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L'orologiaio di St. Paul (1974)

[L'horologer de Saint-Paul, Francia 1974, Drammatico, durata 104']   Regia di Bertrand Tavernier
Con Philippe Noiret, Jean Rochefort, Jacques Denis, Julien Bertheau



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'orologiaio di St. Paul: assente
Ritmo ritmo in L'orologiaio di St. Paul: assente
Impegno impegno in L'orologiaio di St. Paul: assente
Tensione tensione in L'orologiaio di St. Paul: assente
Erotismo erotismo in L'orologiaio di St. Paul: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'orologiaio di St. Paul

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'orologiaio di St. Paul (voti: 8 media: 4,00) 8

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L'opinione più votata

Di sergio75 scritta il 27/04/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

un ottimo esordio per Tavernier. Il film, tratto da un romanzo di Simenon, possiede la sua forza soprattutto nei dialoghi e nella capacità del regista di esplorare in modo profondo la psiche dei protagonisti. Ovviamente è Michel Descombes, l’orologiaio (un grande Noiret che collaborerà più volte con Tavernier), la figura su cui si concentra maggiormente l’attenzione, ma anche il commissario interpretato da Jean Rochefort e l’amico dell’orologiaio, Antoine (Jaques Denis, visto anche in “Jonas che avrà 20 anni nel 2000” di AlainTanner) hanno una loro personalità da esprimere. Ben descritte anche le figure minori. Tra le sequenze più belle del film ricordiamo l’incontro tra Michel e l’ex nutrice del figlio, il dialogo con Antoine dopo il processo ed il colloquio in carcere tra il padre e il figlio.
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SI

Opinioni su L'orologiaio di St. Paul


27 aprile 2009 Opinione di sergio75 su "L'orologiaio di St. Paul"
sergio75

un ottimo esordio per Tavernier. Il film, tratto da un romanzo di Simenon, possiede la sua forza soprattutto nei dialoghi e nella capacità del regista di esplorare in modo profondo la psiche dei protagonisti. Ovviamente è Michel Descombes, l’orologiaio (un grande Noiret che collaborerà più volte con Tavernier), la figura su cui si concentra maggiormente l’attenzione, ma anche il commissario interpretato da Jean Rochefort e l’amico dell’orologiaio, Antoine (Jaques Denis, visto...

voto al film: sergio75 assegna il voto buono a L'orologiaio di St. Paul (1974)

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[utile per 1 utenti]

9 gennaio 2009 Opinione di degoffro su "L'orologiaio di St. Paul"
degoffro

Un omicidio. Forse politico, forse passionale. Una coppia di giovani in fuga per le strade di Francia. Un tranquillo, onesto e metodico orologiaio di Lione, Michel Descombes così descritto nel romanzo da cui il film è tratto: "compiva ogni giorno gli stessi gesti, nello stesso ordine, senza rendersene nemmeno più conto, e forse era proprio questo a conferirgli un aspetto così tranquillo e rassicurante. In cucina ogni cosa era al suo posto; prima di scendere lavava sempre i piatti del...

voto al film: degoffro assegna il voto buono a L'orologiaio di St. Paul (1974)

1 commento


28 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "L'orologiaio di St. Paul"
bradipo68

A mia memoria difficilmente ho trovato degli esordi dietro la macchina da presa cosi'maturi e stilisticamente riusciti.Il primo film di Tavernier pur partendo da una matrice letteraria importante(Simenon in uno dei romanzi non maigrettiani) si inserisce nel solco di quei film che riescono a narrare senza troppe ipocrisie l'inquietudine che percorre la provincia francese,genere di film in cui Chabrol puo'essere considerato maestro.Qui si parte nel quartiere di Lione citato nel...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'orologiaio di St. Paul (1974)


1 gennaio 2007 Opinione di sasso67 su "L'orologiaio di St. Paul"
sasso67

Ottimo esordio di Tavernier alla direzione di un lungometraggio. Trasportando nella sua nativa Lione un romanzo non megrettiano di Simenon originariamente ambientato in America, il regista ci dà, con la collaborazione dei due sceneggiatori veterani veterani Jean Aurenche e Pierre Bost, uno sguardo acuto e caustico sulla provincia francese, così poco frequentata dal cinema di papà, e invece popolata di personaggi vivi e contraddittori come l'Edouard (interpretato da Bertheau, attore...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a L'orologiaio di St. Paul (1974)



15 aprile 2005 Opinione di full metal ale su "L'orologiaio di St. Paul"
full metal ale

Il film, tratto da un romanzo di Simenon, pur non essendo eccezionale è ben fatto e si avvale di ottimi attori. É logico vedendo il film non si può pensare di aver in un certo senso letto il libro che è tutta un'altra esperienza. La storia è una delle meno pessimiste di quelle narrate da Simenon, ma ha forti risonanze autobiografiche come il rapporto tormentato del padre con il proprio figlio e il ruolo apparentemente secondario che rivestono gli orologi che in tutti i romanzi di...

voto al film: full metal ale assegna il voto buono a L'orologiaio di St. Paul (1974)



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