Breakfast Club (1985)
Con Emilio Estevez, Anthony Michael Hall, Ally Sheedy, Judd Nelson, Molly Ringwald
La trama
Un professore, cinque adolescenti e un inconsueto modo di "guardarsi dentro".
Marzo 1984, un sabato: cinque adolescenti, tre ragazzi e due ragazze, allievi di varie classi di una scuola superiore di Chicago, sono rinchiusi per punizione all'interno della biblioteca dell'edificio. Con loro c'è Richard, un professore che ha il compito di controllarli. Per ingannare il tempo, il prof. assegna un tema: "Chi sono io?". Le ore passano e i giovani finiscono per conoscersi e per parlarsi. Dopo le prime punzecchiature e gli inevitabili litigi, i cinque mettono a confronto la loro vita.
Nonostante tutto sia molto stereotipato, il film - scritto, prodotto e diretto da John Hughes - mette in luce con sincerità i problemi giovanili.
L'opinione più votata
Di full95 scritta il 21/04/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Non è un capolavoro, parliamoci chiaro, ma parla della mia generazione, e lo adoro. Non che abbia chissà che ricordi memorabili della mia adolescenza, anzi, lo ricordo come un periodo molto infelice (alzi la mano chi ha avuto un'adolescenza felice!!! nessuno, eh!! LO SAPEVO!), e l'Italia era già una terribile periferia del mondo a quei tempi (non parliamo di ora che siamo in piena decadenza), però c'è qualcosa in questo film che mi consola, forse solo il fatto di aver condiviso dei sentimenti, delle emozioni con i ragazzi protagonisti e quindi essersi sentiti (allora e adesso) meno soli.
Questo film non lo vedevo da anni e ne avevo un bellissimo ricordo, e devo dire che rivedendolo qualche giorno fa mi è parso ancora meglio (cosa che, diciamolo, non capita quasi mai). Ci sono alcuni giovani attori di belle speranze, una in particolare quasi mitica come Molly Ringwald, che poi si sono persi per strada o riciclati in tv (come del resto viene giustamente detto nelle citazioni del film in Dawson' Creek) ma che comunque hanno fatto con onestà il loro mestiere (vedi Judd Nelson, che ha avuto la fortuna di partecipare anche ad un altro film culto come Fandango, o Anthony Michael Hall protagonista de "La Zona Morta" televisiva), spesso molto più di alcune superstar che invecchiando diventano macchiette di se stesse.
Perciò, se ne avete occasione, vedetevi questo film, e siate indulgenti con questi ex ragazzi degli anni '80 che in fondo sono uguali a tutti i ragazzi di tutto il mondo, in tutte le epoche. Potete anche far finta di sperare che le cose, poi, vadano a finire come nelle favole..... mentre invece sapete benissimo che la realtà è che la ragazza per benino magari ci è anche stata per un po' con il teppistello, ma poi lo ha mollato con fastidio, e lo sportivo col cavolo che ha salutato il secchione il giorno dopo a scuola, e la ragazzina un po' schizzata sarà rimasta come sempre senza amici. E il prof avrà dato un votaccio e magari un'altra punizione ai ragazzi che hanno consegnato quel tema collettivo, perchè i professori se carogna erano, carogna rimanevano, e non esiste la logica del buon cuore per loro, perchè adesso sappiamo anche noi che c'è un momento, e non te ne accorgi nemmeno perchè o percome, in cui si passa dall'altra parte della barricata.
Buona visione a tutti, questo è il cinema.
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26 aprile 2012 Opinione di Lina su "Breakfast Club"
Filmetto anni '80 carino e divertentino, ma per me nulla di più. Giostrato tutto in ambito giovanile, propone una trama semplice ed esile che però intriga quanto basta. Lo stile di John Hughes si riconosce subito e questa è solo una delle sue tante commedie da guardare senza troppe pretese, sempre ammesso che piaccia il genere. Simpatici e bravi comunque tutti gli attori.
voto al film: 
21 aprile 2012 Opinione di full95 su "Breakfast Club"
Non posso credere di non aver scritto niente su questo film, giuro che credevo di averlo fatto! Non è un capolavoro, parliamoci chiaro, ma parla della mia generazione, e lo adoro. Non che abbia chissà che ricordi memorabili della mia adolescenza, anzi, lo ricordo come un periodo molto infelice (alzi la mano chi ha avuto un'adolescenza felice!!! nessuno, eh!! LO SAPEVO!), e l'Italia era già una terribile periferia del mondo a quei tempi (non parliamo di ora che siamo in piena decadenza),...
voto al film: 
17 gennaio 2012 Opinione di GoonieAle su "Breakfast Club"
Ormai un classico. John Hughes conosce bene la generazione anni 80, con i suoi problemi trattati quì con sincerità e sensibilità. Il tutto travestito da commedia. Ottimo il comparto sonoro. Bravi gli attori, volti noti in quegli anni.
voto al film: 
24 marzo 2011 Opinione di iafo1 su "Breakfast Club"
Carinissimo! Mi è sembrato di tornare sedicenne!
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di almodovariana su "Breakfast Club"
FIlm sui disagi dei giovanissimi: riuniti un bullo, un atleta promettente, un secchione, una ragazza dark e una piuttosto snob.
voto al film: 
10 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Breakfast Club"
Cult movie degli anni 80 che ha il grosso pregio di parlare dei problemi dei giovani utilizzando la leggerezza della commedia pur affrontando tematiche drammatiche. L'idea di partenza è originale e verrà ripresa negli anni a seguire anche in altri film e telefilm (ad esempio in una delle prime puntate di DAWSON CREEK). Purtroppo ne rappresenta anche il limite, le situazioni che si creano talvolta scadono nella banalità e il finale sembra un pò semplicistico che...
voto al film: 
1 febbraio 2010 Opinione di shadgie su "Breakfast Club"
un film di eccessi che magicamente sembrano bilanciarsi. La colonna sonora frammentaria, tra i brani energetici e quelli struggenti, gli isterismi così tipicamente (e naturalmente) adolescenziali dei protagonisti, una suggestiva ambientazione scolastica che rende lo spazio un po' teatro e un po' prigione. Leggermente superiore a film di simile tematica, nonostante quelle dicotomie troppo risolte tra i personaggi, che non riescono mai a diventare completamente tridimensionali. E,...
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di bondjamesbond su "Breakfast Club"
Divertente, sincera, acuta commedia giovanile che racconta di come i giovani dell'epoca reagirono fuori dalle convenzioni cinematografiche al modello di società imperante. forse appena un pò programmatico, ma a suo modo incisivo.
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di bondjamesbond su "Breakfast Club"
Divertente, sincera, acuta commedia giovanile che racconta di come i giovani dell'epoca reagirono fuori dalle convenzioni cinematografiche al modello di società imperante. forse appena un pò programmatico, ma a suo modo incisivo.
voto al film: 
10 settembre 2009 Opinione di j.d. su "Breakfast Club"
"Don't you...forget about me" ripetono i Simple Minds durante i titoli di coda e per chi ha già visto il film, se c'è qualcosa che proprio non si riesce a dimenticare, è proprio quella canzone, prima del resto. Credo che per chiunque ami la commedia con venature drammatiche, il "film che ha inventato gli anni '80" sia una visione quasi obbligatoria, non solo per la buona alternanza tra tempi comici e seri ma anche per le...
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