Frankenweenie (1984)
Con Shelley Duvall, Daniel Stern, Barret Oliver, Joseph Maher, Roz Braverman
La trama
Il piccolo Victor ha nel cagnolino Sparky il suo più grande amico, nonché il fedele interprete di film horror amatoriali. Quando Sparky viene investito da un'auto, il bimbo non si dà per vinto e, ispirandosi a Frankenstein, riporta in vita il botolo con l'aiuto di qualche cucitura e una scarica elettrica...
Primo cortometraggio del giovane Burton a esibire un cast di volti noti (la madre è Shelley Duvall, Victor è la piccola star di _La storia inifinita_ Barret Oliver), contiene in nuce già tutta la poetica del regista cantore del diverso: sei anni prima di _Edward Manidiforbice_, il tenero mostro Sparky suscita la repulsione dei vicini scandalizzati, ma anche l'amore incondizionato del padrone.
L'opinione più votata
Di mck scritta il 11/03/2012 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
La madre che pioggia innaffiando / la pioggia è la madre che innaffia.
Proprio perchè è un film visceralmente citazionista, affettuosamente omaggiante e consapevolmente derivato-rinnovato-"traente" è anche però per questo eternamente valido, per lo meno dal Romanticismo in poi ( chè il Minotauro non è forse un mito...romantico ? ) :
- Michael Ende [ ( e la contemporanea-coeva-parallela riduzione cinematografica di w.petersen ) : il protag. + i(l) Libri(-o) : pseudo scienza più che / vs fantasy : Electricity and the Creation of Life...]
- Frankenstein [ Mary Shelley ( dall'illuminismo al romanticismo, per gioco e per sfida secondo leggenda ) + James Whale ( e la wife ( stepford ) - bride ( corpse ) / barboncina ), Terence Fisher, Freddie Francis, Mel Brooks, Roger Corman e pure K.Branagh, Jesus Franco, e A.Margheriti con P.Morrissey...
( curioso che proprio nella massima epoca di espansione delle biotecnologie applicate ( destreggiandosi tra copyright di dna e neocon ), da metà anni '90 in poi, il dottore e la creatura abbiano subito un calo di popolarità e d'interessamento "artistico" mentre nei laboratori pubblici e privati... Ma di cosa parla Frankenstein, o il Prometeo moderno, in forma epistolare ( Dracula invece è una specie di Rashomon ) ? Immortalità ( la nostra società che ha "liberato" il sesso ma l'ha sostituito, come tabù, con la morte ), Evoluzione, Diversità...? ) ]
- E.T. [ la rana in classe da sezionare a lezione di scienze ]
- Edward ScissorHands [ la collina di V.Price = le collinette del Pet Sematary e quelle del mini golf abbandonato ( e quelle dell'Invaders di t.hooper ) ]
- the Shining [ ...S.Duvall...e la soggettiva ( Birth ) scala-pavimento del cagnolino redivivo/morto ( "...significa che non ci sarà un altro cane a distruggerti la casa ! ..." ) ]
- D.Lynch [ i primi corti, e pure gli ultimi, sperimentali in B/N, ed i giardini di Blue Velvet ]
- J.Carpenter [ il carrello all'indietro vs i ragazzini lungo il marciapiede delle villette : Halloween ( r.i.p. : kitty, bubble, edward, earl, spot...) ]
Il mulino viene incendiato colposamente/incidentalmente.
Ogni resurrezione di Sparky è Leziosa ed Anti-Climax.
Barret Oliver/Anni ottanta : storiainfinita+d.a.r.y.l. + invaders/navigator/explorers/goonies...ah, la meraviglia d'allora : che, per me, è rimasta intatta ma si è solo evoluta : quando assisto a Porco Rosso, alle rondini che ritornano sopravvissute allo sterminio africano dopo il nostro, alla vita che persiste ed insiste e da chimica diventa biologica, quando assisto, esisto e sussisto, tra il rosmarino e il cisto ( "l'hai fumato!" ).
Sofia Coppola è tutto fuorchè una seppur futura Virgin Suicide.
Go ! Go to the Stop Motion 3D B/N ! ...dal trailer sembra, purtroppo, più...meno WonderLand che NightMare ( più christmas che Ed Wood ( per me il suo capolavoro, assieme a Big Fish e the Corpse Bride )) : dai,dai,dai ( che almeno qui il lieto fine è zuccheroso-improbabile tanto da essere appropriato ) !!!
the end
... or is it ?
