La contessa scalza (1954)
Con Ava Gardner, Humphrey Bogart, Edmond O'Brien, Rossano Brazzi
La trama
Da danzatrice a piedi nudi in un cabaret spagnolo a star di Hollywood. Ma il successo e non è garanzia di felicità...
Quattro voci narranti per altrettanti flashback che scavano a ritroso nella vita di una fragile e sensibile stella cinematografica. Dal successo alla morte tragica e improvvisa, passando per amori tormentati, gelosie incontenibili e tradimenti perpetuati in nome della disperazione. I punti di vista sono diversi, necessariamente parziali, contrastanti. Ma funzionali alla partecipata delineazione di un profilo umano che è impossibile restituire nella sua complessa esaustività. Il cinema può "limitarsi" a suggerire l'idea di questa ricchezza, ma solo quello con la C maiuscola.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 08/12/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
voto 9/10
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
1 maggio 2012 Opinione di jonas su "La contessa scalza"
Un regista e sceneggiatore, un addetto stampa e un nobile rievocano alternativamente la storia della donna al cui funerale stanno assistendo: ballerina da night club in Spagna, poi diva di Hollywood, poi moglie insoddisfatta. Mankiewicz riprende la schema a flashback multipli di Lettera a tre mogli (poi usato da Minnelli in Il bruto e la bella, altra opera demistificatoria nei confronti dell’ambiente cinematografico) per gettare uno sguardo su un gruppo di personaggi cinicamente...
voto al film: 
8 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "La contessa scalza"
La contessa scalza, girato quasi interamente in Italia negli studi di Cinecittà, non è stato uno dei film più fortunati di Mankiewicz, alla sua uscita fu accolto piuttosto freddamente (l'influente critico del New York Times Bosley Crowther lo stroncò senza appello) e fu alquanto ignorato dall'Academy che aveva ricoperto di Oscar i film precedenti del regista come Lettera a tre mogli e soprattutto Eva contro Eva, vincendo soltanto una statuetta per il miglior attore non protagonista ad...
voto al film: 
23 luglio 2011 Opinione di luca826 su "La contessa scalza"
VOTO 7/8 IMPONENTE (Tv 20 Luglio 2011) Chi è nel fango, tende a guardare le stelle... Puro Mankiewicz anni 50, superato il periodo gotico dei 40, l'elemento caratterisitco ora diventa l'esplorazione profonda delle tematiche melò-psicologiche con una verve amara e sociologica decisamente pessimista. Dopo una prima parte in linea con il capolavoro Eva contro Eva, il film infatti si impenna in un crescendo melodrammatico, inesorabile ma anche freddo e programmatico, ma pur...
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di Baliverna su "La contessa scalza"
CONTIENE ANTICIPAZIONI - E' certamente un gran film. Gli attori sono bravi, il regista ha la mano tranquilla e precisa, i dialoghi sono ricchissimi. Anzi si può dire che è un film in gran parte basato sui dialoghi. Il tema centrale è l'analisi di questo personaggio femminile, di diva che viene portata dalle stelle alle stalle, solo per essere cinicamente sfruttata dal produttore cinematografico. La famiglia dalla quale proviene non è certo delle migliori, ma...
voto al film: 
16 dicembre 2010 Opinione di ed wood su "La contessa scalza"
Come altri film di Mankievicz, anche questo soffre di prolissità, verbosità, pedanteria. Troppe parole, sequenze interminabili, dialoghi e voci narranti a profusione. Resta comunque un convincente spaccato della miseria morale dominante il mondo dello spettacolo (anche se meno brillante e velenoso di "Eva contro Eva", ma lì c'era Bette Davis e il veleno era inevitabile), nonchè una mesta e fatalista riflessione sull'infelicità, sull'orgoglio maschile...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "La contessa scalza"
questo film l'avevo tanto atteso qualche mese fa ma poi dettero un altra pellicola al suo posto,mi sembrava interessante anche per il tipo di attori presenti. Purtroppo ora,avendolo visto ne sono rimasto fondamentalmente deluso,non mi ha emozionato piu' di tanto e neanche molto coinvolto.voto.5.
voto al film: 
4 ottobre 2009 Opinione di luisasalvi su "La contessa scalza"
Tutto a flashback evocati dai pochi presenti alla sepoltura di Maria Vargas che non ha saputo resistere al fascino di un sogno cui non credeva, di successo e ricchezza e infine di amore impossibile. All'interno di uno dei flashback narrati dal suo regista e amico (Bogart) si inserisce quello narrato da Maria stessa pochi minuti prima di morire, uccisa dal marito geloso che non ha fatto in tempo ad ascoltare la confessione di lei. Su una sceneggiatura tutta del regista emergono meno che...
voto al film: 
22 aprile 2007 Opinione di wundt su "La contessa scalza"
Un capolavoro millimetrico. Tutto è perfetto, tutto è studiato nel minimo dettaglio. A.Gardner, H.Bogart e E.O'Brien fanno faville. E come potrebbe essere altrimenti? Voto: 10.
voto al film: 
11 gennaio 2006 Opinione di emmepi8 su "La contessa scalza"
Sceneggiato dallo stesso regista, con una fotografia davvero imperdibile come quella di Jack Cardiff(grandissimo professionista e collaboratore con grandi registi, oltre che poi passato alla regia con alterne fortune). Un film maledetto che ebbe diverse vicissitudini produttive, ed infatti prodotto dallo stesso regista insieme al nostro Rizzoli. L'ambientazione è in Italia ed in particolar modo a Portofino, luogo ideale per riprese cult. Costumi.. si fa per dire..sartoria, diciamo,...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni






















