Un'ora sola ti vorrei (2002)
La trama
Ritratto di una famiglia attraverso la triste vicenda di una donna morta suicida.
Alina Marazzi ha recuperato sessanta bobine di film amatoriali in 16 e 8 mm che raccontano la vita della madre Líseli Hoepli Marazzi, morta suicida nel 1972 a soli 33 anni e della sua famiglia. Le riprese vennero effettuate dal nonno materno Ulrico Hoepli, omonimo e figlio di quell'Ulrico che fondò una casa editrice specilizzata in pubblicazioni scientifiche e tecniche. Si tratta di un viaggio di ricerca molto doloroso, che si sofferma sul disagio e sul male di vivere che portò una bella donna, che sembrava avere tutto, a rinunciare alla vita. Ma è anche il percorso di una famiglia borghese attraverso l'Italia della seconda metà del Novecento.
L'opinione più recente
Di michel scritta il 23/02/2012
Voto al film: 
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23 febbraio 2012 Opinione di michel su "Un'ora sola ti vorrei"
Le immagini, le parole, non mancava nulla. Ma, spaventata da una voce sconosciuta, la madre evocata torna nell'ombra per sempre.
voto al film: 
2 giugno 2006 Opinione di Ivs su "Un'ora sola ti vorrei"
Narrato in prima persona come fosse un diario di viaggio "Un'ora sola ti vorrei" costituisce uno dei documentari più toccanti e sinceri degli ultimi anni. Artefice dell'operazione è Alina Marazzi che per realizzarlo ha recuperato sessanta bobine di film amatoriali in 16 e 8 mm che raccontano la vita della madre Líseli Hoepli Marazzi, morta suicida nel 1972 a soli 33 anni. Attraverso documenti visivi e cartacei la regista compie infatti un'operazione coraggiosa ma allo stesso tempo...
voto al film: 
14 febbraio 2006 Opinione di demils su "Un'ora sola ti vorrei"
nemmeno un'ora in cui non esistono madri nè figlie: ma solo donne, quelle vere. da stringere forte.
voto al film: 
9 ottobre 2005 Opinione di pattyskin su "Un'ora sola ti vorrei"
E' un film che non si dimentica. Perchè in un mondo governato dai reality, questo piccolo documento ci ricorda che parlare del proprio privato non è solo oscena ostentazione del nulla, può essere invece racconto, parabola,un prezioso frammento di vita. Niente è scontato, già visto, falsificato così nella fine c'è l'inizio... della nostra comprensione di quella storia e anche delle nostre vite.
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