Non aprite quella porta (1974)
Con Marilyn Burns, Allen Danzinger, Paul A. Partain, William Vail
09/07/2011
La nascita di un Serial Killer cinematografico
Prima di parlare dei serial killer cinematografici, bisogna ricordare chi è stata la fonte ispiratrice di tanti film: Ed Gein, il macellaio di Plainfield (Winsconsin, USA). Nato a La...
di maghella
La trama
A Newton, nel Texas, qualcuno ha profanato alcune tombe, amputando gli arti e la testa ai cadaveri. Le autorità sono allertate, ma sembrano incapaci di venirne a capo. Nel frattempo, un gruppo di giovani decide di trascorrere il week-end in quella regione a bordo di un furgoncino. Rimasti a corto di benzina, i ragazzi e le ragazze raggiungono separatamente una casa abitata da una famiglia di macellai: il cui pater familias, però, ha tutta l'intenzione di alimentare il proprio mattatoio con i loro corpi...
Splendido horror dall'atmosfera malsana e angosciante, che suggerisce una violenza inaudita senza mai mostrarla del tutto. Con tre sequel, un prequel e un remake.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 06/08/2010 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [5]
- positive [54]
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1 febbraio 2012 Opinione di sammy314 su "Non aprite quella porta"
Anche a distanza di quasi quarant'anni il primo (e irraggiungibile) "Non aprite quella porta" rimane uno dei film più disturbanti, sporchi e malsani della storia del cinema, prototipo per eccellenza del nuovo cinema horror anni '70/80. La meravigliosa regia di Tobe Hooper è pura intuizione: la lezione - oggi dimenticata dalle deviazioni dello slasher verso il gore più gratuito - è non mostrare la violenza ma suggerirla per ottenere il più raggelante e delirante dei risultati. E...
voto al film: 
19 novembre 2011 Opinione di danandre67 su "Non aprite quella porta"
il finale e' ottimo ,ma tutto il resto e' da dimenticare
voto al film: 
6 marzo 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Non aprite quella porta"
Vero cult dell'horror con innumerevoli tentativi di imitazione. Hooper con un budget modestissimo ridisegna un genere, riuscendo, grazie ad un'ottimo uso della macchina da presa, a seminare terrore e angoscia senza mostrare una goccia di sangue. voto 8
voto al film: 
13 febbraio 2011 Opinione di GoonieAle su "Non aprite quella porta"
Il massimo di un certo cinema, si può raggiungere, ma non si può superare. Capolavoro cattivo tra i migliori horror americani di sempre... Sbiancano i remake prequel sequel...
voto al film: 
8 febbraio 2011 Opinione di bukowski91 su "Non aprite quella porta"
Un film che ha fatto storia e che la fa ancora. Siamo nel 1974 e di pellicole così non se ne vedevano ancora nel mondo ma anche questo tabù è stato sfatato. In Inghilterra è stato bandito per 25 anni mentre in Italia, pur con numerose polemiche, fu vietato ai minori di 18 anni ma distribuito, a dimostrazione che l'Italia aveva paura più del sesso che della violenza. Prodotto e diretto con un bassissimo budget da Tobe Hooper, come dimostrano gli...
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12 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Non aprite quella porta"
Dopo la seconda visione ho alzato il tiro e assegno una stella in più. "Non aprite quella porta" non è un film perfetto, a volte anche un poco sbagliato in certi punti, tutavia è un film indispensabile per il panorama dell'horror e con un estetica malata rara da trovare in altre pellicole.
voto al film: 
2 ottobre 2010 Opinione di cheftony su "Non aprite quella porta"
Famosissimo col suo titolo italiano, a mio giudizio poco pertinente, che poi altri filmetti hanno cercato di richiamare (Non aprite quel cancello, quell'armadio ecc...), The Texas Chainsaw Massacre è un film indipendente fatto davvero con due soldi e ripreso in maniera approssimativa, ma che porta con sé tanti elementi di novità nel cinema di genere, inaugurando in particolare lo slasher particolarmente efferato, prima che arrivasse il genio di Carpenter che con...
voto al film: 
1 settembre 2010 Opinione di turisalvo su "Non aprite quella porta"
Il film è sicuramente una perla del cinema horror. Realizzato con un minimo budget, il film riesce ad avere un grandissimo successo grazie soprattutto alle ottime idee di Hooper; le più originali sono quelle di fare passare il film come se fosse tratto da una storia vera e quella che il film viene girato prevalentemente di giornoe soprattutto alla luce del sole. Il film è uno dei pochi horror che riesce a mischiare perfettamente scene di sangue e violenza con scene...
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6 agosto 2010 Opinione di maghella su "Non aprite quella porta"
Una vera botta di adrenalina questo film,che nel suo genere rimane in assoluto il migliore.Tobe Hooper intuisce che il vero terrore risiede nella tremenda normalità di una casa isolata delle sconfinate distese della periferia americana.Molti considerano non azzeccato il titolo in italiano,ma io trovo che non aprite quella porta riassumi il vero concetto del film:non aprite la porta sulle realtà sconosciute,che possono avere solo l'apparenza normae,ma che celano dolori e torture...
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19 marzo 2010 Opinione di TommyElettrico su "Non aprite quella porta"
Come spendere bene i pochi soldi a disposizione o meglio ancora un capolavoro senza mezzi termini. Hooper (che forse trova la forza proprio grazie ai pochi mezzi a disposizione) crea e inventa, mettendo in scena un film di rara efferatezza, non tanto per la cruenza dei delitti, ma per l'apparente noncuranza con cui vengono messi in atto, in cui gioca un ruolo fondamentale anche la non-colonna sonora. Pieno zeppo di sequenze da antologia (la scena della stanza con la gallina è la mia...
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- negative [4]
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