Je vous salue, Marie (1984)
Con Myriem Roussel, Thierry Rode, Philippe Lacoste, Juliette Binoche
La trama
Annunciazione e Natività secondo Jean-Luc Godard.
Marie, vergine e figlia di un benzinaio, riceve l'annuncio della propria imminente maternità da parte di Gabriel. Il fidanzato Joseph un po' si dispera ma poi, per amore, si rassegna al figlio non suo.
Parafrasi contemporanea di uno degli eventi cardine della cristianità. Godard con spirito dissacratorio dirige un'opera non blasfema ma di grande spiritualità: la giuria ecumenica al Festival di Berlino lo capìe e lo premiò, mentre i cattolici d'Italia e Francia (e il fresco papa Wojtyla) condannarono sdegnati a gran voce. Anche perché lo splendido nudo di Marie-Myriem Roussel era ben duro da digerire...
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 14/04/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
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31 marzo 2012 Opinione di Baliverna su "Je vous salue, Marie"
L'ateo comunista Godard si interroga sul mistero dell'Incarnazione, che è alla base di una religione a cui non crede, e sull'origine dell'uomo. Per far questo, traspone la vicenda in epoca moderna e la manipola non poco. Dei fatti storici rimane l'Annunciazione (quantunque che annunciazione...), la verginità di Maria, la presenza dello sposo Giuseppe, l'accenno di una missione salvifica del bambino. Se ritengo di per sé accettabile il trasporre gli eventi nella nostra epoca, non capisco...
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26 dicembre 2011 Opinione di michel su "Je vous salue, Marie"
Meglio uno spirito imprigionato in un corpo o un film senza spirito?
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14 aprile 2010 Opinione di Peppe Comune su "Je vous salue, Marie"
Marie è una ragazza che gioca a basket e aiuta il padre a gestire una stazione di servizio. E' ancora vergine ma un uomo misterioso di nome Gabriele gli annuncia di essere in attesa di un bambino. Il fidanzato Joseph fatica a credere all'accaduto ma, appurata la buona fede di Marie e la sua ferma volontà di rendersi partecipa di un disegno che si pone al di sopra delle capacità umane, la segue in questo staordinario percorso che gli è capitato di dover fare....
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6 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Je vous salue, Marie"
L'unico vero, grave difetto di questo film è che è di Godard. Confuso e confusionario, il lavoro gioca con il racconto dell'annunciazione e della natività cristiana provocatoriamente traslando il tutto ai nostri giorni; di per sè è un'opera coraggiosa, intelligente, dal respiro piuttosto ampio, ma messa in mano ad un Godard diviene facilmente preda di montaggio selvaggio, didascalie a random, uso del sonoro inappropriato e gravi carenze narrative. Che...
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23 luglio 2009 Opinione di carlos brigante su "Je vous salue, Marie"
Je vous salue, Marie è un'opera quasi del tutto priva di movimenti di camera, costituita di inquadrature fisse (e ferme); di monologhi e riflessioni, più che di dialoghi; di musica, ma anche di rumori; di frustrazioni e tentazioni. E' un film impegnativo; difficile da comprendere in ogni sua sfumatura. Non scandaloso e tanto meno blasfemo; semmai intriso di una spiritualità che pervade le cose, la Natura, l'Uomo. Godard prosegue la via della sperimentazione del...
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21 marzo 2007 Opinione di lucabonaduce su "Je vous salue, Marie"
capolavoro della spiritualità moderna. se il papa non avesse paura delle donne nude dovrebbe farlo vedere alle abortiste
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27 novembre 2006 Opinione di tobanis su "Je vous salue, Marie"
Film fatto negli orrendi anni '80, e si vede, perché è proprio una cagata. Il tempo è stato impietoso con sta roba, datato, finto cerebrale in maniera ridicola: il ridicolo in effetti è il sentimento dominante. Unico motivo per vedere sto film: l'allora 22enne protagonista, carina, due tette da paura, sode, gonfie e i suoi frequenti nudi. Desta scandalo che all'epoca fece scandalo, con estremisti cristiani che volevano bloccare la visione. Vista la qualità, facevano bene.
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14 settembre 2005 Opinione di ZioMaro su "Je vous salue, Marie"
Il vangelo secondo Godard. Il grande regista francese firma una personale rivisitazione della natività tutta carnale e mondana, pregna di fedeltà alla terra, a tratti iluminata da sprazzi di pungente ironia (Bunuel docet). Capolovoro
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13 giugno 2005 Opinione di michii su "Je vous salue, Marie"
Magnifico. Non credo che riuscirò facilmente a liberarmi dal fantasma godardiano che alggia sui miei occhi. Ma l'altra notte Godard mi ha fatto volare. Un film laicissimo e splendido. Myriem Roussel è pura come una vera Vergine. Io ho avuto batticuore solo per lei l'altra sera, fino alle 3:00 di notte. Come ha fatto Godard a mettere in scena un così meraviglioso corpo femminile in maniera del tutto consapevole e rispettosa dei Dogmi religiosi? Una coerenza sopraffina che prima di tutto...
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8 giugno 2005 Opinione di michii su "Je vous salue, Marie"
Finora, l'unico film che sono riuscito a vedere di Godard. Aspetto di vedere ancora "Forever Mozart" e "Allemagne nouf zero". Questo è un gran bel film, stile frammentario, testo scarno e diretto, mai intellettalistico. Dopo aver visto altri film di Gdsard potrò dire se questo è veramente, come penso, uno dei suoi migliori film, se non il migliore. L'ipotetica Vergine Maria Myriem Roussel che entra nella fatidica fase dei nove mesi è uno spettacolo non indifferente.
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