Halloween. La notte delle streghe (1978)
Con Jamie Lee Curtis, Donald Pleasence, Nancy Loomis, Tony Moran
La trama
Attenzione: il bambino omicida è cresciuto ed è più che mai assetato di sangue!
Haddonfield, Illinois, 1963: in una fredda notte di Halloween, Michael Myers - di soli sei anni - uccide brutalmente la propria sorella maggiore. Il piccolo viene così rinchiuso nel manicomio di Smith's Grove, dove il dottor Sam Loomis pare essere il solo ad accorgersi della sua luciferina natura. E quando quindici anni dopo, ancora alla vigilia di Halloween, Michael evade dall'istituto, Loomis sa che qualcosa di terrificante sta per accadere...
Carpenter realizza il capostipite - "sequelizzato" e imitatissimo - di un nuovo corso dell'horror. Le riprese in soggettiva ci costringono a identificarci con Michael, e non è un'intuizione da poco.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 09/01/2012 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [60]
- leggi tutte le opinioni
9 gennaio 2012 Opinione di steno79 su "Halloween. La notte delle streghe"
Tappa fondamentale del New Horror anni 70, film fra i più celebri di Carpenter, è un vero manuale di costruzione della suspense che regala brividi genuini e presenta una figura di serial killer originale, la cui follia omicida non viene mai spiegata in termini razionali, dunque ancor più terrificante nella sua voluta enigmaticità. E' rimasto famoso l'uso della soggettiva nelle scene iniziali, che sono le più inquietanti e, forse, le più memorabili; in seguito, c'è una parte...
voto al film: 
11 luglio 2011 Opinione di Viola96 su "Halloween. La notte delle streghe"
Il maestro dell'horror John Howard Carpenter ci regala un capolavoro ancora oggi superficialmente imitato.La trama è semplice,uno psicopatico serial killer Mike Myers,dopo aver accoltellato la sorella all'età di (soli)6 anni,viene affidato alla cura del dottor Sam Loomis(interpretato abilmente da Donald Pleacence).Il film di Carpenter si colloca esattamente 15 anni dopo,in un'altra notte di Halloween.Mike scappa dalla clinica in cui è rinchiuso e va alla caccia di...
voto al film: 
26 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Halloween. La notte delle streghe"
Un bambino uccide la sorella poi viene rinchiuso in manicomio dove per 15 anni aspetta (cosa?) senza parlare finchè...Benvenuti nel genere slasher e negli anni 80! E cioè: il genere slasher era gia nato poco tempo prima (REAZIONE A CATENA, NON APRITE QUELLA PORTA, UN NATALE ROSSO SANGUE, ETC.) e gli anni 80 sarebbero nati 2 anni dopo (all'anagrafe!) ma in questo film nasce un estetica che modernizza gli anni 50 (c'è pure la canzone "Mister Sandman", chissà...
voto al film: 
5 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Halloween. La notte delle streghe"
Spettrale. Ed inquietante. Il film si muove su un sottile filo di sospetto. tutto è nascosto, il pericolo può essere ovunque.Ottimo l'inizio e le parti finali, anche se spesso la storia perde di tono. Interpretazioni ottime, su tutti Donald Plesance e film d'esordio per Jamie Lee Curtis, proprio brava.
voto al film: 
15 giugno 2010 Opinione di cheftony su "Halloween. La notte delle streghe"
Carpenter è stato un innovatore, su questo non si discute. Se vogliamo anche idolatrarlo un pochino e tralasciare qualche insuccesso, chiamiamolo genio. Perché Halloween, forse il suo capolavoro, poteva scaturire solo da una mente geniale: uno slasher-movie, apripista di una valanga di cavolate adolescenziali successive (Scream si salva alla grande, beninteso), che ci proietta nell'incubo di essere ragazzotti della borghesia americana. Solo con la scena iniziale, con un uso...
voto al film: 
15 giugno 2010 Opinione di tafo su "Halloween. La notte delle streghe"
La purezza del cinema di Carpenter si riflette nella totale amoralità del protagonista, nel suo essere un ombra pronta ad uccidere, perchè non riesce a distinguere il bene dal male, Nietsche direbbe che è regredito nell'anti superuomo. La volontà del regista è quella di evitare ogni discorso psicologico o che giustifichi la violenza pura di Michael Myers. Violenza che è urbana, quando mai prima un via americana piccolo borghese e alberata è...
voto al film: 
24 marzo 2010 Opinione di prelelle su "Halloween. La notte delle streghe"
VOTO: 7/10. Sopravvalutato, ma resta uno degli horror più famosi.
voto al film: 
9 gennaio 2010 Opinione di Spielbergman su "Halloween. La notte delle streghe"
Eccoci ad analizzare un “guaio” combinato da John Carpenter nel 1978; una specie di big bang per il cinema di genere e (di cassetta) americano, un prototipo nel senso più letterale del termine. Ciò che ho pensato guardando questo “Halloween” del 1978 è che è un film già rivisto dal sottoscritto migliaia di volte nei miei onorati sei-sette anni di carriera da amatore del genere horror (iniziata con “Shining” di Kubrick e...
voto al film: 
28 dicembre 2009 Opinione di mode su "Halloween. La notte delle streghe"
La prima scena è davvero inquietante.. Questo film merita davvero la fama che ha!!
voto al film: 
4 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Halloween. La notte delle streghe"
Il primo capolavoro assoluto di Carpenter, fiammeggiante summa dello slasher movie, prototipo insuperabile, per efficacia espressiva, toni, limpidezza creativa e pura, inquietante ed irresistibile capacità di terrorizzare, di una delle più longeve serie del cinema horror, oltre che travolgente esibizione di stile e maestria visionaria: dopo l'omaggio ad Howard Hawks ed al suo Un dollaro d'onore in Distretto 13: Le brigate della morte (ma...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [60]
- leggi tutte le opinioni


























