotismo in Alla luce del sole: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Alla luce del sole

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Alla luce del sole (voti: 72 media: 3,74) 72

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La trama

Il sacrificio di un prete "scomodo", assassinato dalla mafia.

Palermo, 1990: a don Giuseppe Puglisi viene affidata la parrocchia del quartiere Brancaccio, alle porte della città. In meno di due anni, il sacerdote riesce a costruire un centro di accoglienza e, con l'aiuto di un gruppo di volontari, raccoglie dalla strada decine di ragazzi. Inevitabilmente, però, il suo percorso lo porta a entrare in conflitto con gli interessi del potere mafioso che da sempre controlla la zona...  

Raccontando gli ultimi tre anni di vita e di attività di don Pino Puglisi (ucciso il 15 settembre 1993), Faenza non si concede voli di regia e rimane attaccato alla storia e al carisma del suo personaggio, cui Zingaretti conferisce una corposa, credibile naturalezza.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 4/2005

Onesto film sulla mafia con un ottimo Zingaretti. Passerà in televisione?

In un paese normale, Alla luce del sole di Roberto Faenza sarebbe un solido Tv movie con première di lusso in prima serata sulla rete ammiraglia e immediate candidature ai maggiori premi televisivi dell’anno. In un paese come il nostro, a ormai bassissima “densità di civiltà” (per parafrasare il film, nel quale si parla molto di “densità mafiosa”, tra lo scherno villano degli stessi mafiosi), dove persino le inchieste giornalistiche, e in periodo non elettorale, devono essere bilanciate da controinchieste che mostrino le ragioni della parte avversa, il film di Faenza esce invece nelle sale, dove c’è da augurarsi che raccolga più pubblico di quello già sensibilizzato al problema (non solo mafia, ma in genere la delinquenza organizzata e la connivenza con questa di fasce di potere economico e politico, anche all’apparenza “illuminato”, come sembrerebbe nel film la famiglia alto borghese di uno degli studenti di don Puglisi). ESPANDI +

L'opinione più votata

Di lorenzodg scritta il 21/01/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

Dalla storia vera di Don Pino Puglisi, un film crudo, asciutto, vero e sincero. Ambientato nel quartiere Brancaccio di Palermo con uno stile 'inchiesta' e con riferimenti alle vicende mafiose attorno a questo prete di 'perferia', 'emarginato' e con uno sguardo oltre l'orizzonte della propria fede...calato nella realtà senza paura e lontano da alchimie di convenienza. "Alla luce del sole"...invitava il nemico mafioso e con sconto minimo li cercava e li invitava davanti "all'uscio della sua chiesa". Una pellicola atipica del regista Faenza dove la sobrietà, l'accadimento ridotto, il parlare secco vengono anteposti alla facile retorica...che dovunque poteva uscire...da qualsiasi scena e/o inqudratura. Invece l'esatto opposto di un'opera 'spura', 'arrangiata' e 'umile' nella cronistoria di un prete fortemente attento ai ragazzi lasciati soli in mezzo ai 'lupi' e ai 'capi' mafiosi...e dove i genitori annegano in un mondo di facile guadagno e di omertà 'spetterale'. Un Luca Zingaretti di grande impatto rende Don Pino vero testimone di fatti imbevuti di un realismo-accorato (qualche sequenza, e certi piani nascosti ricordano gli effetti della scuola neorealista di De Sica e Rossellini) e di un impianto-calamita (magistrali riferimenti a certo cinema mittel-europeo con stile documentaristico e/o certe riprese stile De Seta). Un personaggio che non sostituisce l'attore ma ne prende il sincero 'animo' per darne forza e vigoria 'sociale' senza dimenticare l'onda riluttante di un marciume interiore, ignaro di cadenze teatranti...
Una prova registica attenta e che evita immagini di puro contorno e di presa accattivante. La morte di Don Pino viene mostrata con una dignità 'regale' senza movimenti e inquadratura fuori-posto. Nulla è più di un prete 'scomodo' ai potenti del 'giro' con un meno da dire e  da mostrare. Don Puglisi li aspettava e la sua 'non paura' prende alla sprovvista i nostri animi (e occhi) dopo quasi vent'anni dai fatti. Nessuno, neanche Faenza, riesce a fissare la sua immagine 'ferma' dopo la sua uccisione lungo una strada (di una vita da percorrere). Il film ha un'ottima fotografia; rende bene l'assenza e l'essenza della storia. Musiche di Andrea Guerra: evocative.
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SI

Opinioni su Alla luce del sole


12 aprile 2012 Opinione di mm40 su "Alla luce del sole"
mm40

Alla luce del sole è un'opera contraddittoriamente in bilico fra tv e cinema, a partire dal protagonista, l'ottimo Luca Zingaretti, noto al grande pubblico come commissario Montalbano dell'omonima serie Rai. E proprio la Rai, con il contributo Mibac, è fra i finanziatori di questo film, nel quale non mancano interpreti discutibili - in termini di recitazione - nei ruoli minori e insipidi in quelli di contorno al protagonista (altra lettura della pellicola in chiave televisiva). Eppure Alla...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Alla luce del sole (2004)

nessun commento
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19 marzo 2012 Opinione di danandre67 su "Alla luce del sole"
danandre67

Un bel film di impegno civile su un grand'uomo dei nostri giorni.

