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La femme publique (1984)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La femme publique: assente
Ritmo ritmo in La femme publique: presente
Impegno impegno in La femme publique: assente
Tensione tensione in La femme publique: minimo
Erotismo erotismo in La femme publique: forte

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La femme publique

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La femme publique (voti: 6 media: 3,67) 6

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locandina di La femme publique

La trama

Ethel, ventenne aspirante attrice parigina, per vivere si spoglia per presunte foto artistiche. Fa un provino per il film di un regista possessivo e genialoide, Lucas Kiesling, apolide e visionario. Inizialmente accettata, viene licenziata per incapacità, pur rimanendo amante occasionale del regista. Sulla sua strada incontra anche Milan, profugo ceco, con cui ha rapporti di contrasto e di passione funambolica. Inserita in un gioco più grande di lei, fra complotti e omicidi, diverrà una star tornando sul set e interpretando Liza ne "I Dèmoni". 

L'opinione più recente

Di rebis scritta il 27/08/2009

Voto al film: voto buono

Ricorrono le ossessioni di Zulawski (l’uomo e la donna, la scala a chiocciola e il doppio) qui funzionali alla proliferazione delle identità a partire dalla dialettica tra finzione (I Demoni di Dostoevskij sul set) e realtà (l’attentato all’arcivescovo lituano), illusione (Liza) e dissimulazione (Ethel): è sempre l’espressione di una coscienza (nazionale) disintegrata dalla morte di Dio (il ragno nero). Recitata sul filo dell’isteria (e penalizzata dal doppiaggio) è un'opera sottostimata e "in crescendo" che sa scoprire idiosincrasie e amplificarle grazie allo stile concitato del regista.
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SI

Opinioni su La femme publique


27 agosto 2009 Opinione di rebis su "La femme publique"
rebis

Ricorrono le ossessioni di Zulawski (l’uomo e la donna, la scala a chiocciola e il doppio) qui funzionali alla proliferazione delle identità a partire dalla dialettica tra finzione (I Demoni di Dostoevskij sul set) e realtà (l’attentato all’arcivescovo lituano), illusione (Liza) e dissimulazione (Ethel): è sempre l’espressione di una coscienza (nazionale) disintegrata dalla morte di Dio (il ragno nero). Recitata sul filo dell’isteria (e...

voto al film: rebis assegna il voto buono a La femme publique (1984)


29 marzo 2005 Opinione di lucaskiesling su "La femme publique"
lucaskiesling

grande film,uno dei migliori mai visti.una traspo

voto al film: lucaskiesling assegna il voto ottimo a La femme publique (1984)




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