Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di eloiseshf su Nel profondo del delirio

[Docteur Jekyll et les femmes, Francia, Germania 1981, Horror, durata 92']   Regia di Walerian Borowczyk
Con Udo Kier, Gérard Zalcberg, Marina Pierro, Patrick Magee, Howard Vernon




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
06/01/2012 voto al film: voto mediocre

Sul film

Dovrebbe essere un horror erotico, invece mi ha fatto solo ridere e arrabbiare. La premessa è senza dubbio geniale: Jekyll è il vero cattivo e si trasforma in Hyde per togliersi le (poche) remore residue e, soprattutto, crearsi un alibi diventando fisicamente irriconosciblie. Peccato che tale intuizione venga da subito servita male e massacrata a metà film. Jekyll è interpretato da un Udo Kier svogliato e penzalizzato da una ridicola permanente a pecorella che lo fa sembrare vagamente Gene Wilder. Forse era un tocco cinefilo di Borowczyk, dato che sia Kier che Wilder hanno interpretato il barone Frankenstein, ma ne dubito. Il problema è che conciato così Kier sembra anche scemo, e Jekyll non dovrebbe esserlo. Non in questo film, almeno. Qui dovrebbe fingersi inorridito mentre in segreto gusta il suo sadico trionfo. Dopo parecchio girare a vuoto del film, Kier si ricorda che deve e sa recitare, e becca il registro giusto nella scena dove Jekyll descrive l'omicidio di una bambina, combattuto tra il ribrezzo ed una malcelata soddisfazione. Finalmente si genera una certa tensione e aspettativa. Ed ecco che Borowczyk fa l'errore fatale: ci mostra Hyde. Non sono certo un'esperta di horror, ma tutti gli Hyde che si rispettino sono terrificanti quanto più restano tra le ombre. Per sfatare questa regola servirebbe il miglior Hyde della storia del cinema, e qua decisamnete non c'è. Dopo che Udo Kier ingerisce la pozione e si getta in una vasca, Hyde finalmente emerge e vediamo... un tizio con i capelli a scodella, gli occhi bordò e la faccia da tonto. Ormai il film ha ricevuto il colpo fatale, e il resto si trascina in un'agonia poco dignitosa, con Hyde che addiritttura filosofeggia. L'attore che lo interpreta sembra il fratello sfigato di Kier. Probabilmente la somiglianza tra i due è voluta, ma genera solo confusione nella storia, forse accresciuta da qualche taglio censorio. Faccio quello che avrei dovuto fare subito dopo l'anticlimatico ingresso di Hyde, cioè spengo il tutto molto infastidita e cerco di procurarmi qualche spavento genuino guardando la mole di biancheria da stirare. Alle volte, meno sarebbe veramente di più. In questo caso Borowczyk avrebbe dovuto capirlo subito.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



box office

dal 14/5 al 20/5

Prime al cinema

uscite del

Proseguimento prime

uscite del


login

hai dimenticato la password?