Alta infedeltà (1964)
Con Nino Manfredi, Monica Vitti, Charles Aznavour, Ugo Tognazzi
La trama
Un marito geloso scopre di essere l'oggetto delle attenzioni del terzo incomodo. Una signora desidera tradire il marito; quando ci riesce scopre che l'uomo è proprio il consorte. Una moglie gelosa, durante l'assenza del marito, lo tradisce con il suo migliore amico. Un commerciante accetta di "concedere" la moglie per una notte, al fine di riavere la fortuna persa al gioco.
Quattro quadretti di costume che hanno la pretesa di fare della critica coniugale negli anni ruggenti della commedia all'italiana: nient'altro che volgarità di situazioni stiracchiate in vista della battuta conclusiva, destinata a strappare la risata grassa.
L'opinione più recente
Di sasso67 scritta il 10/09/2008
Voto al film: 
10 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "Alta infedeltà"
Film ad episodi di medio valore. Soltanto l'episodio diretto da Monicelli (con Tognazzi e Bernard Blier) spicca da un livello complessivo di onesto professionismo.
voto al film: 
30 gennaio 2006 Opinione di Diego_F su "Alta infedeltà"
Stavolta non sono d'accordo con filmtv: film degnissimo, frutto di quel buon artigianato anni '60 dove i soggetti erano di Zavattini, le sceneggiature di gente come Scola, Maccari, Amidei, Sonego e le musiche di Trovaioli... Uno dei quattro episodi è un capisaldo della commedia all'italiana: "Gente moderna" di Monicelli, sapido, acuto, travolgente nel ritmo, con Tognazzi e Blier in forma eccellente che senza saperlo fanno le prove generali di Amici miei (realizzato 11 anni dopo). Ma anche...
voto al film: 
