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11 marzo 2012 Opinione di mck su "Frankenweenie"
" Monsters from long ago " by victor frankenstein, tim burton, ed wood, ray harryhausen,steven spielberg, m.night shyamalan...e persino il R.Rossellini della Fantasia Sottomarina ( incom-luce fine anni '30 : il saraghetto in guazzetto, la murena che si lancia a pesce...Grazie @ogm per lo splendido post su CR "Quando non erano famosi n.38", da cui traspare il senso e la bellezza ( qui forse sporcati dall'incedere futurista mai così passatista e dagli animali utilizzati senza quel rispetto...
voto al film: 
26 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Frankenweenie"
Banale. Un biglietto di presentazione del Burton che tutti conosciamo, ben girato magari ma con una trama assolutamente piatta. Non suscita emozioni di sorta.
voto al film: 
27 gennaio 2011 Opinione di Lina su "Frankenweenie"
Voto 7.5 - Secondo cortometraggio di Tim Burton targato Disney che trae spunto dalla storia di Frankenstein e che nonostante la sua idea di base non proprio originale, ha comunque quel nonsochè di magico. E' un filmetto gradevole e suggestivo anche ben interpretato. Si basa su una sceneggiatura semplice, forse un po' dilattantesca, ma ugualmente interessante. I dialoghi si seguono senza fatica, la trama è fluida e scorre senza annoiare, le scenografie vengono rese...
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22 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Frankenweenie"
piccolo cortometraggio di quasi 30' abbastanza rilassante,qualche volta spassoso e anche con momenti di pura riflessione. Nulla di cosi' ecclatante ma neanche di cosi' pessimo.voto.6.5.
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22 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Frankenweenie"
Un giovanile interessantissimo corto (29’) di Burton, che inizia con un brevissimo filmetto horror amatoriale infantile del piccolo Victor, regista in erba che usa come protagonista il suo cane Sparky, opportunamente truccato. Finita la proiezione, Victor gioca con Sparky, gli lancia la palla che lui corre a prendere; una volta la palla rotola in strada, il cane la insegue, arriva un’auto. Frenata. Pianto disperato di Victor. A scuola, Victor non segue, è triste; ma quando...
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20 novembre 2010 Opinione di kotrab su "Frankenweenie"
Il secondo cortometraggio di T. Burton, Frankenweenie, è un piccolo remake variato del capolavoro di James Whale Frankenstein con inserti de La moglie di Frankenstein, il tutto però influenzato da rivisitazioni in omaggio ai film di fantascienza anni '50, all'estetica povera ma ambiziosa di Ed Wood jr. (come nel corto nel corto nei titoli di testa) e a quella stessa della casa produttrice Disney, amabilmente e ironicamente riproposta e insieme scardinata dagli sprazzi...
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14 maggio 2010 Opinione di OGM su "Frankenweenie"
Il tema dominante del romanzo nero ottocentesco, da Frankenstein a Dracula, passando per Lo strano caso del Dr. Jekyll, è un sogno di immortalità finito in incubo. Da Faust in poi, la morale è sempre la stessa: la scienza e l'alchimia si rivoltano contro l'uomo quando quest'ultimo le pratica per inseguire obiettivi smisurati, dettati unicamente dalla sua ambizione. Quando, invece, il sapere è messo al servizio dell'amore, i suoi frutti non possono fare alcun...
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11 maggio 2010 Opinione di SaintlySinner su "Frankenweenie"
Uno dei primi cortometraggi (con attori in carne e ossa) di Tim Burton. Prodotto da Walt Disney, quindi un film per famiglie, anche se non proprio adatto a tutti i bambini. Si nota già la poetica burtoniana, lo stile gotico. La scena finale nel parco di mini golf ricorda molto quella che poi Burton riproporrà in "Edward mani di forbice".
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7 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "Frankenweenie"
Un cortometraggio di 30 minuti scarsi che contiene in embrione tutte le caratteristiche del cinema di Tim Burton che verrà.Girato in un bianco e nero vintage è una favola horror per bambini(l'ossimoro è del tutto voluto) che prende le mosse dal Frankenstein risalente al cinema muto e si pone idealmente tra questo e il Pet Semetary tratto da un romanzo di Stephen King.E non è un caso che lo stesso scrittore del Maine abbia raccomandato il giovane Burton per...
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5 febbraio 2010 Opinione di pazuzu su "Frankenweenie"
Primo cortometraggio di Tim Burton con attori in carne e ossa, Frankenweenie presenta già le atmosfere gotiche e obliquamente romantiche care all'autore. La trama è semplice (un ragazzino, novello Frankenstein, fa rivivere il proprio cagnolino morto investito da un'automobile), e i 26 minuti della pellicola sono condotti a buon ritmo e conditi con una buona dose di humor macabro. Le ambientazioni e la comunità umana scandalizzata dal diverso ricordano da vicino quelle di...
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