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Alla luce del sole (2004)



1 gennaio 2012 Opinione di barabbovich su "Alla luce del sole"
barabbovich

Il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56ersimo compleanno, don Pino Puglisi (Zingaretti) viene ucciso e lasciato in mezzo alla piazza di quel quartiere di Palermo, Brancaccio, dove aveva cercato di fare del bene. Il film di Faenza, aderente a un modello a metà strada tra Mery per sempre e L'attimo fuggente, racconta la vita di uno dei tanti martiri della mafia, il suo tentativo di puntare sui più piccoli per farli crescere con una prospettiva diversa, pur in assenza dei necessari...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Alla luce del sole (2004)

nessun commento
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6 settembre 2011 Opinione di tafo su "Alla luce del sole"
tafo

Gli anni 1992-93 furono un biennio nel quale le stragi di mafia a persone o cose si alternavano agli avvisi di garanzia ai politici. In questo quadro di vuoto di potere politico e di lotta aperta tra la mafia e quella parte dello stato che sempre era scesa a patti con la prima si inserisce la vicenda di Don Pino Puglisi. Il parroco nato a Brancaccio, vi ritorna come uomo di chiesa con l'obiettivo di ridare una speranza ai ragazzi e ai bambini di un quartiere di Palermo ad alta...

voto al film: tafo assegna il voto buono a Alla luce del sole (2004)

nessun commento
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21 gennaio 2011 Opinione di lorenzodg su "Alla luce del sole"
lorenzodg

Dalla storia vera di Don Pino Puglisi, un film crudo, asciutto, vero e sincero. Ambientato nel quartiere Brancaccio di Palermo con uno stile 'inchiesta' e con riferimenti alle vicende mafiose attorno a questo prete di 'perferia', 'emarginato' e con uno sguardo oltre l'orizzonte della propria fede...calato nella realtà senza paura e lontano da alchimie di convenienza. "Alla luce del sole"...invitava il nemico mafioso e con sconto minimo li cercava e li invitava davanti "all'uscio della...

voto al film: lorenzodg assegna il voto ottimo a Alla luce del sole (2004)

2 commenti
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27 settembre 2010 Opinione di turisalvo su "Alla luce del sole"
turisalvo

Il film racconta la vera storia di Don Pino Puglisi e la sua lotta alla mafia attraverso la non violenza. La pellicola raccontando la storia di questo prete palermitano e del suo coraggio riesce a tenere un tono per tutta la durata del film drammatico ma che soprattutto fa riflettere moltissimo. Da sottolineare le buonissime intepretazione, tra cui spicca quella di Zingaretti, l'ottimo ritmo che riesce ad appassionare lo spettatoree inoltre la buonissima sceneggiatura e la buonissima...

voto al film: turisalvo assegna il voto ottimo a Alla luce del sole (2004)

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12 aprile 2010 Opinione di XANDER su "Alla luce del sole"
XANDER

Bellissimo film drammatico di una pesantezza estrema che narra la vita di un parroco che lottò contro la mafia, senza che nessuno lo aiutasse. Zingaretti è perfetto nella parte. Quello che mi è piaciuto più di tutti (ma anche infastidito) è la parte finale con la gente indifferente

voto al film: XANDER assegna il voto ottimo a Alla luce del sole (2004)


10 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Alla luce del sole"
alexscorpio

Un film intenso e straordinario come il vero protagonista della storia.

voto al film: alexscorpio assegna il voto buono a Alla luce del sole (2004)

nessun commento
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11 settembre 2008 Opinione di tika su "Alla luce del sole"
tika

É un film semplice, lineare, reale, quasi un documentario; ma è fatto molto bene e merita di esser visto sia per la straordinaria storia di un uomo che ha donato la sua vita per gli altri che per il film in sé. É uno di quei film che ti aiuta a capire... che ti vuole far ricordare che persone così esistono e non dovrebbero mai essere dimenticate... forse ce ne vorrebbero di più

voto al film: tika assegna il voto buono a Alla luce del sole (2004)


10 settembre 2008 Opinione di will kane su "Alla luce del sole"
will kane

Tre anni in trincea, o più o meno: dal 1990 al 1993, per don Pino Puglisi, sacerdote che combattè la mafia al Brancaccio, quartiere di Palermo off-limits per lo Stato, in cui la mentalità mafiosa faceva da codice di vita e presidio perenne degli uomini di Cosa Nostra. Roberto Faenza, regista tra i più attivi del nostro cinema d'impegno civile e sociale, realizzò questo film scegliendo un romano già specializzato nell'usare l'accento siculo per aver impersonato con successo il...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Alla luce del sole (2004)

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