Jonas che avrà vent'anni nel 2000 (1976)
Con Jean-Luc Bideau, Rufus, Myriam Mézières, Myriam Boyer, Miou-Miou
11/02/2012
Sequenze. Jonas e l'utopia.
La storia è una materia in mano ai conquistatori, il passato dei popoli, invece, è una questione delicata che presuppone il tempo necessario per potervi scorgere le coordinate...
di Peppe Comune
La trama
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 07/06/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
10 maggio 2012 Opinione di alan smithee su "Jonas che avrà vent'anni nel 2000"
MArgherita la strega, MArco il filosofo, MArie la ladra, MArcel l'eremita, MAthilde l'amore di MAthieu, il tipografo/spalamerda sognatore anarchico anticapitalista, MAx il vecchio profeta, MAdeleine la folle. Otto personaggi principali per un film con un titolo che lo condanna da tempo ad essere datato, ma che in effetti mai come oggi dimostra una modernita' e un suo valore quasi profetico, dimostrando come spesso la memoria ci porti a considerare solo il bello di un passato anche recente,...
voto al film: 
7 giugno 2011 Opinione di luca826 su "Jonas che avrà vent'anni nel 2000"
VOTO 7/8 PREZIOSO (Tv 05 Giugno 2011) La crisi post '68, il famoso riflusso. Le forze che avevano spinto per ottenere un mondo nuovo ora devono fare i conti con il rientro obbligato o meglio di convenienza, nei ranghi della stessa società che volevano rovesciare/migliorare. Il film così risulta datato, ma nel senso propositivo del termine, perchè rimane una valida testimonianza di un periodo storico fondamentale della nostra identità occidentale, sfuggendo alle...
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18 marzo 2010 Opinione di Peppe Comune su "Jonas che avrà vent'anni nel 2000"
Quattro coppie unite tra loro in diverso modo. Otto persone i cui nomi iniziano tutti con le stesse lettere (ma) e che il caso ha, per un breve ma intenso periodo, riunito intorno a una tavola imbandita. Otto personalità a diverso modo anticonformiste e a diverso modo partecipi della stessa speranza di cambiamento. Marguerite (Dominique Labouriere) e Marcel (Roger Jendly) sono i proprietari di un'azienda agricola gestita secondo criteri ecologisti ubicata in uno dei rari angoli rurali...
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13 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Jonas che avrà vent'anni nel 2000"
Tanner scrive (con John Berger) e dirige questa curiosa fiaba moderna in cui gli elementi di realismo si fondono in maniera apprezzabile con le derive eccentriche (la scelta, per esempio, di affidare agli 8 personaggi principali solamente nomi che cominciassero per Ma). E in effetti si tratta di un lavoro che si propone in maniera 'garbatamente' anticonformista, fra lampi onirici (rigorosamente in bianco e nero) e sottotesti critici (un continuo richiamo al '68 ed alla generazione che ha...
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3 novembre 2008 Opinione di jonas su "Jonas che avrà vent'anni nel 2000"
Il mio film preferito, quello da cui ho derivato il nickname. Non c’è una vera trama: solo otto personaggi il cui nome inizia per MA, quattro uomini (Max, Mathieu, Marcel, Marco) e quattro donne (Madeleine, Mathilde, Marguerite, Marie), a vario titolo accoppiati, e un breve tratto di strada che percorrono insieme. Una cassiera di supermercato pratica sconti ai clienti poveri (e perciò finisce in galera), un insegnante di storia cerca di fare controinformazione ai suoi studenti, una...
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