Les parapluies de Cherbourg (1964)
Con Catherine Deneuve, Nino Castelnuovo, Anne Vernon, Marc Michel
La trama
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 06/01/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Diviso in tre parti distinte, il film inizia con una inquadratura verticale dall'alto verso un marciapiede, seguendo la direzione della pioggia, e immobile ma curiosa la mdp coglie il passaggio di ombrelli aperti, coloratissimi e un po' civettuoli, introduzione che è già indicazione precisa di stile, scenografia e coreografia "virtuale", dato che in realtà è un musical senza però balletti veri e propri e un caso forse unico di felice incontro con il carattere di un'opera lirica, tramite un continuum di recitativi che sembrano rivisitazioni del recitar cantando originario, canzoni-ariosi e brevi assoli strumentali egregiamente composti da Michel Legrand in stile leggero e jazzistico, ma dotato di raffinatezza e gusto apollineo quasi classico e insieme di malinconica commozione e aereo struggimento romantico quando si tratta della separazione degli amanti Geneviève e Guy (C. Deneuve e N. Castelnuovo, doppiati) o della dolce, pudica e quasi triste dichiarazione di Roland (M. Michel), doti che tengono lontano il pericolo incombente di caduta nella eccessiva stucchevolezza.
Demy si avvale di una storia semplice ma sincera, di quotidianità immediata che si fonde mirabilmente con le scenografie di interni al limite della credibilità, ma così piacevoli, decise e pittoriche che assumono una loro personalità e che inglobano i vestiti, le acconciature e quindi le vite dei personaggi; e proprio questo sentore di artificiosità rende allo stesso tempo la teatralità e la concretezza della vicenda, dove le arti e i piani del reale e del simulacro si ribaltano in continuazione, con riferimenti ironici metateatrali nei dialoghi iniziali. Passando dalla spensieratezza e l'ironia della prima parte con i suoi languori amorosi, alla insicurezza e alla delusione della seconda, si finisce con placidità esteriore all'amarezza della disillusione dei sentimenti, un finale ambiguo insieme apparentemente felice perché risolto con nuovi legami e malinconico perché risultato dalle paure, dai dubbi, dall'incombenza di avvenimenti imprevisti e risolto da banali dialoghi di circostanza. 8 1/2
http://www.youtube.com/watch?v=3JS4JMY0JWM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=f7Unnx5eLbk&feature=related
14 ottobre 2011 Opinione di LorCio su "Les parapluies de Cherbourg"
Anche cinquant’anni fa poteva sembrare un film quantomeno azzardato: nessun dialogo parlato, solo cantato. Tre movimenti: l’idillio amoroso tra Geneviève (una giovane e già stupenda Catherine Deneuve), figlia di una venditrice di ombrelli vedova e in guai economici (meravigliosa Anne Verdon da premio), e Guy (l’interpretazione più sorprendente di Nino Castelnuovo), meccanico cresciuto con una vecchia zia, presto interrotto perché lui va sotto le armi in Algeria (La partenza); lei...
voto al film: 
6 gennaio 2011 Opinione di kotrab su "Les parapluies de Cherbourg"
Primo e più grande successo nella filmografia di J. Demy, Les parapluies de Cherbourg è un delizioso gioiellino scintillante di barocchismo sobrio, se è concepibile l'ossimoro. Diviso in tre parti distinte, il film inizia con una inquadratura verticale dall'alto verso un marciapiede, seguendo la direzione della pioggia, e immobile ma curiosa la mdp coglie il passaggio di ombrelli aperti, coloratissimi e un po' civettuoli, introduzione che è...
voto al film: 
5 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Les parapluies de Cherbourg"
Un film che originariamente ho visto al cinema in un cinema club, e la fortuna mi ha assistito, dato che al cinema si valuta e ci godiamo meglio certi film, oggi l'ho rivisto in DVD, è andato bene lo stesso ed il ricordo è rimasto sempre vivo e presente nell'accordare un giudizio più che positivo. Demy è un regista che ha sempre puntato nella musica, ma qui prende una direzione autoriale più precisa e decisamente coraggiosa, facendo un operazione...
voto al film: 
5 gennaio 2011 Opinione di ligeti su "Les parapluies de Cherbourg"
Les parapluies de Cherbourg è un film delizioso che si vede tutto d’un fiato. È un musical e allo stesso tempo un film sentimentale (più che mélo). È coloratissimo e vivace, anche se la storia che racconta è tutt’altro che allegra. È ingenuo e illusorio come un bacio Perugina nella prima parte, e pessimista e disilluso nell’ultima. È il primo vero successo di Catherine Deneuve, sublime nei panni della giovane...
voto al film: 
4 luglio 2009 Opinione di jonas su "Les parapluies de Cherbourg"
Un meccanico e la figlia di una venditrice di ombrelli si amano, ma la madre di lei nutre altre ambizioni. Lui parte per il servizio militare e la guerra d’Algeria; lei, rimasta incinta, è costretta a sposare un gioielliere e lascia la città. Quando lui torna, dopo essere stato ferito, si sposa a sua volta e riesce ad aprire una stazione di servizio. I due si rivedono ancora anni dopo, quando lei (che trasporta in macchina la loro bambina) passa casualmente a far benzina...
voto al film: 





















